La moda entra nell’era dell’IT

La moda entra nell’era dell’IT

Come sfruttare le nuove tecnologie per vincere le sfide del mercato

Il mercato della moda è per definizione un settore in continua evoluzione e, negli ultimi anni, ha avviato un processo di trasformazione digitale fondato sull’uso delle più recenti tecnologie tra cui machine learning, predictive analytics, blockchain. Come spiega Luigi Balestrini, responsabile Area Manufacturing di Par-Tec, «tale spinta all’innovazione è oggi sostenuta da un mix di necessità e opportunità che è impossibile ignorare: da una parte abbiamo il tema dell’ecosostenibilità, che spinge le aziende a produrre meno e meglio, e la necessità di riacquisire le competenze e la capacità produttiva di un tempo (il cosiddetto “back reshoring”, ossia il processo inverso all’“offshoring”). Dall’altra troviamo i vantaggi fiscali offerti dalla normativa Industria 4.0, un incentivo all’innovazione soprattutto per chi confeziona per conto terzi (i fasonisti) e deve evolvere costantemente per restare competitivo.

A livello globale e locale, il settore sta affrontando un periodo particolarmente turbolento: il 2019 non è stato uno degli anni migliori e il 2020 sconterà gli effetti dell’emergenza Covid-19, sia in termini di contrazione delle vendite che di riduzione della capacità produttiva». In questo scenario, l’efficientamento della catena produttiva è diventato un obiettivo strategico comune ai grandi marchi e all’intera filiera, una filiera in cui i fasonisti giocano un ruolo fondamentale. La strada più battuta è quella della industrial system integration, che unisce sistemi ad alto tasso di automazione con strumenti e software capaci di misurare l’impatto di ogni lavorazione. L’“approccio 4.0” permette di rinnovare la classica misurazione di tempi e metodi senza richiedere l’intervento dell’operatore e automatizzando il processo di acquisizione e comprensione dei dati. L’automazione, così come lo smart working, è considerato un elemento indispensabile per rendere le organizzazioni resilienti.

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Par-Tec – software & infrastructure system integrator con 20 anni di esperienza nei mercati telco e finance – ha applicato con successo le proprie competenze al settore del manufacturing, dando vita a Stackable, una piattaforma modulare che include hardware, software e servizi per la realizzazione di progetti innovativi, anche in ambito Industria 4.0. L’applicazione di dispositivi IIoT (Industrial Internet of Things) ai più svariati apparecchi industriali multi-brand, garantisce la raccolta puntuale di dati che, normalizzati ed elaborati mediante degli algoritmi di machine learning, permettono un’analisi puntuale e oggettiva dell’intero ciclo produttivo. I dati possono essere fruiti mediante le dashboard, che offrono una visione organica e in tempo reale della linea produttiva, o inviati al sistema ERP aziendale.

Una installazione dimostrativa – applicata alle macchine da cucire industriali Juki, ai sistemi di incollaggio Cerbero e ai tingibordi Del Vecchia PL Project – è stata mostrata in occasione del Simac Tanning Tech (scopri di più su https://bit.ly/3fWupvr), il salone internazionale delle macchine e delle tecnologie per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria che si è tenuto a Milano lo scorso febbraio.


A cura di Luigi Balestrini, responsabile Area Manufacturing di Par-Tec