Cloud, le previsioni per il 2021

Le previsioni Cloud per il 2021 secondo John Gazal – Vice Presidente Sud Europa e Brasile di OVHcloud

Il Cloud ha svolto un ruolo fondamentale nel corso dell’ultimo anno. L’improvviso avvento della crisi sanitaria ha fatto sì che le aziende si adeguassero velocemente e, proprio grazie al Cloud, hanno potuto affrontare le nuove sfide imposte dalla digitalizzazione.

I principali analisti di mercato si trovano concordi ad affermare che la tendenza all’adozione delle infrastrutture Cloud sarà in crescita anche nel 2021, le aziende infatti continueranno ad innovare le infrastrutture IT per gestire l’aumento del traffico ed essere più efficienti e produttive, nonostante le mutate circostanze esterne. Anche se in questo contesto non è semplice fare previsioni a medio-lungo termine, possiamo anticipare alcune tendenze che abbiamo individuato per il 2021:

  • La sovranità sui dati diventa centrale per garantire l’innovazione

La localizzazione dei dati – e la sovranità su di essi – è un fattore strategico fondamentale, poiché vi è una crescente domanda di un cloud europeo, affidabile e sovrano. Sempre più aziende si chiedono dove siano localizzati i loro dati e sotto quale giurisdizione. Il DNA europeo è caratterizzato da una forte attenzione alla protezione dei dati e ai diritti individuali. Il GDPR, l’invalidazione dello scudo UE-USA per la privacy e l’iniziativa GAIA-X, ad esempio, sono segnali forti che in Europa vogliamo avere un ecosistema IT aperto, in cui controlliamo la localizzazione dei dati ma anche la loro portabilità e interoperabilità. A livello europeo c’è una forte spinta verso l’innovazione locale per evitare di dipendere da attori esterni per i dati più sensibili.

  • Una crescente necessità di archiviazione dei dati

Secondo le previsioni di IDC, l’utilizzo dei dati in tutto il mondo raggiungerà i 175 zeta byte entro il 2025, l’archiviazione dei dati è diventata fondamentale per le aziende soprattutto per quanto riguarda gli aspetti fondamentali del business, i costi e i rischi correlati alla compliance. I dati sono vengono paragonati a una miniera d’oro, poiché consentono alle organizzazioni di migliorare le operation con l’analisi predittiva, di creare nuovi servizi e prodotti a valore aggiunto, ecc.… . Ed è per questo che le soluzioni di cloud storage standard – complete, convenienti e affidabili – sono elementi chiave per l’adozione del cloud per rispondere alle esigenze aziendali.

  • Forte crescita dell’Intelligenza Artificiale e del machine learning

Il flusso costante di dati rappresenta un enorme valore da cui estrarre informazioni strategiche grazie all’Intelligenza Artificiale e al Machine Learning. Nonostante gli importanti investimenti effettuati dalle aziende, è ancora molto difficile utilizzare questo valore, poiché le risorse di data science sono limitate e risulta spesso difficoltoso trovare le giuste competenze di data system engineering. Anche i costi possono facilmente sfuggire di mano e risultare molto imprevedibili. Le aziende dovranno rivolgersi ai cloud provider che erogano un’offerta completa di soluzioni IA potenti, facili da usare e garantiscano il pieno controllo del budget.

  • Una crescente esigenza di tecnologia all’avanguardia o ibrida

Nell’ambito del tema che ruota intorno alla sovranità sui dati, appare fondamentale per il settore Cloud sviluppare un approccio multi-locale. La recente partnership tra OVHcloud e l’operatore tedesco T-Systems è un esempio: OVHcloud porta la propria infrastruttura e il proprio sviluppo tecnologico all’interno del data center di T-Systems. Questa partnership risponde a numerose questioni legali: prima di tutto la conformità con il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), ma anche un modo per prevenire l’esposizione al Cloud Act americano.

  • Lo scenario IT in Italia e il ruolo di OVHcloud

Per quanto riguarda il nostro Paese, la nostra esperienza diretta ci ha mostrato alcune tendenze che riteniamo si possano consolidare nel corso del nuovo anno. Così, ad esempio, abbiamo riscontrato un significativo impulso da quando abbiamo rilanciato il Partner Program e lo Startup Program nel 2020. Abbiamo tenuto le nostre prime sessioni di formazione della Partner Academy e il nostro elenco di partner italiani è tuttora molto attivo con ulteriori novità all’orizzonte. Questo dinamismo e i riscontri eccellenti ci rafforzano nel nostro obiettivo, che mira anche nel 2021 a concentrare l’attenzione sull’ecosistema italiano di Partner e Startup.

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In merito alla sovranità sui dati, l’Italia si è dimostrata molto attiva ed è uno dei paesi dell’UE più impegnati nell’iniziativa, con Confindustria in prima linea. Tutto ciò favorirà l’interesse verso soluzioni europee.

Infine, c’è la questione della persistente richiesta di soluzioni sempre più avanzate e dedicate da parte di medie e grandi aziende italiane: per questo continueremo a lavorare a stretto contatto con i nostri partner tecnologici come VMware, Intel ed Equinix – oltre che con i nostri partner commerciali locali, così da migliorare le nostre soluzioni attraverso la continua innovazione delle nostre soluzioni.