Marco Comastri, CEO di TinextaCyber – Tinexta Group interviene all’evento Banche e Sicurezza

Marco Comastri, CEO di TinextaCyber – Tinexta Group interviene all'evento Banche e Sicurezza

“Per l’innovazione digitale sicura di banche e istituti finanziari, inderogabile una strategia proattiva ed evoluta di cybersecurity”. Lo ha dichiarato Marco Comastri, CEO di TinextaCyber – Tinexta Group in occasione di Banche e Sicurezza, l’evento annuale organizzato dall’ABI Associazione Bancaria Italiana

TinextaCyber (Tinexta Group), polo italiano della cybersecurity che offre consulenza e soluzioni per la mitigazione e la governance dei rischi legati alla sicurezza digitale, è stata tra i protagonisti di Banche e Sicurezza, l’evento di due giorni sulla prevenzione e il contrasto del cyber & phisical risk all’interno dell’industria finanziaria, organizzato dall’ABI e conclusosi ieri.

Alla sessione plenaria di apertura, è intervenuto Marco Comastri, CEO di TinextaCyber – Tinexta Group che così commenta: “Siamo lieti di aver partecipato a questo importante appuntamento per una duplice ragione. Innanzitutto, abbiamo potuto presentare TinextaCyber a una platea qualificata di rappresentanti della comunità bancaria e finanziaria: nata da pochi mesi, unendo gli asset e le competenze di tre realtà affermate sul mercato (Swascan, Yoroi, Corvallis) e con 80 M€ di fatturato e 900 dipendenti, TynextaCyber è già forte di un’esperienza lunga e riconosciuta dal mercato. Abbiamo, inoltre, fornito la nostra visione su quali siano le sfide più urgenti in tema di sicurezza delle informazioni per il settore e su come sia possibile abilitare l’innovazione digitale sicura e minimizzare i rischi per l’intero sistema non solo bancario, mettendo insieme capabilities strategiche e facilitando un accesso più ampio ai servizi di cybersecurity”.

Durante la sua relazione, Marco Comastri – citando dati provenienti da diversi studi e, in prevalenza, dal Cybersecurity Annual Report 2021 appena pubblicato da Yoroi – ha evidenziato come su scala mondiale i costi dovuti al cybercrime aumentino a un ritmo superiore a quello della crescita del PIL globale. Al contempo, in Italia, l’incremento continuo degli attacchi cyber si accompagna alla sempre maggiore percezione del rischio di incidenti informatici: un timore in forte crescita e ormai praticamente pari alla preoccupazione per l’interruzione del business, che si posiziona al primo posto di questa speciale classifica. Come se non bastasse, il 58% dei file malware, analizzati nel 2020, risultava sconosciuto alle comuni soluzioni antivirus nel momento della loro penetrazione nel perimetro aziendale.

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Per le industry esposte agli attacchi informatici, tale scenario e la drastica crescita delle transazioni digitali sensibili, connessa all’accelerazione della digital transformation, rendono inderogabile una strategia proattiva che riduca i tempi di risoluzione degli incidenti, consolidi le procedure di contenimento ed eliminazione delle minacce e preveda interventi di formazione specifica per i dipendenti.

TinextaCyber ha, infine,  partecipato ad alcune sessioni parallele con interventi delle proprie società controllate, a cura di manager di elevato profilo e noti nel mondo cyber: Enrico Fermi, Principal Area Consulting & Alliances di Corvallis, ha preso parte al confronto Digital onboarding: operare in sicurezza nell’era dell’open banking post PSD2; Pierguido Iezzi, CEO di Swascan, è intervenuto su Cloud, IOT, 5G e CVCN: cyber risks e best practices; infine, a contribuire alla sessione Intelligenza Artificiale applicata alla cyber security: nuovi approcci è stato Marco Ramilli, Founder & CEO  di Yoroi,  appena menzionato in diversi ranking internazionali tra i principali esperti mondiali sui temi della cybersecurity: