Twitter permetterà di cambiare chi può rispondere a un tweet dopo averlo pubblicato

Twitter permetterà di cambiare chi può rispondere a un tweet dopo averlo pubblicato

Una nuova opzione per ridurre le molestie senza limitare il pubblico raggiunto dai post

Non è ancora giunto il momento del tasto ‘modifica’ ma forse ci stiamo arrivando. Twitter sta implementando la possibilità di consentire di cambiare chi può rispondere a un tweet dopo averlo pubblicato. Si può già limitare chi ha risposto ai tweet grazie a una funzionalità diffusa lo scorso agosto, ma adesso l’impostazione diventa più semplice. Se prima bisognava settare la preferenza durante la scrittura del tweet, con questo aggiornamento si può cambiare il pubblico di riferimento in un secondo momento, il che potrebbe essere un modo utile per ridurre spam o messaggi molesti.

La funzione sarà disponibile a livello globale su iOS, Android e via web. Per modificare chi può rispondere, basta fare clic o toccare il menu a tre punti su un tweet e cercare l’opzione nel menu che appare. Possono rispondere tutti, solo le persone seguite o esclusivamente le menzioni nel tweet.

Ottimizzare la conversazione

La funzione è l’ultimo esempio di come Twitter stia lavorando per offrire agli utenti un maggiore controllo su chi può interagire con ciò che pubblicano. Il 1 luglio, il social ha mostrato alcune idee, attualmente in via di studio, che darebbero agli iscritti un ulteriore controllo, come la possibilità di twittare ad “Amici fidati” e un modo per twittare da diversi “lati” dell’account, distinguendo ad esempio la personalità di lavoro da quella  personale.

Modi di migliorare una piattaforma che, sotto molti punti di vista, non è esente da problemi. A giugno,  ha verificato account falsi, un errore ammesso e profili eliminati. L’errore riguardava un piccolo numero di profili ed è stato corretto con la sospensione permanente degli account fake. Tanto è bastato però per sollevare qualche dubbio sulle procedure seguite per appurare se un account è autentico o no.

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