Il dinamismo di Sferanet al servizio della crescita

Il dinamismo di Sferanet al servizio della crescita

La system integration che diventa ecosistema. Containerizzazione e microservizi per sostenere la nuova architettura della digital transformation, superando le logiche del passato e rendere imprese e PA più agili

Sferanet, azienda la cui storia inizia nel 2008, oggi può essere considerata punto di riferimento nella system integration e nella digital transformation. «Sferanet è una società sempre pronta al cambiamento, che opera in un contesto tecnologico innovativo e vanta competenze di eccellenza, in particolare nel settore dei Big Data» – racconta Giuseppe Di Modugno, delivery manager di Sferanet che nel 2019 ha contribuito, in qualità di project manager, alla realizzazione del progetto Frozen, il sistema di prevenzione rischi real-time di INPS, volto a potenziare la funzione di contrasto alla simulazione di rapporti di lavoro e a prevenire fenomeni evasivi ed elusivi della contribuzione. Da allora, in breve tempo, sono sopraggiunti nuovi progetti, nuove sfide, nuove opportunità.

Attualmente, Di Modugno è alla guida dell’area dedicata alla realizzazione di progetti e soluzioni innovative orientate alla Digital Transformation. «Siamo un gruppo di tecnici altamente qualificati che comprende project manager, solution architect, sviluppatori full-stack, specialisti di prodotto, analisti funzionali ma anche nuovi talenti, di cui siamo sempre alla ricerca» – spiega Di Modugno. «Gli ambiti tecnologici di cui ci occupiamo sono la containerizzazione e le architetture a microservizi, il cloud, i Big Data, l’ampio mondo del data management, il GIS e l’IoT». Da qualche mese, è membro di DAMA Italy, il Chapter italiano dell’International Data Management Association, la principale organizzazione internazionale per i professionisti della gestione dei dati che comprende lo sviluppo e l’implementazione di architetture, policy, processi e procedure che gestiscano adeguatamente tutte le esigenze del ciclo di vita dei dati di un’organizzazione.

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SCALABILITÀ E FLESSIBILITÀ

«La connotazione che stiamo dando alla delivery punta ad affrontare l’intera gestione del dato» – continua Di Modugno che sottolinea come il core business di Sferanet sia rappresentato dalla containerizzazione, un’architettura che consente di utilizzare meglio le risorse IT in funzione del carico di lavoro. Un approccio a container consente di scalare, di dare cioè più risorse alle richieste applicative, per esempio nel caso di un forte flusso di transazioni di pagamento online. A fianco della containerizzazione, troviamo le architetture a microservizi, che permettono di scalare e sviluppare le applicazioni in modo più rapido e semplice.

«Anche il cloud è legato ai concetti di containerizzazione e microservizi. Rappresenta un nuovo paradigma architetturale che sarà fortemente utilizzato dalla pubblica amministrazione sia centrale che locale» – specifica Di Modugno. È un settore su cui stiamo investendo molto insieme ai Big Data, che costituiscono un approccio diverso alla gestione del dato grazie all’utilizzo di tecnologie specifiche che consentono di acquisire un’enorme mole di dati in modo destrutturato. Anche sul fronte dell’Internet of Things, siamo in grado di proporre soluzioni avanzate per rispondere alle necessità di portare l’analisi dei dati direttamente dove vengono generati».

CRESCITA OLTRE I CONFINI

Sferanet si occupa di progetti complessi per la pubblica amministrazione, con un approccio client driven. Oltre al sistema Frozen, realizzato per conto di INPS, modulare e real-time, l’azienda segue la gestione del data warehouse per INAIL e la data presentation per Istat. Di recente, ha vinto una gara per realizzare un progetto di Big Data per conto del Comune di Milano. L’azienda può contare su uno staff di circa centoventi esperti, distribuito su quattro aree del territorio nazionale: il quartier generale di Roma, la sede milanese, inaugurata nel 2019 con l’intento di penetrare nel mercato enterprise più tipico dell’Italia settentrionale, e i due competence center di Cagliari e Palermo. «Dal 2020, siamo presenti anche in ambito internazionale, in particolare nel settore fintech, per una importante multinazionale del ranking creditizio» – conclude Di Modugno.

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