iPhone 13 in arrivo con la modalità di emergenza ‘satellite’

iPhone 13 in arrivo con la modalità di emergenza ‘satellite’

Grazie ad un nuovo chip di Qualcomm, sarà possibile telefonare anche in assenza di segnale mobile

La presentazione degli iPhone 13 è attesa solo tra qualche settimana, ragion per cui le indiscrezioni sulla prossima gamma cominciano a farsi più specifiche. Oggi si parla della possibilità che lo smartphone, in tutte le sue declinazioni, benefici del nuovo chip Snapdragon X60 di Qualcomm. che permetterebbe di agganciarsi alla rete satellitare, in orbita bassa (LEO), per sfruttare la linea in modalità telefonica. In questo modo, anche in assenza di segnale mobile, l’iPhone 13 sarebbe in grado di grado di comunicare.

Una funzionalità simile è pensata, evidentemente, soprattutto per chi si trova in situazioni particolari, come in montagna oppure nei boschi, ossia in quei luoghi dove di antenne 3G o 4G nemmeno l’ombra. Ma non solo: c’è tutto il discorso di roaming da affrontare: quando si è all’estero, non è detto che tutti abbiano pacchetti di telefonate in bundle, dunque l’opzione sarebbe la migliore per telefonare da ogni dove.

Quando lo vedremo

L’indiscrezione sul satellitare LEO arriva dall’analista di TF International Securities, Ming-Chi Kuo, che ha affermato come il nuovo dispositivo sarà caratterizzato da un chip Qualcomm personalizzato che consente comunicazioni satellitari in orbita bassa. Qualcomm sta già collaborando con Globalstar sul chip, azienda che fornisce fattivamente la linea telefonica di rimbalzo dai satelliti.

Attualmente, Globalstar ha 48 satelliti LEO in funzione, secondo Aerospace Technology. Non è chiaro se i messaggi e le chiamate via satellite saranno disponibili per iMessage e FaceTime o tutte le forme di comunicazione su iPhone ma, oltre a tale applicazione, secondo Kuo la tecnologia sarebbe un primo passo verso l’integrazione in altri dispositivi Apple, tra cui gli occhiali di realtà mista e la Apple Car, qualora sia ancora nei progetti della Mela.

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