Würth Phoenix porta l’IT dall’Italia nel mondo

Würth Phoenix porta l’IT dall’Italia nel mondo

Un Security Operation Center (SOC) a supporto delle imprese. L’azienda del gruppo Würth punta alla crescita grazie a un’offerta di qualità che oggi comprende anche servizi nell’area della cybersecurity

«Crescere ogni anno di due cifre percentuali». Questa è la sfida che Würth Phoenix si pone per il futuro, nelle parole di Giorgio Fiore, head of marketing di Würth Phoenix. L’azienda, che da sempre punta a portare l’IT dall’Italia al mondo, ha sede principale a Bolzano e uffici a Milano e a Roma. «Siamo nati nel 2000, come parte del gruppo internazionale Würth» – racconta Fiore.

«L’azienda comprendeva una decina di persone provenienti da Würth Italia e forniva sistemi ERP alle società del gruppo Würth. In seguito, abbiamo ampliato la nostra offerta con tre soluzioni sviluppate internamente, una di IT System & Service management, chiamata NetEye, una per la forza vendita del gruppo Würth, denominata Speedy e una terza dedicata al reporting e all’analisi dei dati centralizzati di tutte le aziende del gruppo, chiamata Company Information System (CIS)». Nel 2007, Würth Phoenix ha iniziato a rendere disponibili le proprie soluzioni anche al mercato esterno, quindi a società non appartenenti al gruppo Würth. «I nostri clienti di riferimento sono le medie e grandi aziende» – prosegue Fiore. «In Italia, abbiamo 200 collaboratori distribuiti tra le tre sedi. Nel 2021, i ricavi hanno superato i 25 milioni di euro, con una redditività di oltre il 10%. Il Gruppo Würth, di cui tuttora facciamo parte, è una multinazionale tedesca specializzata nella distribuzione di prodotti e sistemi di fissaggio, con un fatturato 2021 di oltre 17 miliardi di euro». Oggi, quasi la metà del fatturato di Würth Phoenix proviene dal mercato esterno e il 70% dei ricavi deriva da progetti esteri.

UNA VASTA OFFERTA

L’offerta di Würth Phoenix è varia. L’azienda rende disponibili soluzioni di business software, come ERP e CRM basati su Microsoft Dynamics 365; soluzioni di business intelligence; soluzioni di IT System & Service management (in particolare IT monitoring, hardware e software); soluzioni di Salesforce automation, destinate alla forza vendita Würth e, dal 2021, servizi di cybersecurity. «La partnership con Microsoft è strategica» – dice Fiore. «Tra i clienti che ci chiedono soluzioni basate su Dynamics 365, molti sono aziende attive nel commercio all’ingrosso. Le soluzioni di Salesforce automation aiutano i nostri venditori, che sono circa 27mila nel mondo, a facilitare le proprie attività, dal controllo della disponibilità dei prodotti e dei prezzi, alla gestione degli appuntamenti. Sul versante della cybersecurity ci rivolgiamo a imprese di ogni tipo, inclusa la Pubblica Amministrazione.

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In ambito sicurezza, i nostri servizi non sono solo in grado di rilevare anomalie o attacchi, ma riguardano anche la social engineering. Le imprese sono sempre più consapevoli che l’anello debole della catena non è la macchina, il firewall o l’antivirus, ma l’essere umano. La consapevolezza delle persone è importante e non sempre il reparto IT è in grado di risolvere tutti i problemi di sicurezza. Proprio per supportare quanti lavorano in azienda proponiamo vari servizi. Da quest’anno rendiamo disponibile anche un Security Operation Center (SOC) in grado di monitorare la sicurezza 24 ore su 24 e di capire se, in un certo contesto, può verificarsi un attacco».

QUALITÀ E CONSULENZA

Secondo Fiore, le soluzioni e i servizi di Würth Phoenix si distinguono per la qualità: «Le nostre soluzioni sono complete, modulari e personalizzabili. Se parliamo di Dynamics 365 ci troviamo di fronte a una soluzione di elevato livello. NetEye è un prodotto di IT monitoring molto evoluto e ben riconosciuto dal mercato. Ma l’elemento che ci distingue è la consulenza che accompagna il cliente dalla fase progettuale al supporto post vendita. Per crescere ulteriormente, Würth Phoenix è alla ricerca di nuovo personale. «Vogliamo inserire 20 nuovi collaboratori: business consultant, technical consultant e software engineer» – conclude Fiore. «Cerchiamo sia persone con esperienza, sia neolaureati interessati a un percorso di crescita professionale».