EcoStruxure IT modernizza il monitoraggio e la gestione di un’infrastruttura IT complessa e ibrida

EcoStruxure IT modernizza il monitoraggio e la gestione di un'infrastruttura IT complessa e ibrida

L’evoluzione del DCIM (Data Center Infrastructure Management Software) copre dai singoli Data Center all’intero ambiente IT ibrido

Schneider Electric ha annunciato l’aggiornamento del suo portafoglio di software EcoStruxure IT per il monitoraggio e la gestione di infrastrutture IT ibride e distribuite, che negli ultimi anni sono diventate sempre più complesse.

Con la costante diffusione dell’infrastruttura IT, la continuità aziendale dipende sia dal più piccolo end – point, al più grande Data Center. Per questo le implementazioni edge sono ora considerate mission-critical quanto i Data Center centralizzati, e sono necessari nuovi strumenti software per mantenere la resilienza e la sicurezza dell’infrastruttura. Inoltre, la sostenibilità sta emergendo come una tendenza significativa: il consumo energetico e l’impronta di carbonio dei Data Center di un’azienda dovranno essere sempre di più misurati e gestiti. Secondo le proiezioni interne di Schneider Electric, entro il 2040 il consumo energetico totale dei Data Center sarà di 2.700 TWh, di cui il 60% proveniente da siti distribuiti e il 40% da Data Center.

Un DCIM evoluto

I software DCIM tradizionali non sono stati creati tenendo conto di tutti questi aspetti, ed è per questo che Schneider Electric ha investito in EcoStruxure IT. Il software rinnova il monitoraggio, la gestione, la pianificazione e la modellazione dell’infrastruttura fisica IT, con opzioni di implementazione flessibili che includono soluzioni on-premise e basate su cloud per supportare ambienti IT ibridi e distribuiti, da pochi siti a migliaia di siti a livello globale.

“Da quando il DCIM è emerso come categoria di software, i cambiamenti sono stati enormi”, ha dichiarato Kevin Brown, SVP di EcoStruxure Solutions, Secure Power di Schneider Electric. “L’ambiente IT ibrido sta sfidando anche i CIO più esperti a mantenere la resilienza, la sicurezza e la sostenibilità dei loro sistemi IT. Noi chiamiamo questa tendenza DCIM 3.0. Schneider Electric sta investendo e facendo evolvere EcoStruxure IT per fornire alle aziende e colocator di tutto il mondo, maggiore capacità, flessibilità e più opzioni di implementazione rispetto al passato”.

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Sostenibilità, sicurezza e resilienza

L’aggiornamento di EcoStruxure IT arriva in un momento in cui il 99% degli amministratori delegati delle grandi aziende concorda sull’importanza dei temi della sostenibilità per il successo delle loro attività. La sicurezza è al primo posto nell’Allianz Risk Barometer e il 62% delle interruzioni dell’IT può essere attribuito a carenze dell’infrastruttura da parte dei fornitori di cloud e colocation. Con un portfolio software completo, EcoStruxure IT consente ai clienti di gestire l’infrastruttura IT ovunque si trovi, in modo che sia più resiliente, sicura e sostenibile.

Un team di supporto specializzato, a disposizione H24 nella lingua madre del cliente

Per massimizzare l’esperienza dei clienti con EcoStruxure IT, Schneider Electric ha creato Team di specialisti dedicati composto da ingegneri qualificati che eseguono integrazioni personalizzate in tutto il mondo. Questo team, unico nel suo genere, fornisce le risorse e le capacità necessarie per garantire che un cliente possa implementare EcoStruxure IT con successo.

“Questo team rappresenta ciò che Schneider Electric intende quando dice di essere la più locale delle aziende globali”, ha dichiarato Kevin Brown. “I membri del team parlano 24 lingue e rappresentano 15 nazionalità. Collaborano con clienti in ogni parte del mondo. Sono lì per assicurarci che il cliente abbia sucesso a breve e a lungo termine”.

Le funzionalità vendor – neutral abilitate da EcoStruxure IT forniscono valore attraverso applicazioni orientate al cliente, tra cui:

  • Monitoraggio e gestione: gestione dei dispositivi di alimentazione e raffreddamento, oltre che della sicurezza fisica e del monitoraggio ambientale.
  • Pianificazione e modellazione: per la visualizzazione, il monitoraggio degli asset, la simulazione e la gestione delle modifiche su oltre 4.000 dispositivi.
  • Soluzioni e integrazioni personalizzate: soluzioni su misura per soddisfare le esigenze specifiche dei clienti attraverso report automatici, dashboard, migrazioni e integrazioni personalizzate con i sistemi IT di EcoStruxure e con sistemi o software di terze parti.
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“Il panorama dell’infrastruttura IT sta subendo una trasformazione significativa, con l’evoluzione da singoli Data Center all’IT ibrido e distribuito, e richiede molto di più di ciò che consideriamo ‘DCIM tradizionale’ per garantire la resilienza, la sicurezza e la sostenibilità”, ha dichiarato David Cappuccio, consulente del settore. “EcoStruxure IT sta aiutando a semplificare la complessità dell’architettura IT e a modernizzarla per le esigenze attuali e future”.

Un esempio di collaborazione di successo: il Data Center eco-compatibile di EcoDataCenter

EcoDataCenter, cliente di Schneider Electric, fornisce servizi di colocation e di calcolo ad alte prestazioni. Situato a Falun, in Svezia, EcoDataCenter opera ponendo l’accento su soluzioni climate – positive. Quando è arrivato il momento di costruire un nuovo Data Center, progettato per essere il più ecologico e il più orientato al futuro, l’azienda ha avuto bisogno di un Partner che condividesse le priorità di sostenibilità e si è rivolta a Schneider Electric.

“Con la conoscenza e la tecnologia di Schneider e l’ambizione di Schneider, è una buona combinazione per una struttura efficiente ed ecologica”, ha dichiarato Mikael Svanfeldt, CTO di EcoDataCenter. “EcoStruxure è una piattaforma che unifica i nostri prodotti per fornire una visione reale del funzionamento del nostro Data Center”.