Google licenzia l’ingegnere dell’IA “senziente”

Google licenzia l'ingegnere dell'IA “senziente

Per Lemoine la tecnologia ha raggiunto la coscienza di un bimbo

Blake Lemoine, l’ingegnere di Google che a giugno aveva affermato che l’intelligenza artificiale conversazionale Lamda del gruppo avesse raggiunto la maturità di un bambino di otto anni, è stato licenziato. Lo riporta il sito Big Technology, che ha parlato con Lemoine, messo in congedo amministrativo retribuito dopo le sue affermazioni, per aver violato l’accordo di riservatezza del colosso tecnologico americano. 

Secondo Google, l’ingegnere avrebbe contattato membri del governo statunitense, per esternare le proprie preoccupazioni in merito allo sviluppo della tecnologia Lamda, su cui stava lavorando da circa un anno. Una dichiarazione inviata a The Verge conferma, almeno parzialmente, la decisione di allontanare Lemoine. Il sito riporta infatti le parole del portavoce di Google, Brian Gabriel, che ha augurato all’ex dipendente “ogni bene”. 

L’azienda afferma inoltre: “Lamda è stata sottoposta a 11 recensioni distinte e all’inizio di quest’anno abbiamo pubblicato un documento di ricerca che descrive in dettaglio il lavoro che contribuisce al suo sviluppo responsabile”. Google sostiene di aver esaminato “ampiamente” le affermazioni di Lemoine e di aver scoperto che erano “del tutto infondate”. Ciò è in linea con quanto espresso da diversi esperti di intelligenza artificiale ed etici, che avevano già sottolineato come le idee di Lemoine sull’IA senziente fossero fuorvianti, data la tecnologia odierna. 

L’uomo continua a pensare che le conversazioni intrattenute con il chatbot di Lamda vadano al di là di un semplice colloquio con una macchina, portandolo a credere che l’IA abbia propri pensieri e sentimenti.

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