Polesine TLC e IRIDEOS (Gruppo Retelit) insieme per lo sviluppo digitale del Polesine

Polesine TLC e IRIDEOS (Gruppo Retelit) insieme per lo sviluppo digitale del Polesine

Con il primo operatore di telecomunicazioni in Italia per i servizi per le aziende e la PA, Polesine TLC garantirà al territorio, alle sue imprese e ai suoi enti servizi telco e ICT per affrontare la trasformazione digitale

Polesine TLC, società ad intero capitale pubblico, comunica l’avvenuta aggiudicazione della gara europea per la concessione dell’uso della propria infrastruttura telematica territoriale, con accordo quadro d’erogazione di servizi al concedente, per il periodo dal 01/10/2023 al 31/12/2030. L’aggiudicatario è il concessionario uscente, IRIDEOS, società del Gruppo Retelit. L’operatore proseguirà quindi il servizio di gestione degli impianti e dei servizi, recentemente aggiornati.

Oggetto dell’affidamento sono gli impianti radio di Polesine TLC, presso 24 torri ubicate in tutta la provincia, da Porto Tolle fino a Melara, che coprono gran parte del territorio polesano, e la rete in fibra ottica presente nei comuni di Rovigo, Villadose, Adria, Occhiobello, Villamarzana, Rosolina che collega le torri alle dorsali nazionali e raggiunge importanti distretti industriali.

Il Gruppo Retelit, di cui IRIDEOS è parte, garantirà l’erogazione di servizi di telecomunicazione con caratteristiche adeguate alle esigenze delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, conformi alla vigente normativa, e la gestione e manutenzione degli impianti per tutta la durata del servizio. Ogni anno sono previsti interventi di aggiornamento e potenziamento per rispondere alle esigenze di servizio in rapida evoluzione.

“L’aggiudicazione della gara è un ottimo risultato per la nostra società e per il territorio in cui operiamo, in quanto garantisce il mantenimento in efficienza dei nostri impianti e l’erogazione di servizi maggiormente competitivi a tutte le aree coperte, con priorità alle zone tutt’ora sottoposte a divario digitale”, dichiara Ivan Dall’Ara, amministratore unico di Polesine TLC. “Il fatto che l’aggiudicatario sia il fornitore uscente conferma l’impegno di un importante operatore ad investire nella crescita del Polesine ed offre continuità all’azione sin qui svolta, che ha portato importanti risultati”.

Leggi anche:  Il cloud al centro della comunicazione

“Le aziende del Polesine potranno accedere a un’infrastruttura di rete a banda larga che offre la migliore esperienza di connettività possibile”, commenta Laura Capodicasa, Direttore Public Sector del Gruppo Retelit. “Grazie alla presenza nel Gruppo Retelit e in particolare alla capacità di IRIDEOS di coprire capillarmente questa zona, il tessuto imprenditoriale e le pubbliche amministrazioni del territorio potranno inoltre beneficiare di un’offerta ampliata che include, oltre alla connettività, servizi di cyber security, cloud, MES, IIoT. L’accordo con Polesine TLC rinnova la nostra vicinanza al territorio in una delle Regioni più strategiche d’Italia, in cui i servizi a banda larga e digitali contribuiranno a ridurre il digital divide e a rendere l’area più dinamica e competitiva, favorendo la trasformazione digitale e quindi la crescita dell’economia locale”.

Il rinnovato impegno dell’operatore concessionario nell’investire nello sviluppo digitale del Polesine in collaborazione con Polesine TLC si concretizzerà già nei prossimi mesi con eventi di formazione e confronto per le imprese e per le PA su tematiche di fondamentale importanza come il Cloud e la Cyber Security.

Importante evidenziare come l’azione di Polesine TLC sia complementare a quella degli altri progetti pubblici e privati che interessano il territorio e mira a portare i servizi nelle aree tutt’ora scoperte: resta fermo l’impegno della società a monitorare l’avanzamento dei vari piani e informare tutti i portatori di interesse.

“Nei prossimi mesi organizzeremo un importante convegno pubblico in Polesine per fare il punto sulle reti e sui servizi di telecomunicazione ad oggi disponibili, ma soprattutto che lo saranno nei prossimi anni, con la presenza dei responsabili nazionali e regionali del settore” – conclude Ivan Dall’Ara.