NIS2, nuove responsabilità per il management: Cynet abilita una sicurezza misurabile con piattaforma AI e MDR 24×7

NIS2, nuove responsabilità per il management: Cynet abilita una sicurezza misurabile con piattaforma AI e MDR 24x7

Da gennaio 2026 la Direttiva europea ridefinisce la governance della sicurezza informatica e per le aziende italiane segna il passaggio dalla semplice conformità documentale alla sicurezza operativa e verificabile tramite piattaforme integrate e servizi MD

Dal 15 gennaio 2026 sono entrate pienamente in vigore le specifiche operative della Direttiva europea NIS2, segnando un passaggio cruciale per la governance della sicurezza informatica in Europa e in Italia. Da ora in avanti, dunque, la cybersecurity non sarà più solo un tema tecnico, ma una responsabilità diretta del vertice aziendale: il management dovrà garantire livelli di protezione misurabili, reattività agli incidenti e continuità dei servizi essenziali.

Il nuovo quadro normativo – recepito in Italia con il D.Lgs. 138/2024 e rafforzato dalle specifiche dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale – introduce obblighi stringenti: notifiche tempestive degli incidenti (entro 24, 72 ore e 30 giorni), piani di Incident Response testati, esercitazioni periodiche e capacità di produrre evidenze tecniche verificabili.

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Cynet è un partner strategico per la compliance

La normativa rappresenta sicuramente un punto di partenza necessario, ma tuttavia il percorso di adeguamento e maturità è ancora lungo per molte organizzazioni. Infatti, nemmeno le perdite economiche e operative causate dagli incidenti cyber sono state sufficienti fino ad oggi a evitare una diffusa sottovalutazione del rischio informatico.

Queste direttive stanno portando alla luce un significativo divario che molte aziende si trovano oggi a dover colmare, tra ciò che NIS2 richiede e quello che i modelli di sicurezza tradizionali riescono a garantire: monitoraggio non continuativo, presidi H24 inefficaci, tempi di risposta incompatibili con le finestre di notifica e assenza di documentazione tecnica strutturata rappresentano le criticità più diffuse. Nonostante l’elevato costo degli attacchi informatici, è stata necessaria una regolamentazione europea per spingere le aziende a compiere un reale salto di maturità.

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In questo scenario, Cynet, fornitore della soluzione Unified, AI-Powered Cybersecurity Platform, rappresenta un partner strategico per la compliance NIS2, come tecnologia abilitante di un modello di sicurezza continuo, misurabile e orientato alla risposta agli incidenti. Questo perché la piattaforma Cynet All-in-One (AIO), basata su Intelligenza Artificiale, integra in un’unica soluzione tecnologie di Next-Gen Antivirus, Extended Detection & Response (XDR), Network Detection, User Behavior Analytics e Deception qualificate, offrendo protezione completa su endpoint, reti, identità e ambienti cloud.

“La tecnologia da sola non basta più. La Direttiva NIS2 impone un approccio basato sulla Detection e sulla Response, quindi non solo prevenire, ma identificare, interpretare e reagire in modo rapido e documentabile”, afferma Raffaele Amodeo, coordinatore delle attività di Incident Response di Cynet.

In questo contesto, anche le più recenti valutazioni indipendenti di MITRE Engenuity evidenziano come la capacità di detection efficace e contestualizzata sia un elemento determinante per affrontare scenari di attacco sempre più complessi.

“La nostra piattaforma unificata, supportata dal servizio MDR di CyOps, consente alle aziende di rispondere concretamente a queste esigenze, trasformando la compliance in un fattore di resilienza e continuità operativa. La NIS2 rappresenta una regolamentazione necessaria per far compiere un salto di qualità al tessuto aziendale europeo, ma deve essere affrontata con serietà. Senza un reale impegno operativo, il rischio è ritrovarsi con le stesse vulnerabilità, ma più costose da gestire”, conclude Amodeo.