Perché AI e HPC richiedono una nuova classe di data center

Perché AI e HPC richiedono una nuova classe di data center

Ecco 6 sfide tecniche che solo i data center ad alte prestazioni possono risolvere: dal raffreddamento alla compliance, fino al networking

L’intelligenza artificiale e l’HPC (High Performance Computing) stanno guidando una trasformazione epocale nelle infrastrutture digitali. Oggi, la domanda di potenza di calcolo cresce a ritmi senza precedenti non solo per l’addestramento di grandi modelli AI, ma anche per simulazioni finanziarie, per la fluidodinamica computazionale nei settori automotive e aerospaziale, per le previsioni meteorologiche, genomica e bioinformatica. Questi carichi di lavoro richiedono ambienti in grado di gestire rack ad altissima densità, con alimentazione robusta, tecnologie di raffreddamento avanzate e reti a bassa latenza e alta larghezza di banda.

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Tuttavia, costruire e gestire data center di questo livello in autonomia è un’impresa titanica, in quanto costosa, complessa e soggetta a rapida obsolescenza tecnologica. L’evoluzione continua dell’HPC e dell’AI impone alle aziende di dotarsi di infrastrutture flessibili, scalabili e sicure, capaci di adattarsi rapidamente alle nuove esigenze e di garantire compliance normativa a livello globale.

Secondo Equinix, in questo scenario la risposta più efficace è rappresentata dai data center ad alte prestazioni: ambienti progettati e gestiti da esperti, che eliminano la complessità del “fai da te” e permettono di concentrarsi sull’innovazione, accelerando i tempi di implementazione e riducendo i rischi operativi.

Le 6 sfide che i data center ad alte prestazioni aiutano a superare

1. Accesso a competenze operative per gestire l’HPC

Negli ultimi anni, ottenere hardware specializzati per AI e HPC è diventato sempre più complesso, ma la vera sfida è trovare personale che abbia le competenze necessarie per gestire data center così avanzati. I data center ad alte prestazioni offrono ambienti progettati e gestiti da professionisti esperti, già ottimizzati per supportare carichi ad alta densità, liberando le aziende dalla necessità di sviluppare internamente competenze difficili da reperire.

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2. Performance di rete

Applicazioni come il trading ad alta frequenza, la modellazione climatica o le simulazioni scientifiche richiedono una trasmissione dei dati estremamente veloce e affidabile. I data center ad alte prestazioni sono progettati per offrire reti a banda larga e bassa latenza, con soluzioni di networking fisico e virtuale, ridondanza integrata e provisioning rapido delle risorse, garantendo così performance ottimali anche per i carichi più esigenti.

3. Interoperabilità in ambienti ibridi multicloud

Le soluzioni HPC moderne integrano molteplici cloud, servizi SaaS, reti e piattaforme AI, rendendo la connettività tra ambienti eterogenei una sfida tecnica notevole. I data center ad alte prestazioni semplificano questa complessità grazie a ecosistemi ricchi e interconnessioni software-defined, che consentono alle organizzazioni di collegarsi facilmente a qualsiasi provider e di adattarsi rapidamente a nuove esigenze.

4. Privacy dei dati e compliance normativa

Molte iniziative HPC trattano dati sensibili, come informazioni sanitarie, finanziarie o proprietà intellettuale, e devono rispettare normative sempre più stringenti sulla sovranità dei dati. I data center ad alte prestazioni offrono infrastrutture private e altamente controllate, che permettono di gestire in modo sicuro la localizzazione e l’accesso ai dati, facilitando la compliance anche in contesti internazionali complessi.

5. Continuità operativa e resilienza

I carichi di lavoro HPC sono spesso mission-critical e tollerano poco interruzioni o downtime. I data center ad alte prestazioni, grazie a una presenza globale e a processi operativi maturi, assicurano elevati livelli di resilienza, continuità operativa e tempi di ripristino rapidi anche in caso di eventi imprevisti, riducendo così i rischi e i costi legati alle interruzioni.

6. Raffreddamento efficiente per carichi ad alta densità

L’aumento della densità di calcolo rende sempre meno efficace il raffreddamento ad aria tradizionale. I data center di nuova generazione, come quelli di Equinix, integrano tecnologie di Liquid cooling più efficienti e sostenibili, e sono progettati per gestire la complessità tecnica di questi sistemi, garantendo prestazioni ottimali e affidabilità anche per i carichi più intensivi.

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L’infrastruttura che abilita il futuro

In un contesto in cui la complessità tecnologica cresce e i requisiti di performance, sicurezza e compliance diventano sempre più stringenti, i data center ad alte prestazioni diventano l’infrastruttura abilitante per la nuova era dell’AI e dell’HPC.

Come dichiarato da Benjamin Jenkins, Field CTO di Equinix, “solo attraverso ambienti progettati per sostenere carichi di lavoro avanzati, le organizzazioni possono davvero liberare il potenziale dell’innovazione digitale, accelerando ricerca, sviluppo e competitività su scala globale”.