Sistemi avanzati di gestione e visione industriale: la strategia comune di Sinergest e Zucchetti segna un percorso condiviso che integra processi e competenze lungo l’intera supply chain
L’ingresso di Sinergest nel mondo Zucchetti, e in particolare all’interno dell’ecosistema Zucchetti Digital Supply Chain, rappresenta una svolta strategica e l’avvio di un percorso condiviso, avviato nel novembre 2025, con l’obiettivo di rafforzare un’offerta già solida e strutturata.
Il progetto mette a sistema competenze specialistiche su qualità, sistemi di gestione e supply chain con la capacità industriale, tecnologica e di mercato del primo gruppo IT italiano. A raccontare questo passaggio sono Marco Vannucchi, CEO di Sinergest, e Alice Kirchner, direttore commerciale Cybertec e responsabile Zucchetti Digital Supply Chain.
L’APPROCCIO SINERGEST
«Per Sinergest si apre un nuovo percorso dopo 25 anni di storia. Un’evoluzione che riguarda anche i nostri software, progettati per presidiare più ambiti dei processi aziendali, mantenendo un equilibrio costante tra operatività quotidiana e requisiti dei sistemi di gestione» – spiega Marco Vannucchi. «La piattaforma Sinergest Suite si articola oggi in circa trenta moduli, organizzati in oltre dodici macroaree funzionali. Negli ultimi anni la supply chain ha assunto un ruolo sempre più centrale, spinta da esigenze crescenti di controllo, tracciabilità e conformità normativa».
Privacy, ESG e requisiti di prodotto hanno imposto un approccio integrato alla gestione dei processi lungo l’intera supply chain, coinvolgendo anche terze parti e fornitori. La continuità operativa è così diventata un elemento chiave delle strategie di sicurezza, dando origine a moduli per la qualifica dei fornitori, il monitoraggio dei KPI, la gestione documentale e i questionari strutturati. «Sono stati questi elementi – sottolinea Vannucchi – a intercettare l’interesse iniziale di Zucchetti, perché completavano in modo naturale un’offerta di digital supply chain già ampia e strutturata».
L’ingresso di Sinergest in Zucchetti consente oggi di integrare queste soluzioni in un ecosistema digitale più ampio, favorendone la scalabilità industriale, l’integrazione applicativa e una maggiore aderenza ai modelli organizzativi delle imprese. «Abbiamo trovato un’organizzazione attenta alla relazione e profondamente rispettosa della nostra identità» – racconta il CEO di Sinergest. Un aspetto che valorizza ulteriormente una realtà che annovera clienti di primo piano come Engie, Italpizza, Bertani, Nippon, GNV (Gruppo MSC) e molti altri. «Questo nuovo assetto ci permette di rendere le nostre soluzioni ancora più solide, integrate e accessibili a un numero crescente di organizzazioni» – sottolinea Vannucchi. Sinergest ha costruito il proprio posizionamento su standard certificati di qualità, sicurezza e sostenibilità, attestati dalle certificazioni ISO 9001, ISO 45001, ISO 27001, UNI/PdR 125 e dalla valutazione ESG Sinesgy. Un percorso che le consente oggi di collocarsi tra le prime dieci aziende italiane dell’ICT sostenibile secondo la Classifica Data Manager–Doxa.
LA VISIONE DI ZUCCCHETTI DIGITAL SUPPLY CHAIN
Dal lato Zucchetti, l’operazione si inserisce in una strategia industriale di lungo periodo. «Mino Zucchetti si è sempre distinto per la capacità di anticipare il mercato» – afferma Alice Kirchner. «La supply chain è da anni al centro delle strategie Zucchetti. Questa visione ha guidato scelte di acquisizione mirate nei settori della logistica, dei trasporti e della produzione, oggi confluite nella Zucchetti Digital Supply Chain, costruita su un insieme di soluzioni best of breed integrate tra loro». La supply chain non poteva dirsi completa senza un presidio avanzato sulla qualità. «Un ambito estremamente complesso, che richiede competenze profonde. In Italia Sinergest è sicuramente tra le pochissime realtà che sono in grado di offrire questo livello di specializzazione» – spiega Kirchner.
L’integrazione consente così di rafforzare l’offerta e di generare benefici concreti per il mercato, riducendo costi, errori e inefficienze lungo l’intera catena di fornitura.
«Vogliamo costruire la migliore offerta per la supply chain, in Italia e non solo» – afferma Kirchner. Un progetto ambizioso che connette logistica e produzione, creando benefici concreti e misurabili per il mondo manifatturiero. «Il valore sta nell’integrazione e nel trasformare la gestione della qualità da funzione isolata a leva strutturale della supply chain» conclude Vannucchi. Valorizzare le eccellenze industriali italiane significa costruire una sinergia tra le migliori soluzioni IT. È questa la visione di Zucchetti Digital Supply Chain, per una gestione della supply chain solida, integrata e capace di competere sui mercati internazionali.


































