La collaborazione strategica punta a promuovere lo sviluppo di soluzioni innovative e accessibili per le aziende italiane, abbattendo ogni barriera grazie alla tecnologia
Microsoft annuncia, in occasione dell’evento AI for Inclusion, l’ingresso di due nuovi partner strategici, Capgemini e EY, nel suo programma AI L.A.B. for Good. L’iniziativa, nata per promuovere l’innovazione e sviluppare soluzioni accessibili e inclusive per le imprese italiane, si arricchisce così di nuove competenze per accelerare la transizione verso un’innovazione digitale senza barriere e per tutti.
L’annuncio rafforza l’impegno di Microsoft nel creare un ecosistema virtuoso in cui le tecnologie più avanzate, come il cloud e l’intelligenza artificiale, diventano un motore di progresso sociale ed economico. Il programma AI L.A.B. for Good fa un ulteriore passo avanti grazie all’adesione di due partner di rilievo nella consulenza e nei servizi professionali.
“Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Capgemini e EY nella nostra alleanza per un’AI più inclusiva”, ha dichiarato Annamaria Bottero, Direttrice Global Partner Solutions di Microsoft Italia. “La loro profonda esperienza e la loro visione strategica saranno fondamentali per tradurre le potenzialità dell’intelligenza artificiale in soluzioni concrete e accessibili per le organizzazioni italiane. Insieme, possiamo creare un impatto reale, guidando un’innovazione che non lascia indietro nessuno.”
L’adesione di Capgemini e EY al programma AI L.A.B. for Good porterà un valore aggiunto significativo, combinando l’eccellenza tecnologica di Microsoft con la consulenza strategica dei nuovi partner.
Il contributo di Capgemini si concretizza nel rafforzamento di una collaborazione pluriennale con Microsoft sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità digitale. Attraverso la condivisione di competenze ed esperienze, l’impegno comune è volto a promuovere un’innovazione responsabile e a garantire che l’AI agisca come un fattore abilitante e non di esclusione, contribuendo a costruire un futuro in cui la tecnologia, e in particolare l’intelligenza artificiale, sia uno strumento al servizio delle persone e un ponte verso l’inclusione, superando barriere e ponendo le basi per uno scenario digitale più accessibile. Nel contesto dell’AI L.A.B. for Good, Capgemini propone un approccio all’inclusione basato sul concetto di Zero UI, ovvero su come la tecnologia, grazie all’AI e a modalità di interazione naturali come voce, gesti e sensori, integri le interfacce e i dispositivi tradizionali, offrendo un accesso più semplice, intuitivo e inclusivo per tutti.
EY porterà la propria esperienza sull’impatto di Microsoft 365 Copilot come modello di inclusione. Le evidenze di uno studio condotto da EY, infatti, mostrano come l’utilizzo di Microsoft 365 Copilot possa migliorare significativamente l’esperienza quotidiana delle persone con disabilità o neurodivergenze, favorendo maggiore autonomia, fiducia e partecipazione attiva al lavoro. Questo approccio trova concreta applicazione in un caso reale sviluppato da EY attraverso un percorso di adozione di Microsoft 365 Copilot mirato e personalizzato per professionisti con disabilità visiva. L’obiettivo è stato dimostrare come un uso consapevole dell’AI possa mettere ogni professionista nelle condizioni di esprimere al meglio il proprio talento, superando barriere operative nell’uso quotidiano degli strumenti digitali e valorizzando modalità di lavoro differenti.
La presentazione di questa collaborazione è avvenuta oggi in occasione di AI for Inclusion, evento che ha riunito aziende, istituzioni e università per confrontarsi sulle migliori pratiche per un futuro digitale equo e accessibile, a testimonianza della comune visione e dell’impegno di tutti gli attori coinvolti. Hanno partecipato all’evento anche A2A, Accessiway, CloudIA Research, Fondazione Asphi, Fondazione Cariplo, Comune di Milano.
AI L.A.B. for Good rientra nel progetto più ampio Microsoft AI L.A.B. (Learn – Adopt – Benefit), iniziativa lanciata a settembre 2023 e sviluppata in collaborazione con l’ecosistema dei partner, per promuovere le opportunità dell’Intelligenza Artificiale generativa e una sua adozione responsabile per le aziende pubbliche e private, le PMI, i professionisti e le startup e contribuire alla crescita sostenibile dell’Italia attraverso nuovi scenari di innovazione digitale. Ad oggi, AI L.A.B. ha visto oltre 500 aziende e 38 partner dell’ecosistema Microsoft che hanno lavorato a più di 700 progetti di adozione responsabile dell’AI generativa. Attraverso AI L.A.B., infatti, aziende pubbliche e private di ogni settore e dimensione possono intraprendere un percorso di valutazione, sviluppo congiunto, implementazione delle migliori soluzioni di AI generativa e formazione per accrescere il loro vantaggio competitivo nel mercato globale. Con una consulenza personalizzata, attività di assessment e implementazione di tecnologie avanzate, le organizzazioni di qualsiasi settore e dimensione possono approfondire le proprie conoscenze in ambito AI, individuare gli scenari di applicazione dell’AI e sviluppare una roadmap di adozione responsabile con benefici tangibili in termini di crescita e produttività


































