Dal confronto tra gli operatori emergono nuovi modelli basati su linguaggio naturale e integrazione dei dati aziendali
Le piattaforme di media monitoring e media intelligence sono destinate a cambiare radicalmente con l’introduzione dell’intelligenza artificiale di tipo agentico. È quanto emerge dal white paper “Presente e futuro del Media Monitoring con l’avvento degli Agenti AI”, realizzato dall’agenzia di comunicazione Authentica in collaborazione con il Dipartimento di Informatica dell’Università di Salerno.
Lo studio analizza lo stato dell’arte delle principali piattaforme utilizzate da aziende e organizzazioni per monitorare stampa, web e social media, mettendone a confronto funzionalità, approcci e modalità di utilizzo, per poi delinearne le possibili evoluzioni.
Dalla raccolta dati a sistemi interrogabili in linguaggio naturale
Secondo lo studio, il principale cambiamento riguarda il passaggio da strumenti orientati alla raccolta e visualizzazione dei dati a sistemi in grado di essere interrogati direttamente in linguaggio naturale.
Gli Agenti AI permetteranno infatti di:
- interrogare i dati senza la necessità di dashboard complesse
- integrare fonti diverse in un unico ambiente
- collegare i sistemi di monitoring con il patrimonio informativo aziendale
«Le piattaforme di media monitoring stanno vedendo una evoluzione da strumenti di raccolta dati a veri e propri sistemi di conoscenza», commenta Pietro Sansone, fondatore di Authentica. «L’intelligenza artificiale agentica abilita un’interazione più diretta, che supera la frammentazione dell’informazione tra piattaforme diverse e riduce la distanza tra dato e decisione.»

Il ruolo dell’integrazione e della conoscenza aziendale
Un altro elemento chiave emerso dallo studio è la crescente importanza dell’integrazione delle piattaforme di monitoring con il patrimonio di informazione e conoscenza presente in azienda.
In questo scenario, i dati provenienti da stampa, web e social media non rappresentano più un flusso separato, ma diventano parte di un ecosistema informativo più ampio, utilizzabile per supportare decisioni strategiche e operative.
Un caso applicativo con la Direzione Comunicazione di Amplifon
Lo studio include anche un caso applicativo sviluppato con il contributo della Direzione Comunicazione di Amplifon. Un’azienda particolarmente strutturata dove sistemi basati su agenti AI potrebbero semplificare notevolmente attività oggi molto complesse, che prevedono consultazione e analisi di almeno 3 diverse piattaforme di monitoraggio.
Uno studio tra ricerca accademica e applicazione concreta
Il white paper è il primo frutto della collaborazione tra Authentica, agenzia di corporate communication, e il Dipartimento di Informatica dell’Università di Salerno, con l’obiettivo di unire rigore metodologico e applicabilità pratica nell’introdurre ricerca, sviluppo e innovazione in tutti gli ambiti collegati alla comunicazione aziendale.
Lo studio è disponibile per il download sul sito Authentica.


































