Annunciate nuove funzionalità agentiche di Microsoft 365 Copilot e una nuova Frontier Suite che integra intelligenza e sicurezza
Il Microsoft AI Tour ha fatto tappa oggi in Italia, coinvolgendo 2.500 partecipanti, tra imprenditori, manager, professionisti IT e sviluppatori, in dialogo sulle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale. Microsoft ha presentato la strategia per la “Frontier Transformation”, puntando a collaborare con le organizzazioni italiane per passare da un focus sull’efficienza a un approccio più strategico e integrato, dove l’AI diventa partner di creatività, innovazione e crescita. Durante l’evento sono state annunciate nuove soluzioni tecnologiche e iniziative di formazione per supportare aziende e professionisti.
Secondo i nuovi dati dell’AI Skills 4 Agents Observatory 2026 di Teha Group, sviluppato in collaborazione con Microsoft e Avanade e presentato oggi all’AI Tour, un’adozione pervasiva dell’AI può generare un incremento annuale del PIL italiano del 18% al 2040, un valore aggiunto pari a 336 miliardi di euro all’anno, con un impatto trasversale su tutti i settori, in primis sul manifatturiero per oltre 60 miliardi di euro (+19%) in quanto primo settore per contributo al PIL e numero di occupati. Se quasi il 90% delle grandi aziende italiane fa uso di AI (+5% vs 2024), il focus è ancora principalmente legato all’efficienza. In questi termini i vantaggi sono importanti: una grande azienda su tre registra benefici in termini di produttività superiori al 5%, con aspettative future crescenti al 9,8%. Anche l’AI agentica viene primariamente vista come strumento di produttività e la percentuale delle realtà italiane che la reputa motore di trasformazione del business è ancora limitata al 27%. Inoltre, l’AI agentica si sta diffondendo a un ritmo più lento e anche se il 29% la ritiene un’evoluzione naturale che confida di adottare, il 55% delle aziende la considera un salto tecnologico che richiede ancora preparazione. I principali ostacoli sono cultura e competenze (70%), ma anche l’integrazione con i processi aziendali esistenti (47%).
In questo quadro il Microsoft AI Tour è stato un momento di condivisione di know-how e best practice per mettere a fuoco il valore dell’AI agentica e il cambio di mindset necessario per coglierne il potenziale. Un messaggio al centro dell’intervento di Judson Althoff, per la prima volta in Italia nel ruolo di CEO Microsoft Commercial Business, che ha definito la Frontier Transformation come un ripensamento olistico del business, allineando AI e ambizione umana per raggiungere obiettivi aziendali e personali, e per guidare la crescita di organizzazioni e settori, ma anche il progresso della società. I due elementi essenziali della Frontier Transformation sono Intelligence e Trust.
“In uno scenario in cui un’adozione pervasiva dell’AI può generare un incremento annuale del PIL italiano del 18%, è fondamentale passare dalla sperimentazione all’adozione su larga scala. Secondo i nuovi dati Teha, il 95% delle grandi aziende italiane vede l’AI agentica come driver di efficienza e produttività e solo il 27% vi associa un vantaggio come motore di business. Occorre un cambio di mindset che porti a concepire l’AI agentica non più come uno strumento IT accessorio ma come una leva strategica. Tecnologia e cultura devono evolvere di pari passo. Come Microsoft, supportiamo le realtà italiane da un lato con il nostro ecosistema tecnologico, dall’altro investendo sulle competenze. Il nostro programma di accelerazione AI L.A.B. ha visto oltre 500 realtà italiane e 38 partner lavorare a più di 700 progetti, e l’iniziativa Elevate, a partire da questo mese, attraverso l’AI Skills Alliance, metterà a disposizione nuovi contenuti formativi verticali”, ha commentato Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.
LE NOVITÀ TECNOLOGICHE A SUPPORTO DELLA FRONTIER TRANSFORMATION
Sul palco del Microsoft AI Tour sono state presentate le nuove funzionalità di Microsoft 365 Copilot in un momento di forte crescita per Copilot, che ha archiviato il suo miglior trimestre: le licenze a livello globale sono cresciute di oltre il 160% su base annua, l’utilizzo attivo giornaliero è aumentato di dieci volte rispetto all’anno precedente e l’implementazione su larga scala – più di 35.000 postazioni – è triplicata anno su anno. Il 90% delle aziende Fortune 500 utilizza Copilot.
- La “Wave 3” di Microsoft 365 Copilot rappresenta una nuova tappa nell’evoluzione dell’assistente AI, che ora sfrutta le potenzialità della componente WorkIQ per integrare avanzate capacità agentiche e automatizzare anche i flussi di lavoro più complessi. Questa terza fase introduce esperienze agentiche estese all’interno delle principali applicazioni, come Word, Excel, PowerPoint e Outlook. Anche l’esperienza su Copilot Chat viene potenziata, permettendo agli utenti di creare agenti personalizzati. Inoltre, la Wave 3 offre una maggiore libertà di scelta: a partire da oggi, grazie al programma Frontier, è possibile utilizzare anche Claude di Anthropic in Copilot Chat, accanto ai più recenti modelli OpenAI. Da segnalare anche il debutto di Copilot Cowork, attualmente in anteprima di ricerca, che nasce dalla collaborazione con Anthropic e porta la tecnologia Claude Cowork in Microsoft 365 Copilot. Questo consente di organizzare in modo più efficiente attività complesse, come la preparazione completa di una riunione.
- Annunciata oggi anche la disponibilità generale a partire dal 1° maggio di Agent 365: in soli due mesi nel Registro di Agent 365 sono apparse decine di milioni di agenti. In questo scenario, dove IDC prevede 1,3 miliardi di agenti entro il 2028 e l’80% delle aziende Fortune 500 utilizza già agenti Microsoft, il nuovo piano di controllo centralizzato risponde alle sfide della sicurezza, monitorando e gestendo gli agenti con la stessa tecnologia su cui si fa affidamento per gestire le persone.
- Infine, la piattaforma integrata che combina Intelligence e Trust, Microsoft 365 E7: Frontier Suite consolida le applicazioni di Microsoft 365 E5, Microsoft 365 Copilot e Agent 365, offrendo una piattaforma unica potenziata dalla componente intelligente Work IQ e dal contesto operativo. La suite include anche lo stack di sicurezza Microsoft Entra Suite, Defender, Intune e Purview, garantendo una protezione avanzata per agenti e persone. A partire dal 1° maggio, le aziende potranno usufruire di una modalità più efficiente per implementare l’intelligenza artificiale su larga scala, favorendo la Frontier Transformation.
IL NODO DELLE COMPETENZE: LE NOVITÀ DI MICROSOFT AI L.A.B. ED AI SKILLS ALLIANCE
Secondo il nuovo AI Skills 4 Agents Observatory 2026 di Teha Group i principali ostacoli alla diffusione dell’AI agentica sono la mancanza di cultura digitale e change magement (72%) e la carenza di skill interne (68%). Solo il 54% degli italiani adulti ha competenze digitali di base rispetto al 60% della media UE. L’analisi Teha su profili LinkedIn rintraccia inoltre un talent gap: in Italia mancano 4,5 milioni di occupati con competenze digitali avanzate e nel 2030 il mismatch potrebbe coinvolgere oltre 10 milioni di occupati. In uno scenario in cui l’AI agentica è già richiesta anche dal mercato del lavoro – oltre 110.000 annunci LinkedIn ricercano competenze AI (7%) – è fondamentale puntare sull’upskilling e il reskilling.
In questo contesto importante il ruolo di Microsoft AI L.A.B., progetto per promuovere le competenze digitali e l’accelerazione di progetti AI, ha visto oltre 500 aziende e 38 partner lavorare a più di 700 progetti. AI L.A.B. si apre da quest’anno anche alle startup che vogliono intraprendere il loro percorso in chiave AI, supportando il loro sviluppo tecnologico attraverso un programma ad-hoc di accelerazione della durata di due mesi. Le prime 12 startup vengono già affiancate da Microsoft e dai partner con programmi di formazione, mentoring e networking.
Durante l’evento sono stati anche annunciati aggiornamenti sulla Microsoft AI Skills Alliance, che riunisce 36 organizzazioni e 12 partner tecnici per sostenere la formazione digitale dei lavoratori. L’Alleanza si arricchisce di webinar e contenuti on-demand per aiutare professionisti in cinque aree strategiche: Risorse Umane, Amministrazione e Finanza, Vendite, Marketing e Comunicazione (https://learn.aiskillsalliance.it/). I percorsi prevedono moduli teorici e pratici, certificati Basic e Pro, e badge ufficiali Microsoft. L’iniziativa fa parte di Microsoft Elevate, il programma globale che punta a formare 20 milioni di persone nel mondo, di cui 400.000 in Italia, nei prossimi due anni.


































