Il piano di recruiting mira a rafforzare la posizione del Gruppo come protagonista nell’industrializzazione dell’intelligenza artificiale
In un contesto globale caratterizzato da forte discontinuità tecnologica, tensioni geopolitiche e crescente attenzione alla sovranità digitale europea, Sopra Steria avvia nel 2026 un piano di rafforzamento strutturale delle proprie competenze con oltre 8.500 nuove assunzioni nel mondo, di cui 110 in Italia.
Il 2026 segna i 25 anni di Sopra Steria in Italia, con un’organizzazione in crescita che conta oggi 1.150 dipendenti e oltre 200 collaboratori. Nel nostro paese il piano prevede 110 nuovi ingressi, integrati da percorsi di stage finalizzati all’assunzione con contratto di apprendistato. Le ricerche si concentrano su profili Developer, Data Engineer, Business Analyst/Consultant e Project Manager, a supporto dei settori financial services, pubblica amministrazione, retail, fashion e manufacturing— ambiti che rappresentano i principali driver di domanda per soluzioni digitali complesse e regolamentate.
Il piano italiano si colloca all’interno di un programma globale che vede l’Europa guidare le assunzioni con oltre 7.000 ingressi. Al di fuori dell’Europa, l’India si conferma hub strategico con 1.250 nuove assunzioni, a supporto delle competenze globali in SAP, cloud, cybersecurity e piattaforme SaaS.
«Questo piano rappresenta un investimento concreto nella competitività del Paese e nella costruzione di una solida sovranità tecnologica europea», afferma Stefania Pompili, CEO di Sopra Steria Italia. «Continuiamo a investire nel capitale umano, perché le competenze delle persone sono il vero motore della trasformazione digitale. Grazie alle nuove assunzioni, potremo rafforzare la nostra capacità di innovare, consolidare la leadership europea del Gruppo e sostenere la crescita a lungo termine dei nostri clienti».
Alessia Ventrella, Human Resources Director di Sopra Steria Italia, aggiunge: «Il nostro piano di recruitment riguarda lo sviluppo di competenze strategiche nei servizi finanziari, nella pubblica amministrazione, nel retail, nel fashion e nell’industria. Investire sul capitale umano significa creare team agili e multidisciplinari, capaci di applicare tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale in contesti regolamentati. Persone competenti e motivate sono la leva per innovazione e valore a lungo termine per il mercato europeo».
Il programma si inserisce nella traiettoria di crescita del Gruppo e accompagna le priorità legate all’industrializzazione dell’AI, alla cybersecurity, al cloud e alla modernizzazione delle piattaforme digitali critiche.
Nel medio periodo, il rafforzamento delle competenze in intelligenza artificiale, ingegneria dei sistemi e modernizzazione delle architetture digitali costituisce un pilastro della roadmap industriale del Gruppo verso il 2028, con l’obiettivo di sostenere crescita organica, marginalità e posizionamento nei mercati a maggiore intensità tecnologica.


































