Formazione, networking e innovazione concreta, il 27 maggio arrivano a Palazzo Reale i protagonisti dell’ecosistema ICT
Torna il Bet (on your expertise) Forum, l’appuntamento ideato da R1 Group per mettere al centro del dibattito tecnologico ciò che spesso rischia di restare sullo sfondo: le competenze umane come leva strategica dell’innovazione. La seconda edizione è in programma il 27 maggio 2026 presso Palazzo Reale di Napoli, una cornice che non è stata scelta per caso e che già nel nome evoca qualcosa di più di una semplice location di prestigio.
Dopo il successo della prima edizione del 2025, R1 Group ha deciso di consolidare il format e di farne un punto di riferimento stabile per professionisti, aziende e stakeholder che operano nell’ecosistema ICT. La formula rimane fedele alla sua ispirazione originale – “scommettere sulle competenze”, come recita il titolo stesso dell’evento – ma si arricchisce di contenuti, partner e ambizioni ulteriori. Il messaggio di fondo è che in un mercato che cambia a velocità sempre più sostenuta, la vera differenza competitiva non la fanno soltanto le tecnologie adottate, ma la capacità di comprenderle, governarle e trasformarle in valore concreto per le organizzazioni.
È Gaia Carparelli, Chief Marketing Officer di R1 Group, a spiegare le ragioni che hanno spinto il gruppo a dare continuità al progetto: “Questa seconda edizione del BET Forum nasce dalla volontà di dare continuità a un progetto che lo scorso anno ha dimostrato quanto sia forte il bisogno di momenti di confronto autentico nel mondo ICT. Lo riproponiamo anche quest’anno perché mai come oggi il mercato chiede non solo di ascoltare l’innovazione, ma di comprenderla davvero, vederla in azione e toccarla con mano, in un contesto in cui AI, cloud e cybersecurity stanno ridefinendo priorità e modelli decisionali. Organizzare un evento così significa creare uno spazio in cui tecnologie, persone e competenze dialogano, trasformando i trend di mercato in qualcosa di più concreto, in valore e vantaggio competitivo reale per le aziende. In questo scenario, abbiamo scelto Napoli e Palazzo Reale perché rappresentano un equilibrio naturale tra radici solide e visione futura, lo stesso equilibrio che pensiamo ci appartenga con i nostri 32 anni sul mercato”.
Parole che fotografano non soltanto la natura dell’evento, ma anche la filosofia che guida R1 Group da oltre tre decenni: un’azienda che ha costruito la propria identità sulla solidità dell’esperienza senza mai smettere di orientarsi verso ciò che verrà. La scelta di Napoli e del Palazzo Reale si inserisce in questa logica con una coerenza quasi simbolica: una città che porta con sé secoli di storia e che al tempo stesso guarda con crescente energia al futuro digitale del Mezzogiorno e del Paese.
Dai contenuti di valore alle azioni
La giornata del 27 maggio si articolerà in una struttura pensata per alternare visione e pratica, respiro ampio e approfondimento verticale. Ad aprire i lavori sarà una sessione plenaria moderata dal giornalista Pierluigi Pardo, dedicata ai grandi trend tecnologici del momento, con uno sguardo capace di restituire il quadro complessivo delle trasformazioni in atto. A seguire, sessioni tecniche specializzate, workshop interattivi e dimostrazioni hands-on condotte direttamente dai principali vendor del settore. Non si tratterà dunque di un convegno tradizionale, ma di un appuntamento progettato per far muovere i partecipanti tra idee, strumenti e persone, in un continuo rimbalzo tra teoria e applicazione concreta.
I temi al centro del forum riflettono le grandi tensioni che attraversano oggi il mercato ICT: l’intelligenza artificiale e il suo impatto sui modelli decisionali e organizzativi, il cloud come infrastruttura abilitante di nuovi paradigmi di lavoro, la cybersecurity come priorità ineludibile in un contesto di minacce sempre più sofisticate, e più in generale la digital transformation come processo sistemico che coinvolge strutture, processi e culture aziendali. Accanto a questi pilastri tematici, spazio anche alle soluzioni emergenti e ai trend che stanno ridefinendo il settore, con un occhio rivolto a ciò che è già disponibile oggi e a ciò che plasmerà il prossimo orizzonte.
Una vasta area espositiva sarà dedicata al networking con i brand più strategici, permettendo ai partecipanti di vedere dal vivo le novità legate ad AI, cloud e cybersecurity attraverso demo dedicate, di scoprire soluzioni innovative pronte all’uso e di raccogliere previsioni qualificate sui trend futuri. Il forum è concepito esplicitamente come spazio di incontro tra brand, professionisti e clienti, con l’ambizione di generare non solo conoscenza ma anche alleanze, opportunità di business e reti collaborative di alto valore. È in questa dimensione relazionale, forse, che il Bet Forum esprime la sua natura più autentica: non un palcoscenico dove ascoltare, ma un ecosistema dove costruire.
I protagonisti presenti
La lista dei partner presenti alla seconda edizione restituisce la portata dell’evento e la sua capacità di attrarre i protagonisti del mercato: saranno presenti Allied Telesis, Arrow Citrix, Aruba, Apparound, BMC Helix, Check Point, Commvault, Cyberoo, Cynet, Dell Technologies, Everpure, Factorial, Fortinet, Kaspersky, IP Fabric, Lenovo, LibraCyber, ManageEngine, NetApp, Nutanix, Object First, Radware, ReeVo, RSA, Sangfor, Securegate, Sophos, SUSE, TrendAI e Veeam. Un parterre che testimonia quanto il format ideato da R1 Group sia riuscito, in poco tempo, a conquistare credibilità e attrattività nell’intero ecosistema tecnologico italiano.
Il Bet (on your expertise) Forum 2026 si prospetta quindi come molto più di un evento di settore. È una scommessa – quella dichiarata fin dal nome – sulla centralità delle persone e delle loro competenze in un’epoca in cui la tecnologia avanza a ritmi che nessuna azienda può permettersi di ignorare. R1 Group, con questa seconda edizione, conferma di voler essere non solo un operatore del mercato ICT ma un attore capace di animarne il dibattito, di creare occasioni di crescita collettiva e di tradurre la complessità dell’innovazione in strumenti comprensibili, accessibili, utili.



































