WhatsApp introduce gli username: come funzionano e perché cambiano privacy e sicurezza nella messaggistica

WhatsApp introduce gli username al posto del numero di telefono: ecco come prenotarli, come funzionano e quali impatti hanno su privacy, sicurezza e comunicazione business.

WhatsApp apre agli username: svolta per privacy e identità digitale

WhatsApp sta avviando una delle trasformazioni più rilevanti dalla nascita della piattaforma: l’introduzione degli username al posto del numero di telefono per avviare nuove conversazioni.

TI PIACE QUESTO ARTICOLO?

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato.

La novità, attualmente in fase di rollout graduale, consente agli utenti di creare e prenotare un identificativo univoco da utilizzare per essere contattati senza condividere il proprio numero personale.

Secondo le informazioni diffuse da diverse fonti tecniche e giornalistiche, la funzione è già disponibile in modalità di prenotazione e sarà estesa progressivamente a tutti gli utenti globali nel corso del 2026 .

Come funziona il sistema di username su WhatsApp

Il nuovo modello introduce un cambiamento architetturale nel paradigma di identificazione dell’utente.

Fino ad oggi, WhatsApp ha basato la propria struttura sull’uso esclusivo del numero telefonico. Con il nuovo sistema, invece, sarà possibile:

  • scegliere un username unico (3–35 caratteri)
  • utilizzarlo come identificativo pubblico
  • ricevere messaggi senza condividere il numero
  • mantenere il numero solo per registrazione e recupero account

Il sistema non prevede una directory pubblica: per contattare un utente sarà necessario conoscere esattamente lo username, riducendo così il rischio di contatti indesiderati e scraping massivo dei profili .

Prenotazione username WhatsApp: come si fa

La fase di WhatsApp username prenotazione è già attiva per alcuni utenti e avviene direttamente dall’app aggiornata.

La procedura tipica include:

  • aggiornamento dell’app all’ultima versione
  • accesso a Impostazioni
  • selezione della sezione Account
  • apertura della voce Username
  • scelta e conferma del nickname
Leggi anche:  Dal controllo al governo dell’AI: verso un Risk Management etico e sostenibile

Il rilascio avviene in modo graduale e viene notificato direttamente all’interno dell’applicazione quando disponibile per il proprio account .

Sicurezza: username key e protezione anti-spam

Una delle innovazioni più rilevanti riguarda la sicurezza.

WhatsApp sta introducendo un sistema opzionale chiamato username key, una sorta di codice di protezione che può essere richiesto per avviare una prima conversazione.

Questo meccanismo aggiunge un livello di controllo:

  • username da solo non sempre sufficiente per contattare un utente
  • possibilità di bloccare messaggi indesiderati
  • riduzione del rischio di spam e social engineering

L’obiettivo è rafforzare la privacy in un contesto in cui la piattaforma conta oltre 3 miliardi di utenti e rappresenta uno dei principali vettori globali di comunicazione digitale .

Impatti su privacy e sicurezza digitale

L’introduzione degli username risponde a una crescente esigenza di privacy-by-design nelle piattaforme di messaggistica.

I principali impatti attesi includono:

1. Riduzione dell’esposizione del numero di telefono

Il numero diventa un dato “backend”, non più necessario per l’interazione diretta tra utenti sconosciuti.

2. Mitigazione dello spam

La combinazione username + key riduce la possibilità di messaggi automatizzati o non richiesti.

3. Maggiore controllo dell’identità digitale

Gli utenti potranno gestire un’identità separata dal numero, più simile ai modelli già adottati da piattaforme come Telegram e Signal.

Effetti per il mondo business e CRM conversazionale

Per il mercato ICT e per le aziende che utilizzano WhatsApp Business, l’introduzione degli username apre scenari significativi:

  • onboarding clienti senza numero telefonico
  • nuove logiche di lead generation conversazionale
  • maggiore attenzione alla gestione dell’identità del brand
  • potenziale evoluzione dei sistemi CRM integrati con WhatsApp

In prospettiva, gli username potrebbero diventare un nuovo standard per l’interazione tra utenti e brand, riducendo la dipendenza dal dato telefonico come identificatore primario.

Leggi anche:  Separare per innovare: il modello NetCo–ServCo come leva per la trasformazione delle Telco

Verso una messaggistica identity-first

Con l’introduzione degli username, WhatsApp si allinea a un modello identity-first, in cui l’identità digitale diventa più flessibile, controllabile e separata dai dati personali sensibili.

La prenotazione anticipata degli username rappresenta solo il primo passo di un’evoluzione più ampia che punta a riposizionare la piattaforma non solo come strumento di messaggistica, ma come infrastruttura di comunicazione digitale basata sulla privacy e sul controllo dell’identità.