18enne inventa un’app per la diagnosi preventiva della leucemia

La statunitense Brittany Wenger ha ideato Cloud4Cancer, un’app che permette ai medici di diagnosticare l’isorgenza della leucemia basandosi sui casi clinici di altri pazienti immagazzinati nel cloud

La giovanissima Brittany Wenger, 18 anni, ha messo a frutto la sua conoscenza informatica per creare uno strumento utilissimo ai medici per diagnosticare la leucemia. La studentessa del college di Sarasota, in Florida, era rimasta particolarmente scossa dal fatto che sua cugina era stata colpita da tumore al seno. Partendo da questa esperienza, Bryttany ha creato un’app per mappare il corredo genetico dei pazienti affetti da leucemia di tipo mieloide e linfoide che colpisce soprattutto i bambini, la cui speranza di vita si abbassa al 40% a 5 anni dal manifestarsi della malattia. Il software le ha permesso di vincere il Google Science Fair ma la giovane ha deciso di andare oltre.

Un nuvola contro la leucemia

Brittany ha pensato di rendere disponibile a tutta la comunità medica i dati raccolti per permetterle di diagnosticare la malattia molto più facilmente. Le informazioni sono state poste nel cloud e sono raggiungibili attraverso Cloud4Cancer. Il confronto fra i dati clinici del singolo paziente, che vanno ad allargare la casistica nel cloud, con quelli già inseriti nella nuvola permette al software di stimare la probabilità che la leucemia si manifesti. L’app le ha permesso anche di vincere l’Intel International Science and Engineering Fair e un premio di 3mila dollari. “La cosa più avvincente della scienza è che puoi rispondere a delle domande e puoi rivoluzionare il mondo e le conoscenze”, ha spiegato Brittany.

Insieme a lei, alla manifestazione di Intel sono stati premiati altri ragazzi prodigio come Eesha Khare, che ha inventato un ricarica-smartphone ultra veloce, e Ionut Budisteanu per la sua AI low cost per automobili senza pilota.

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