HDI Gerling si assicura dati di qualità

HDI Gerling, compagnia assicurativa con 28 location sparse sui cinque continenti, costruisce e propone soluzioni assicurative su misura per le aziende.

Inoltre HDI Gerling ha l’obiettivo di conciliare le politiche di gruppo con le specificità nazionali. Per rispondere a questa duplice esigenza di un monitoraggio più mirato, inserito nel contesto delle scelte corporate, HDI Gerling Italia ha scelto SAS.

La storicità, in particolare, è estremamente importante per queste analisi di rischio tailor-made. Per modulare nel modo più corretto una proposta, occorre conoscere con esattezza l’evoluzione di ogni singolo cliente, specialmente nel caso di clienti fidelizzati di grandi dimensioni. Questo in passato non era sempre immediato.

SAS si è rivelata fondamentale per qualificare i dati e gestire in modo più efficiente i diversi passaggi di riconciliazione delle anagrafiche. Supportando l’azienda nella creazione di uno standard, SAS rappresenta per HDI Gerling non un semplice software, ma una soluzione di business: il progetto italiano ha attirato anche l’attenzione della casa madre, che intende utilizzare le soluzioni SAS applicate in Italia per interfacciare a livello corporate i dati dei diversi sistemi e delle diverse country.

“Grazie alla qualificazione, otteniamo dai dati informazioni utili a fini di business – ha spiegato Giorgio Benedetti, Head of Controlling & IT Department di HDI Gerling Italia. – I nostri assuntori, che sono organizzati per tipologia di rischio, possono condividere in modo strutturato e sistematico le informazioni su uno stesso cliente: così chi si occupa, per esempio, di responsabilità civile, può capire dai suoi dati su un cliente se esistono opportunità per altre tipologie, come l’incendio o il furto, e segnalarlo al collega competente. SAS diventa così per noi anche uno strumento di up-selling e cross-selling”.

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Il supporto di SAS si è rivelato importante non solo verso l’esterno, nella gestione dei clienti, ma anche verso l’interno per la gestione delle risorse, in aspetti forse meno visibili ma altrettanto importanti come l’utilizzo della qualificazione dei dati anagrafici per limitare gli errori amministrativi, o la reportistica obbligatoria, riducendo tempi e costi.