I codici QR entrano nelle Mercedes

Particolari adesivi QR permetteranno di accedere allo schema di costruzione dell’auto per velocizzare gli interventi di soccorso in caso di incidente

 

I codici QR sono oramai dappertutto, dai cartelloni pubblicitari alle bottiglie di birra, perfino nei giornali per aprire contenuti foto e video esclusivi. La nuova applicazione è invece nel campo dell’automobile visto che l’azienda tedesca Mercedes-Benz applicherà i particolari codici in bianco e nero nelle sue macchina per contribuire ad aumentare la sicurezza e salvare vite umane.

I codici QR per salvare la vita

I particolari codici QR adesivi rimandano a una copia dello schemo di costruzione del veicolo, così i soccorritori possono in pochi secondi ricevere sui propri dispositvi mobili l’immagine schematica e studiare il modo migliore per estrarre gli occupanti, come del resto spiegato da un video di Mashable. In realtà una predisposizione regolamentare tedesca afferma già che ogni veicolo dovrebbe avere una copia dei propri schermi di costruzione a bordo, in modo da facilitare l’intervento dei soccorritori che possono così smontare pezzi specifici dell’auto dopo un incidente stradale. La questione è di vitale importanza per far sì che gli addetti non commettano errori che potrebbero compromettere la vita dei passeggeri come ad esempio tagliare fili o cavi di alimentazione o innescare gli airbag.

 

Nessun brevetto, ognuno potrà creare i propri

La Daminer, società partner di Mercedes nel progetto, ha spiegato a Mashable come la reperibilità di questi particolari fogli di salvataggio non è sempre veloce, quindi conviene mettere in bella vista un modo per semplificarne l’accesso in momenti di emergenza. I codici QR verranno posizionati in fondo alla vettura, uno dietro lo sportellino del carburante e un altro su uno dei supporti che si trovano sul tettuccio dalla parte del passeggero. Tutti i nuovi veicoli Mercedes avranno questi adesivi speciali anche se i codici QR Mercedes possono anche essere adattati alle auto esistenti. La casa automobilistica ha rinunciato al diritto di brevettare questa idea in modo che le altre case automobilistiche potranno implementare la funzione sui propri modelli.

Leggi anche:  Fujitsu presenta le novità per la gamma LIFEBOOK U7 e LIFEBOOK E5