Il prossimo iPhone 6 sarà di zaffiro

Un accordo con la GT Advanced Technologies prevede una massiccia fornitura di zaffiro da qui ai prossimi anni. Ecco i prodotti che ne trarrebbero vantaggio

Con tutta probabilità molti non conosceranno la GT Advanced Technologies, azienda che fornisce cristalli per l’elettronica di consumo. Tuttavia nei prossimi mesi il suo nome potrebbe diventare molto famoso grazie ad Apple. La casa ha infatti firmato un accordo con la Mela per una fornitura pluriennale di zaffiro. A cosa potrebbe mai servire?

Touchscreen pregiato

Sappiamo che il sensore per la lettura delle impronte digitali sul nuovo iPhone 5S è fatto di zaffiro, ma potrebbe esserci di più. Già l’iPhone 5 arrivava con un comparto fotografico fatto (anche) di zaffiro ed è sul prossimo iPhone 6 che la predominanza del materiale pregevole potrebbe prevalere sul resto. Ci si aspetta allora uno strato di zaffiro che possa proteggere il touchscreen dell’iPhone vista la peculiarità di essere molto resistente ai graffi (ma non completamente esente).

Un impianto di zaffiro

Come parte dell’accordo, Apple attrezzerà un nuovo impianto in Arizona affidato completamente alla GT Technologies per la “produzione di alti volumi di materiali di zaffiro”. Secondo gli esperti, prima di vedere un iPhone 6 ricoperto di zaffiro, Apple potrebbe portare la tecnologia Touch ID su altri prodotti quali iPod Touch, iPad e iPad Mini, per ora fuori dal giro del lettore biometrico.

Leggi anche:  Il digitale e la condivisione della leadership come leve per un business sostenibile