La virtualizzazione a supporto della digitalizzazione della cartella clinica

Il caso d’eccellenza dell’Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate realizzato da VEM sistemi e NetApp

La scienza medica è certamente uno dei settori che più può trarre vantaggio dall’informatizzazione degli archivi, in cui la digitalizzazione delle cartelle cliniche è una delle tappe fondamentali del processo di dematerializzazione obbligatorio per la Pubblica Amministrazione, ed estremamente vantaggioso per le aziende ospedaliere di qualsiasi dimensione oltre che per tutti gli studi medici e cliniche private e soprattutto per i pazienti.

Ne è un illustre esempio il progetto di consolidamento e rinnovo tecnologico dell’infrastruttura informatica dell’Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate che ha portato alla completa dematerializzazione dei documenti clinici e alla digitalizzazione di tutti i referti, le immagini radiologiche e l’intera cartella clinica del paziente realizzato da Giovanni Delgrossi, Direttore Sistemi Informativi con la collaborazione di VEM sistemi e NetApp.

La dematerializzazione dei documenti clinici garantisce una serie di vantaggi in termini gestionali, di sicurezza e conservazione delle informazioni che solo un procedimento di informatizzazione può assicurare.

Il progetto, che ha ottenuto il premio SMAU 2013 Innovazione ICT, ha comportato il rifacimento dell’intero data center dell’azienda ospedaliera, optando per il consolidamento e rinnovo tecnologico di tutta l’infrastruttura informatica, con l’introduzione di tecnologie di virtualizzazione per razionalizzare e centralizzare l’IT, in completa sicurezza. Il tutto nell’ottica di snellire la struttura alleggerendo i costi e fornendo migliori servizi ai pazienti.

“L’ambito medico ospedaliero ha necessità di essere sempre più efficiente: essere efficienti significa garantire un servizio di qualità agli utenti che sono in primis i nostri pazienti,” ha dichiarato Delgrossi. “Grazie alla razionalizzazione dell’infrastruttura IT, abbiamo potuto migliorare la gestione e la consultazione dei dati e delle informazioni utili al personale con enormi benefici per la prontezza nella somministrazione delle cure, per l’efficienza della struttura in generale, e fornendo agli utenti, ovvero ai pazienti, servizi di qualità.”

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“L’efficienza di uno studio medico, ospedale o ASL, si misura, oltre che nella qualità dei servizi, anche nella modalità con la quale questi vengono erogati. Da anni collaboriamo con NetApp per portare l’innovazione all’interno del tessuto imprenditoriale e della pubblica amministrazione,” ha dichiarato Stefano Bossi, direttore generale di VEM sistemi, “e con loro abbiamo realizzato questo progetto nel quale la tecnologia ritrova il proprio ruolo strategico nella creazione di valore all’interno delle aziende, non solo in termini di mantenimento dei costi, ma soprattutto di guadagno in produttività, qualità dei servizi offerti ed efficienza.”