Memoto ti fa diventare un Lifelogger

Quante volte avremmo voluto registrare alcuni momenti della nostra vita per fissare alcuni istanti? Si, è vero, ognuno di noi ha uno smartphone o forse anche due dotati di fotocamere, ma questo non basta se vuoi diventare un lifelogger, per fare ciò abbiamo bisogno di Memoto.

La fotocamera Memoto è una piccola telecamera e GPS che si può aggiungere con una clip ai vestiti. Si tratta di un nuovo tipo di macchina fotografica digitale senza controlli; scatta automaticamente le foto, ”on the go”. L’applicazione Memoto poi, senza soluzione di continuità e senza sforzo, le organizza per voi. Memoto diventa la memoria fotografica della tua vita. Ne abbiamo parlato con uno dei tre fondatori, Oskar Kalmaru.

Interessante la loro storia perché non si tratta solo di software, ma anche di hardware.

Qual è la storia di Memoto e del suo Team?

Memoto è stata fondata nel 2012 da Martin Källström (già fondatore e CEO del social media search engine Twingly), Oskar Kalmaru (già fondatore e CEO del portale di video Scandinavian Bubblare) e Björn Wesen (ingegnere hardware con 10 anni di esperienza nella costruzione di macchina da presa). Nel Team ci sono anche altre persone d’esperienza che hanno fondato la comunità più grande di giovani della Svezia,e che lavorano con l’ingegneria informatica da più di 15 anni.

Siete una startup, chi sono gli investitori?

Il nostro investitore principale è inglese, Passion Capital. Ci sono anche due business angel tra gli investitori. Inoltre, i nostri sostenitori su Kickstarter ci hanno fornito il capitale utile per la produzione di massa attraverso la campagna di finanziamento pubblico che è durata dal 23 Ottobre al 30 Novembre (raggiungendo la cifra di $ 550.000).

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Quali sono i numeri dei lifeloggers?

Il Lifelogging è un trend che sta esplodendo. Alcuni anni fa, c’era solo una centinaia di geek fanatici di questa tecnologia soprattutto negli Stati Uniti che frequentavano meetups ad hoc. L’anno scorso o giù di lì è esploso il fenomeno in tutto il mondo; probabilmente milioni di persone monitorano la loro vita quotidiana per sapere cosa essi realmente fanno e apportare miglioramenti o semplicemente per tenere traccia, e in ogni momento poter tornare indietro e rivivere un pezzo della loro vita.

Perché Memoto è disruptive?

Memoto è la fotocamera più indossabile che sia mai stata realizzata. Ciò consente, per la prima volta nella storia di creare record ricercabili e condivisibili della tua vita.

Qual è la tecnologia utilizzata?

Il dispositivo contiene un sensore da cinque megapixel, un GPS, un accelerometro, un magnetometro, una memoria Flash da otto GB e una batteria con una durata di circa due giorni. Sul lato back-end c’è un servizio cloud per memorizzare e organizzare tutte le foto che consente all’utente di ricercare facilmente e condividere utilizzando le app dei principali sistemi operativi (iOS e Android).

I prossimi passi?

Consegnare ai nostri clienti, che hanno fatto i primi 3.500, pre-ordini, i primi esemplari! E poi avviare la seconda fase del progetto che includerà nelle versioni a venire sia lato hardware sia lato software, alcune della lista infinita di caratteristiche che gli utenti vorranno aggiungere.

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Oskar Kalmaru è uno dei tre co-fondatori di Memoto. Con sede a Stoccolma in Svezia gestisce le Pr ed il Marketing di Memoto. Oskar ha già fondato un certo numero di start-up e ha lavorato come PR per alcune delle aziende più importanti della Svezia.

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