La BI “user-driven” anche su iPad grazie a QlikTech

Non solo report statici, ma un approccio dinamico e in tempo reale ai dati anche su tablet

QlikView Business Discovery è compatibile con le applicazioni di BI esistenti e fornisce informazioni più dettagliate, analisi senza tempi di attesa, mobilità, modello di tipo “app”, capacità di combinazione e riassemblaggio dei dati, ambiente sociale e collaborativo. Il software è implementabile in pochi giorni o settimane. «La tecnologia di ricerca associativa in-memory sviluppata da QlikTech consente di analizzare liberamente i dati, anziché dover rispettare un percorso obbligato di domande.

La Business Intelligence di tipo user-driven è basata sull’idea che i software di Business Intelligence debbano essere sviluppati pensando agli utenti finali e non all’IT», ha affermato Massimo San Giuseppe, presidente e socio fondatore di QlikView Italy.

Questa filosofia ha dato i suoi frutti tanto che nel corso dell’ultimo anno fiscale (2011) il fatturato è cresciuto del 44% raggiungendo i 157,4 milioni di dollari.

Ora Qlik Tech ha reso disponibile QlikView for iPad. A differenza delle applicazioni BI per iPad di prima generazione che offrono solamente report statici preconfezionati con visualizzazioni limitate, QlikView for iPad consente di verificare gli eventi che influiscono sul business nel momento stesso in cui accadono. QlikView for iPad, sostiene l’azienda, è un’esperienza “smart pad” che sfrutta appieno i punti di forza di QlikView: permette di esplorare le informazioni in qualsiasi direzione, consentendo qualsiasi tipo di associazione e di personalizzazione, per rispondere al 100% ai requisiti individuali di ogni utente.

QlikView sfrutta il potenziale di interattività dell’iPad, offrendo un’interfaccia touch-driven che rende la BI semplice da usare come qualsiasi altra applicazione consumer. «Il sistema supporta tutte le azioni per il controllo dell’iPad passando automaticamente da visualizzazioni verticali a visualizzazioni orizzontali semplicemente cambiando l’orientamento del tablet. Gli utenti possono definire visualizzazioni personalizzate, semplici o complesse, numerose o limitate, senza trovarsi costretti a poche visualizzazioni come accade con le applicazioni BI di prima generazione», ha spiegato Massimo San Giuseppe.

Leggi anche:  Se gli analytics sposano l’IoT

L’esperienza di Business Discovery che gli utenti vivono con l’iPad è la stessa fruibile su computer fissi o notebook. L’accesso multi-piattaforma permette di memorizzare con un segnalibro la pagina su cui si sta lavorando su un dispositivo, passare a un dispositivo diverso e riprendere da dove si era lasciato.