Randstad rinnova l’infrastruttura IT a supporto del business con EMC

Grazie alle soluzioni EMC adottate, Randstad ha ottenuto maggiori prestazioni, flessibilità e scalabilità per un migliore supporto alle strutture aziendali e alle filiali. L’innovazione ha incluso anche i processi di backup e di disaster recovery

Randstad, società specializzata nella ricerca, selezione, formazione delle Risorse Umane e somministrazione del lavoro, a partire dal 2012 ha intrapreso un rinnovo tecnologico dell’infrastruttura IT, con la sostituzione dei precedenti sistemi di storage installati per soddisfare le esigenze di business e rispondere alle richieste dei clienti, aumentando così la produttività e l’efficienza.

Presente in Italia dal 1999, con oltre 750 dipendenti e una rete di circa 170 filiali a livello nazionale, Randstad ha coinvolto Maticmind, Partner di EMC, nella scelta della nuova infrastruttura. La proposta avanzata dal Partner ha permesso di massimizzare l’integrazione tra i vari sistemi, razionalizzare le risorse complessive e avere costi competitivi con un consistente e veloce ritorno dell’investimento.

“Maticmind ha proposto un’evoluzione dell’intera infrastruttura IT in grado di coniugare prestazioni, flessibilità, scalabilità, semplicità di utilizzo e automazione. Un progetto che ha pienamente soddisfatto le nostre esigenze e che abbiamo valutato vincente nei confronti delle altre proposte analizzate sia dal punto di vista tecnologico sia economico”, ha sottolineato Daniele Spatari ICT Director di Randstad.

Il passaggio alla tecnologia EMC ha rappresentato un importante salto tecnologico con immediati e tangibili vantaggi in termini di prestazioni, sicurezza e semplicità d’utilizzo.

“Nella nostra azienda, una delle applicazioni maggiormente critiche e impegnative è sicuramente quella del calcolo mensile dei cedolini considerando che mediamente vengono elaborati ogni mese circa 15 mila cedolini, con evidente impiego, tra l’altro, di risorse IT. Con i nuovi sistemi VNX di EMC, combinati con i server Cisco UCS e integrati nell’ambiente VMware, abbiamo ridotto il tempo di esecuzione della procedura di oltre il 40% migliorandone la produttività. Un vantaggio considerevole che insieme a quello ottenuto anche su altri processi soddisfa molto le nostre sfide iniziali e conferma la validità del progetto scelto e proposto da Maticmind”, ha concluso Daniele Spatari.

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