Ricoh Italia si rafforza nell’outsourcing creando una Divisione dedicata

Forte di una consolidata esperienza in ambito outsourcing, Ricoh Italia inaugura una nuova Divisione che mette a disposizione del mercato un ‘mix’ di persone, processi e tecnologie per migliorare le attività di produzione documentale. Centri stampa aziendali e centri posta sono alcuni dei reparti che possono beneficiare di questi servizi.

Possibilità di concentrarsi sul proprio core business affidandosi a un fornitore con skill e competenze specialistiche, riduzione e controllo dei costi operativi e aumento della qualità dei servizi agli utenti. Queste sono alcune delle motivazioni per cui un numero sempre maggiore di aziende ricorre all’outsourcing di sistemi IT e di processi.

Delegare la gestione delle attività documentali e dell’infrastruttura di stampa significa ottenere maggiore controllo dei processi e dei workflow con la garanzia che siano ‘nelle mani’ di personale con il know-how necessario per aggiungere valore alle soluzioni tecnologiche implementate.

Con l’obiettivo di supportare le aziende che decidono di adottare l’outsourcing in ambito documentale, Ricoh Italia ha creato una Divisione interamente dedicata. Tra i principali servizi offerti vi sono la gestione del centro stampa aziendale – in cui viene inserito personale Ricoh che si occupa della gestione di tutte le attività – e dell’ufficio posta.

Anche in questo caso sono le persone di Ricoh che prendono in carico e gestiscono la corrispondenza in entrata e in uscita, digitalizzando quella in entrata per una migliore distribuzione e archiviazione. A questi servizi si aggiungono quelli di gestione dell’ambiente di stampa: il personale Ricoh presente presso l’azienda cliente garantisce controllo e presidio giornaliero di tutte le periferiche, assistenza tecnica, manutenzione preventiva e approvvigionamento dei consumabili.

“L’obiettivo di Ricoh Italia – ha spiegato Sergio Giodda, Direttore Business Unit Grandi Clienti – è garantire alle aziende le migliori tecnologie sul mercato puntando a una forte integrazione hardware-software e allo sviluppo di nuove applicazioni pensate sulle base delle specifiche esigenze.

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Per garantire il maggior ritorno sull’investimento mettiamo a disposizione persone competenti, in grado di portare innovazione nei processi. Non ci limitiamo quindi a offrire un servizio, ma entriamo nella specificità dei processi. La nostra esperienza nell’ambito di progetti di document management sviluppati presso Large Account ci ha infatti insegnato che il successo di una tecnologia è in gran parte dovuto all’approccio progettuale che l’accompagna”.

Ha detto a questo proposito Lorenzo Bandini, Responsabile Progetto Outsourcing: “In ogni progetto si parte sempre da una fase di auditing in cui i nostri consulenti calcolano il Total Cost of Ownership legato ai processi documentali interessati dall’outsourcing. Vengono individuati sia gli obiettivi che si vogliono raggiungere che le problematiche che il cliente riscontra nella gestione della produzione documentale.

L’analisi delle esigenze di partenza è importante anche per fare emergere le aree di miglioramento e di ottimizzazione. Una volta terminata questa fase, si passa all’individuazione delle soluzioni e delle metodologie più adatte alle specifica realtà aziendale e alla progettazione di un servizio che consenta di ottenere i benefici dell’outsourcing. Tutte queste fasi sono svolte sempre lavorando in partnership e in collaborazione con l’azienda cliente”.