Ricoh sceglie Vidyo per la nuova piattaforma Unified Communication

Ricoh e Vidyo,  l’azienda che ha inventato la telepresenza personale, annunciano una partnership strategica in base alla quale Ricoh integrerà l’innovativa piattaforma Vidyo per le videoconferenze multipunto all’interno della propria piattaforma di Unified Communication (UC).

Nella seconda metà del 2011, Ricoh annuncerà due soluzioni di Unified Communications (UC) basate sulla piattaforma Vidyo.

L’ambiente di unified communication Ricoh consentirà agli utenti di collaborare attraverso la comunicazione audio e video e al tempo stesso di condividere testo e grafici, e persino manoscritti. Ricoh prevede di raggiungere con il business della Unified Communication un fatturato di 1,25 miliardi di dollari entro il 2015, e nel 2011 presenterà i primi due prodotti per questo mercato: un sistema portatile e uno per sala riunioni.

“Per sviluppare la nostra offerta UC abbiamo identificato i partner migliori, per poter offrire la soluzione più innovativa”, ha affermato Hidefumi Nakamura, General Manager UCS Business Department di Ricoh. “Vidyo è stata la scelta più logica per la piattaforma di comunicazione e collaborazione video, perché l’architettura – che usa lo standard H.264/Scalable Video Coding (SVC) per le videoconferenze – è la più avanzata sul mercato”.

“La partnership con Ricoh è un’ulteriore conferma della validità della piattaforma Vidyo, da parte di un’altra azienda leader a livello mondiale che riconosce sia la qualità che i vantaggi offerti dalla nostra architettura”, ha commentato Fabio Tessera, direttore di Vidyo per l’Europa del Sud e il Medio Oriente.

Vidyo è la prima e unica soluzione di telepresenza multipunto basata su software – con una bassa latenza, un’elevata flessibilità e una grande capacità di gestione degli errori di trasmissione – a poter essere usata da chiunque, in ogni momento e in qualsiasi luogo, su tutte le reti IP.

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L’architettura VidyoRouter, infatti, grazie all’adozione dello standard H.264/SVC, si adatta alla configurazione dei sistemi e all’ampiezza di banda disponibile, e permette a tutti di ottenere la migliore qualità della videocomunicazione in relazione alle caratteristiche del proprio hardware. E’ un progresso importante, perché riduce la complessità della videoconferenza al livello di quella di una normale telefonata.

Le aziende che usano la piattaforma Vidyo sono, tra le altre, HP, Google, Hitachi, Teliris e Intel. Recentemente, Vidyo ha annunciato accordi con Elisa e KDDI, due carrier che offriranno servizi di videoconferenza su smartphone e tablet a tutti i loro clienti.