Huawei Enterprise compie il primo anno in Italia

Illustrati i risultati raggiunti nei primi dodici mesi di attività, le future strategie di mercato e mostrate in anteprima le ultime soluzioni per il mondo business

Presente sul territorio nazionale dal 2004, la società cinese Huawei (www.huawei.com) è dal 1987 uno dei leader mondiali nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di tecnologie e soluzioni per l’ICT. Nel 2010 è stata poi attivata a livello internazionale la divisione Enterprise (www.huawei.com/enterprise), che dallo scorso anno è presente e opera anche in Italia.

Per confermare la volontà di continuare a investire nel nostro Paese e per fornire dati consuntivi, linee di sviluppo previste e novità per il mercato enterprise, è stato organizzato un road show che ha toccato le due sedi principali di Milano e Roma.

Nel corso dell’intervento introduttivo di George Zhao Ming, managing director di Huawei Italia, è stata sottolineata la centralità del nostro Paese nei piani di consolidamento della società in Europa, ricordando che nel 2011, a fronte di un fatturato mondiale di 32,4 miliardi di dollari, in aumento dell’11% rispetto all’anno precedente, il volume d’affari in Italia ha sfiorato i 500 milioni, con un organico che oggi raggiunge le 550 unità.

«La nuova divisione Enterprise – ha proseguito Zhao –, nel suo primo anno completo di attività a livello mondiale, ha raggiunto un fatturato di 1,46 miliardi di dollari, con anche in Italia un trend di crescita molto soddisfacente, in linea con gli obiettivi di acquisire una quota significativa del business nell’offerta di tecnologie e servizi per le imprese».

L’intervento di Roberto Loiola, vice presidente Western Europe di Huawei, ha evidenziato gli impegnativi investimenti in risorse umane effettuati in Italia e ha sottolineato la valorizzazione dei talenti nei centri per l’innovazione della società, situati a Milano, Torino e Roma. «Grazie a questi insediamenti strategici e a seguito dei nuovi importanti accordi commerciali raggiunti in Italia – ha spiegato Loiola – è previsto che i collaboratori raggiungeranno le 700 unità entro la fine dell’anno, supportando il nostro Paese nel raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2015 dall’Agenda Digitale Europea».

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A questo proposito è intervenuto anche Stefano Parisi, presidente di Confindustria Digitale, che, in particolare, ha illustrato le proposte fatte dall’Associazione ai vari tavoli di discussione aperti dal Governo sulle tematiche ICT e le richieste fatte. «Internet può cambiare l’Italia – ha affermato Parisi – usando il digitale come leva per lo sviluppo e per la crescita della produttività. A fronte di un traffico in aumento è però necessaria un’evoluzione della nostra rete infrastrutturale, dove Huawei gioca le proprie competenze, e il cambiamento di procedure e processi nella Pubblica Amministrazione, per favorirne la completa digitalizzazione».

È toccato infine a Sergio Gianotti, direttore vendite dell’Enterprise Business Group di Huawei Italia, illustrare la road map delle soluzioni di ultima generazione per imprese e PA. «Accanto alle più recenti soluzioni di infrastruttura ICT per l’enterprise, che comprendono router, switch e WLan Wi-Fi di terza generazione, ma anche server e storage – ha descritto Gianotti presentando le varie componenti installate nel Truck Mobile Lab –, offriamo le tecnologie per l’Unified Communication and Collaboration, incluse soluzioni di videoconferenza in telepresenza, e un ambiente Cloud completo, sia dal punto di vista tecnologico che da quello del service».