Edge – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 12:11:37 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Edge – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Vertiv definisce quattro archetipi edge primari e i rispettivi requisiti tecnologici https://www.datamanager.it/2018/04/vertiv-definisce-quattro-archetipi-edge-primari-e-i-rispettivi-requisiti-tecnologici/ Thu, 19 Apr 2018 08:50:31 +0000 http://www.datamanager.it/?p=146069 I risultati della ricerca aiuteranno a identificare i requisiti e ad ottimizzare l’infrastruttura Vertiv, in precedenza Emerson Network Power, ha pubblicato il report Definizione dei quattro archetipi dell’edge con i principali requisiti tecnologici, un’analisi globale frutto di una ricerca che ha portato a identificare i quattro archetipi principali per le applicazioni edge e la tecnologia […]

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I risultati della ricerca aiuteranno a identificare i requisiti e ad ottimizzare l’infrastruttura

Vertiv, in precedenza Emerson Network Power, ha pubblicato il report Definizione dei quattro archetipi dell’edge con i principali requisiti tecnologici, un’analisi globale frutto di una ricerca che ha portato a identificare i quattro archetipi principali per le applicazioni edge e la tecnologia richiesta per supportarli. Gli esperti in ambito edge di Vertiv, in collaborazione con una società di consulenza indipendente, hanno identificato più di 100 casi d’uso e ristretto l’elenco iniziale ai 24 che si ritiene abbiano la maggiore influenza sulle aziende e sugli utenti finali, in termini di crescita prevista, criticità e impatto finanziario.

Partendo dai dati, gli esperti hanno identificato una serie di requisiti legati ai workload per ciascun caso d’uso dell’edge e le corrispondenti esigenze di prestazioni, disponibilità e sicurezza. Hanno esaminato requisiti specifici di prestazioni, tra cui latenza, disponibilità, scalabilità e sicurezza, oltre alla necessità di crittografia, autenticazione e conformità normativa. Infine, hanno valutato la necessità di integrazione con le applicazioni esistenti o legacy e le altre fonti di dati, tenendo conto del numero di edge location in una determinata rete.

“Le opportunità in termini di edge computing sono notevoli, ma la complessità non è da meno. Lo scopo di questa ricerca è di fornire maggiore chiarezza su casi d’uso chiave dell’edge e sulle implicazioni per la progettazione e il funzionamento dell’infrastruttura digitale”, ha affermato Giordano Albertazzi, presidente di Vertiv in EMEA. “Analizzando cosa significa veramente l’edge in tutte le sue forme – dalla distribuzione di contenuti ai veicoli autonomi – possiamo aiutare i nostri clienti, partner e altri stakeholder ad accelerare e a concentrarsi sulle proprie strategie edge”.

I quattro archetipi sono:

  • Ad Uso Intensivo di Dati: include casi d’uso in cui la quantità dei dati rende poco pratico il trasferimento tramite la rete direttamente al cloud o dal cloud al punto di utilizzo, a causa di problemi di volume di dati, costi o larghezza di banda. Fra gli esempi possiamo ricordare città e fabbriche intelligenti, case/edifici intelligenti, distribuzione di contenuti ad alta definizione, calcolo ad alte prestazioni, connettività limitata, realtà virtuale e digitalizzazione nel settore del petrolio e del gas. L’esempio più utilizzato è la distribuzione di contenuti ad alta definizione, dove i principali fornitori come Amazon e Netflix collaborano attivamente con i colocation provider per espandere le reti di fornitura e portare il video streaming ad alta intensità di dati più vicino agli utenti, riducendo costi e latenza.
  • Sensibili alla Latenza Umana: questo archetipo copre i casi d’uso in cui i servizi sono ottimizzati per il consumo personale e la velocità è determinante. La consegna ritardata dei dati influisce negativamente sull’esperienza tecnologica dell’utente e può ridurre le vendite e la redditività del rivenditore. I casi d’uso includono vendita al dettaglio intelligente, realtà aumentata, ottimizzazione del sito web ed elaborazione del linguaggio naturale.
  • Sensibili alla Latenza da Macchina a Macchina: la velocità è la caratteristica distintiva anche di questo archetipo, che include il mercato azionario, smart grid, sicurezza intelligente, analisi in tempo reale, distribuzione di contenuto a bassa latenza e simulazione della forza di difesa. Poiché le macchine sono in grado di elaborare i dati molto più velocemente dell’uomo, le conseguenze per una consegna lenta sono maggiori rispetto all’archetipo della latenza personale. Ad esempio, i ritardi nel trading su materie prime e azioni, dove i prezzi oscillano in frazioni di secondo, possono trasformare potenziali guadagni in perdite.
  • Life Critical: questo archetipo comprende casi d’uso che hanno un impatto diretto sulla salute e sulla sicurezza delle persone. Di conseguenza, velocità e affidabilità sono caratteristiche fondamentali. I casi d’uso includono trasporto intelligente, salute digitale, auto connesse/autonome, robot autonomi e droni. I veicoli autonomi, ad esempio, devono disporre di dati aggiornati per operare in sicurezza, come nel caso dei droni che possono essere utilizzati per l’e-commerce e la consegna dei pacchi.

“Poiché l’edge computing continua ad evolversi e ad espandersi, il nostro obiettivo è portare chiarezza e semplicità all’infrastruttura critica necessaria per supportare il futuro dell’edge computing, visualizzando una vasta gamma di applicazioni edge attraverso la lente degli archetipi a maggior impatto”, ha dichiarato Martin Olsen, vice presidente, global edge e soluzioni integrate in Vertiv. “Vertiv è sempre più concentrata su questa fase iniziale di ricerca, per definire i requisiti tecnologici per ciascun archetipo, al fine di accelerare l’implementazione dell’edge e garantire che l’infrastruttura locale offra la sicurezza, la velocità e la disponibilità richieste da una particolare applicazione.”

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Firefox, Chrome ed Edge dicono addio alle password https://www.datamanager.it/2018/04/firefox-chrome-ed-edge-dicono-addio-alle-password/ Thu, 12 Apr 2018 09:29:05 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145539 Lo standard WebAuthn è pronto a rivoluzionare il modo di gestire gli accessi personali a siti web e app Sviluppato dal World Wide Web Consortium (W3C) e dalla FIDO Alliance, WebAuthn è una piattaforma API che consente agli sviluppatori di implementare meglio il nuovo standard di accesso sicuro FIDO2, che usa metodi di autenticazione come […]

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Lo standard WebAuthn è pronto a rivoluzionare il modo di gestire gli accessi personali a siti web e app

Sviluppato dal World Wide Web Consortium (W3C) e dalla FIDO Alliance, WebAuthn è una piattaforma API che consente agli sviluppatori di implementare meglio il nuovo standard di accesso sicuro FIDO2, che usa metodi di autenticazione come la biometria e token USB facendo dimenticare per sempre le classiche password. A livello browser, oggi il sistema è supportato dal solo Firefox ma presto arriverà su Chrome e Microsoft Edge. Nessuna speranza invece di vederlo sul Safari di Apple, visto che la compagnia statunitense non permette ad API esterne di funzionare durante la navigazione, sebbene la Mela sia tra le compagnie che hanno lavorato allo standard.

Come funziona

Tutti conosciamo la comodità di token hardware per l’accesso sicuro ai servizi aziendali. Alcuni siti e app, tra cui quelle di Google, supportano la tecnologia tramite le chiavi di vari produttori, che abilitano una doppia autenticazione forse più macchinosa della sola password alfanumerica ma di certo più sicura. Con l’arrivo di WebAuthn le cose cambiano perché il codice è basato su un sistema aperto la cui libreria può essere integrata da chiunque nei propri progetti. Con un solo token dunque si potrà accedere a varie piattaforme, peraltro con modalità sempre più interessanti.

Certe chiavette infatti sono già dotate di lettore di impronte, così da velocizzare i processi di autenticazione tramite biometria e rendere il passaggio a un mondo senza password meno indolore. Il punto di partenza sono i browser ma è evidente che la tecnica coinvolge tutti, persino i big della rete, come Facebook, che da una novità del genere non potrebbe che trarre beneficio, al netto di Cambridge Analytica.

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Microsoft Edge arriva su iPad e tablet Android https://www.datamanager.it/2018/03/microsoft-edge-arriva-su-ipad-e-tablet-android/ Thu, 29 Mar 2018 18:00:41 +0000 http://www.datamanager.it/?p=144671 Il browser di Redmond tenta la scalata al successo uscendo dall’ecosistema Windows dopo un primo approccio a iPhone e smartphone col robottino verde Dopo esser rimasto in giro per un paio di settimane in versione preview, Microsoft ha rilasciato pubblicamente Edge su iPad. Il browser di casa era già uscito dall’ecosistema di Windows per approdare […]

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Il browser di Redmond tenta la scalata al successo uscendo dall’ecosistema Windows dopo un primo approccio a iPhone e smartphone col robottino verde

Dopo esser rimasto in giro per un paio di settimane in versione preview, Microsoft ha rilasciato pubblicamente Edge su iPad. Il browser di casa era già uscito dall’ecosistema di Windows per approdare su iPhone e smartphone Android ma questa volta tenta il grande balzo verso il mondo dei tablet, che pure sono diventati strumenti primari per la navigazione fuori e dentro le mura domestiche. Oltre alle funzionalità di browsing in sé, tra le novità più utili c’è sicuramente il Continuum, che permette di riprendere la visita ai siti web dai tablet, lasciandola sui computer, così da non dover riaprire ogni volta le finestre. A differenza della cronologia sincronizzata della concorrenza, qui le schede sono subito visibili, già aperte e ferme al punto esatto sulla controparte PC.

Mercato difficile

Il tentativo di Microsoft di svecchiare Internet Explorer è riuscito solo in parte con Edge. Il mercato dei software di navigazione è complesso e saldamente nelle mani di pochi brand. Il principale resta Chrome di Google con il 65% dello share, stando alle ultime indagini di settore, dietro c’è Mozilla con il suo Firefox è più staccata la concorrenza.

C’è da dire che per quanto riguarda i tablet le cose sono ancora più diversificate. Mentre Android ha preinstallato Chrome e iPad la versione mobile di Safari, i vantaggi nell’utilizzo di browser terzi qui è maggiore rispetto alla compagine computer. Difficilmente Edge darà filo da torcere ai primi della classe ma comunque la novità permetterà a Microsoft di posizionarsi meglio sui sistemi operativi dei competitor, come peraltro sta facendo già da diversi anni con il porting delle proprie app su iOS e Android.

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Geneva Motorshow 2018, Ford presenta la nuova generazione di Edge https://www.datamanager.it/2018/02/geneva-motorshow-2018-ford-presenta-la-nuova-generazione-edge/ Thu, 22 Feb 2018 11:05:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=141740 Esordisce anche una variante del motore diesel Ford EcoBlue 2.0 da 238CV, caratterizzato da un sistema biturbo, che ne ottimizza la coppia ai bassi regimi, migliorando prestazioni ed efficienza Ford presenta, al Geneva Motorshow, la nuova generazione di Edge, il SUV full size dell’Ovale Blu pensato per i clienti europei, che sarà il SUV Ford […]

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Esordisce anche una variante del motore diesel Ford EcoBlue 2.0 da 238CV, caratterizzato da un sistema biturbo, che ne ottimizza la coppia ai bassi regimi, migliorando prestazioni ed efficienza

Ford presenta, al Geneva Motorshow, la nuova generazione di Edge, il SUV full size dell’Ovale Blu pensato per i clienti europei, che sarà il SUV Ford tecnologicamente più avanzato di sempre.

A bordo della nuova Edge è disponibile una vasta gamma di tecnologie di assistenza alla guida, basate su telecamere e sensori, progettate per rendere i momenti trascorsi in auto all’insegna del comfort e del relax, nonché per aiutare gli automobilisti a evitare gli incidenti o ridurne in ogni caso l’entità. Per la prima volta su un modello destinato all’Europa, debuttano: il Post Collision Braking, l’Evasive Steering Assist, l’Adaptive Cruise Control Stop&Go e il Lane Centering Assist.

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Sulla nuova generazione del SUV full size dell’Ovale Blu, esordisce anche una variante del motore diesel Ford EcoBlue 2.0, caratterizzato da un sistema biturbo, per un’esperienza di guida più versatile e fluida.

Svelata, inoltre, Edge ST-Line, la versione ispirata alle Ford Performance Car, contraddistinta dal design esterno reso più sportivo, grazie all’ampia griglia anteriore, una serie di colori dedicati, minigonne laterali in puro stile Ford Performance e cerchi in alluminium da 20’’ di serie.

“Ci poniamo l’obiettivo di agevolare coloro che trascorrono molto tempo guidando nel traffico, grazie all’incremento delle più innovative tecnologie di assistenza alla guida, e, attraverso l’introduzione del nuovo motore diesel Ford EcoBlue 2.0, abbinato alla trasmissione automatica a otto rapporti, di rendere la loro esperienza al volante più versatile e sostenibile. La nuova Edge sarà il nostro SUV più completo di sempre, in grado di incontrare le esigenze dei consumatori, che, oggi, sono sempre più interessati al segmento dei SUV, in costante crescita”, ha affermato Roelant de Waard, Vice President, Marketing, Sales and Service di Ford Europe.

SUV smart per scenari di guida smart

La nuova Edge, è dotata di innovative tecnologie di assistenza alla guida e introduce, per la prima volta in Europa, una serie di nuove funzionalità:

  • Post-Collision Braking: in grado di ridurre l’impatto di una potenziale collisione secondaria, applica automaticamente una moderata pressione sui freni, quando viene rilevato un evento di collisione iniziale. La possibilità di rallentare il veicolo dopo una prima collisione, può ridurre le lesioni degli occupanti e i danni al veicolo stesso
  • Evasive Steering Assist: aiuta i guidatori a evitare le collisioni derivanti da eventuali veicoli che procedono a rilento o inaspettatamente fermi, presenti sulla strada. Progettato per funzionare sia alle velocità urbane sia a quelle autostradali, utilizza un radar e una telecamera per rilevare tali veicoli e fornire supporto al guidatore
  • Adaptive Cruise Control Stop&Go e Lane Centring Assist: supporta il SUV nel mantenimento della distanza di sicurezza dai veicoli che precedono e riduce lo stress durante i lunghi viaggi, contribuendo a mantenere il veicolo centrato nella sua corsia

La nuova generazione di Edge utilizza telecamere, radar e sensori a ultrasuoni per supportare le innovative tecnologie di riduzione dello stress e di assistenza alla guida, fra cui: Adaptive Front Lighting System, Blind Spot Information System, Glare-Free Highbeam, Intelligent Speed Limiter, Lane Keeping Alert, Pre-Collision Assist with Pedestrian Detection e Traffic Sign Recognition.

Guidare e parcheggiare, all’interno dei centri urbani e presso le aree abitate, è reso più semplice e sicuro grazie ai dispositivi come il Cross Traffic Alert, il Ford Adaptive Steering, l’Active Park Assist con Perpendicular Parking, il Side Parking Aid e il Park Out Assist, di supporto durante le manovre di uscita dai parcheggi.

Motorizzazioni potenti ed efficienti

La nuova generazione di Edge è equipaggiata con le più recenti tecnologie di propulsione di Ford, progettate per offrire prestazioni migliorate, consumi ottimizzati ed emissioni di CO2  ridotte.

Il nuovo motore diesel biturbo Ford EcoBlue 2.0, è in grado di offrire la potenza, la coppia e le performance di un motore di maggiore cilindrata insieme a consumi ottimizzati e basse emissioni di CO2, qualità tipiche dei motori più compatti.

Per la prima volta, il motore diesel Ford EcoBlue è stato perfezionato con un avanzato sistema biturbo; la nuova configurazione del motore coniuga l’avanzata tecnologia di iniezione del carburante con l’architettura EcoBlue a basso coefficiente di attrito, per soddisfare i severi standard sulle emissioni Euro 6.

Il nuovo motore biturbo Ford EcoBlue 2.0 da 238 CV Edge è abbinato alla trazione integrale intelligente di Ford (Ford Intelligent All Wheel Drive), che ottimizza la coppia ai bassi regimi, diminuendo la rumorosità e le vibrazioni, e garantisce un’accelerazione più fluida, per un’esperienza di guida più confortevole.

Il motore Ford EcoBlue 2.0 con Start&Stop è disponibile anche con le seguenti potenze:

  • 190CV abbinata alla trasmissione manuale a 6 rapporti e alla trazione integrale intelligente Ford AWD

Edge ST-Line

La nuova generazione di Edge, per la prima volta, include l’allestimento ST-Line, all’interno della gamma ispirata ai veicoli Ford Performance, caratterizzati da linee audaci e driving dynamics sportivi, abbinati a motori potenti.

La nuova Edge ST-Line presenta uno stile sportivo e dinamico che include:

  • Paraurti e minigonne in tinta con la carrozzeria e griglia frontale superiore con finiture in colore nero
  • Cerchi in lega da 20’’ di serie bruniti (da 21’’option), in alluminium
  • Doppio scarico con finiture cromate
  • Sedili in pelle parziale traforata Miko®-Dinamica con regolazioni elettriche dei sedili anteriori a 10 vie
  • Volante in pelle traforata e pomello del cambio con cucitura a contrasto rossa per i modelli con cambio manuale
  • Pedali sportivi in ​​alluminio e tappetini in velluto premium

Le sospensioni sportive esaltano ulteriormente l’esperienza di guida al volante della nuova Edge ST-Line, supportate dal Ford Adaptive Steering Wheel, che varia dinamicamente il rapporto tra giri del volante e direzione delle ruote in base alla velocità, per ottimizzare manovrabilità e precisione.

Interni “connessi” e confortevoli

All’interno, il sistema di comunicazione e intrattenimento SYNC 3 di Ford abbinato al touchscreen capacitivo da 8’’, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, consente ai conducenti di controllare smartphone, audio, navigazione e climatizzatore, attraverso la semplice pronuncia di comandi vocali. Gli occupanti, inoltre, avranno a disposizione una piattaforma di ricarica wireless posizionata anteriormente nell’area della console centrale, per facilitare l’utilizzo dei diversi dispositivi elettronici all’interno dell’abitacolo.

Per chi vuole vivere un’esperienza audio esclusiva, è disponibile il sistema premium B&O PLAY, appositamente progettato per Edge. Il sistema utilizza un Digital Sound Processor a 10 canali per controllare ed equalizzare ciascun diffusore, garantendo una distribuzione uniforme del suono in tutta la cabina. L’opzione audio surround offre un’esperienza del suono ancora più avvolgente.

La nuova generazione di Edge dispone, inoltre, di un innovativo display digitale 3D, che consente di personalizzare il layout del pannello strumenti del SUV, in base alle proprie preferenze e anche di scegliere uno tra i sette colori disponibili, pur mantenendo sempre un aspetto elegante e sobrio. Le ulteriori dotazioni premium includono il tetto panoramico, i sedili anteriori climatizzati e quelli posteriori riscaldabili così come il volante.

Grazie alla scelta di materiali premium e al design moderno, gli spaziosi interni della nuova Edge avvolgono gli occupanti in un’ambientazione sofisticata ed elegante. Il freno di stazionamento elettronico si attiva tramite un pulsante, per ottimizzare lo spazio all’interno del tunnel centrale, che ospita anche i porta-bibite regolabili e un ampio vano portaoggetti, con spazio sufficiente per riporre libri e tablet.

Line-up completo

La nuova generazione di Edge è disponibile in un line-up completo che comprende l’esclusiva declinazione Vignale, l’elegante versione Titanium, oltre alla sportiva ST-Line.

La nuova generazione di Edge sarà in vendita in Europa entro la fine dell’anno.

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Edge arriva su iOS e Android https://www.datamanager.it/2017/12/edge-arriva-ios-android/ Mon, 04 Dec 2017 19:30:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=136741 Microsoft ha terminato la fase beta del suo browser per smartphone e tablet, pronto a battere la concorrenza di Chrome e Firefox Diciamo la verità, in pochi oggi usano Edge. Il problema non è il browser in sé ma l’aver ereditato, fosse solo per il produttore, quel pesante fardello che porta il nome di Internet […]

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Microsoft ha terminato la fase beta del suo browser per smartphone e tablet, pronto a battere la concorrenza di Chrome e Firefox

Diciamo la verità, in pochi oggi usano Edge. Il problema non è il browser in sé ma l’aver ereditato, fosse solo per il produttore, quel pesante fardello che porta il nome di Internet Explorer. In realtà i due hanno ben poco in comune, a partire da un codice di base differente ma la diffidenza, si sa, spesso la fa da padrone nel mondo dell’hi-tech di consumo. Eppure a Redmond sono convinti di aver realizzato un prodotto di assoluto valore, tanto da volerlo declinare anche in versione mobile. Già nei mesi scorsi, il team di Microsoft aveva rilasciato una versione di prova di Edge per Android, promettendone una per iPhone a poco dal lancio ufficiale. Quel momento è finalmente arrivato.

Come funziona

Edge è dunque un’app fatta e finita per il Play Store e App Store, funzionale e assolutamente da provare sia su Android che iPhone. In verità, la disponibilità è limitata ad alcuni mercati, Italia per il momento esclusa, ma la diffusione su larga scala è solo questione di giorni. “Abbiamo voluto portare Edge su iOS e Android perché pensiamo di poter migliorare il settore dei browser per questi due sistemi operativi – ha spiegato Joe Belfiore, vice presidente corporate di Windows and Devices – presto ci allargheremo ad altri paesi per coprire i principali”. Con l’avvento su smartphone e tablet, oggi Edge supporta praticamente tutte le piattaforme di fruizione digitale: Windows 10, Windows 10 Mobile, Xbox One, Android e iOS appunto, senza dimenticare che una versione basica è presente anche sugli HoloLens e all’interno dei dispositivi di Windows Mixed Reality. “Questo è solo l’inizio, abbiamo una lunga lista di novità e miglioramenti da portare avanti” – ha concluso il vice presidente.

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Microsoft Pay debutta su Windows 10 https://www.datamanager.it/2017/11/microsoft-pay-debutta-windows-10/ Fri, 17 Nov 2017 17:59:20 +0000 http://www.datamanager.it/?p=135388 Microsoft Pay è un’app per Windows 10 che facilita le transazioni di denaro per gli acquisti online Microsoft desidera spingere i suoi utenti a utilizzare Edge per cercare i prodotti che gli interessano e acquistarli poi online. L’azienda di Redmond ha quindi introdotto su Windows 10 una nuova app chiamata Microsoft Pay. Il software è […]

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Microsoft Pay è un’app per Windows 10 che facilita le transazioni di denaro per gli acquisti online

Microsoft desidera spingere i suoi utenti a utilizzare Edge per cercare i prodotti che gli interessano e acquistarli poi online. L’azienda di Redmond ha quindi introdotto su Windows 10 una nuova app chiamata Microsoft Pay. Il software è presente su Microsoft Store, che presto dovrebbe consentire l’acquisto anche dei prodotti Surface, ma non si avrà la necessità di scaricala in quanto è un servizio integrato nel sistema operativo.

Microsoft Pay è l’evoluzione di Microsoft Wallet e come altre app per l’e-commerce consente di velocizzare le transazioni online. Il punto di forza del software sta nell’integrazione delle “Payment Request API”. Una volta inseriti i dati della propria carta di credito o debito si potrà evitare di reinserirli nuovamente al momento dell’acquisto. Microsoft Pay infatti si attiverà automaticamente accedendo tramite Edge ai siti che supportano le sue API. Il servizio è disponibile per tutti coloro che hanno installato Windows 10 Fall Creators Update. In teoria il supporto è garantito anche per Windows 10 Mobile ma purtroppo l’azienda di Redmond non ha ancora rilasciato l’ultimo, e già annunciato, aggiornamento del suo ecosistema per smartphone e probabilmente non lo farà in futuro. Il direttore della divisione software, Joe Belfiore, ha infatti confermato che il mobile non è più una priorità dell’azienda.

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Edge di Microsoft potrebbe debuttare su iOS e Android https://www.datamanager.it/2017/10/edge-microsoft-debuttare-ios-android/ Wed, 04 Oct 2017 16:59:41 +0000 http://www.datamanager.it/?p=132197 Microsoft starebbe pensando di portare il browser Edge su iOS e Android ma ci vorrà ancora molto tempo Microsoft con Windows 10 si è posto l’obiettivo di creare un’esperienza unica su PC e mobile. L’arrivo dell’aggiornamento Fall Creators Update il 17 ottobre offrirà anche una migliore integrazione anche con piattaforme rivali come iOS e Android […]

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Microsoft starebbe pensando di portare il browser Edge su iOS e Android ma ci vorrà ancora molto tempo

Microsoft con Windows 10 si è posto l’obiettivo di creare un’esperienza unica su PC e mobile. L’arrivo dell’aggiornamento Fall Creators Update il 17 ottobre offrirà anche una migliore integrazione anche con piattaforme rivali come iOS e Android ma c’è un aspetto importante che mancherà. Il browser Edge non potrà essere utilizzato su iPhone e gli smartphone che sfruttano il sistema operativo di Google. Pare però che Microsoft si stia impegnando per cambiare le cose.

Stando a quanto riporta il sito FrAndroid, l’azienda di Redmond ha messo i suoi sviluppatori al lavoro su una versione di Edge per iOS e Android in modo da consentire agli utenti di trasferire facilmente il proprio lavoro dal PC allo smartphone. Microsoft ha sempre negato questa possibilità ma pare che sia tornata sui propri passi per facilitare la diffusione di Edge, i cui avversari sono molto più avanti di lui in termini di utenza. Chi scaricherà il browser sul suo smartphone potrà trasferire cronologia e segnalibri dal PC e potrà anche contare su una maggiore integrazione con Bing. Per vedere questa novità bisognerà però attendere ancora un po’ di tempo in quanto ci sono alcuni problemi da risolvere. Edge su iOS ad oggi non potrà sfruttare il suo motore per alcune restrizioni imposte da Apple, che ha rilasciato su Github il codice del suo sistema operativo per mobile e desktop.

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Google Chrome non arriverà mai su Windows 10 S https://www.datamanager.it/2017/05/google-chrome-non-arrivera-mai-windows-10-s/ Fri, 12 May 2017 18:00:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=124749 Lo store del sistema operativo di Microsoft non accetterà alcuni software di terze parti, per evitare pericolosi concorrenti Bastava dare un occhio al sito che Microsoft ha dedicato alla presentazione del suo nuovo Windows 10 S. Qui infatti si legge: “Microsoft Edge è il browser predefinito, poiché è più sicuro di Chrome o Firefox”. Non […]

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Lo store del sistema operativo di Microsoft non accetterà alcuni software di terze parti, per evitare pericolosi concorrenti

Bastava dare un occhio al sito che Microsoft ha dedicato alla presentazione del suo nuovo Windows 10 S. Qui infatti si legge: “Microsoft Edge è il browser predefinito, poiché è più sicuro di Chrome o Firefox”. Non usa mezze misure la compagnia di Redmond per affermare che il proprio browser è, secondo lei, il più protetto tra quello mainstream presenti sul mercato, per cui non c’è motivo di guardare altrove. La rinuncia ai concorrenti è strategica ma anche tecnica. Di per sé, il Windows Store non potrà ospitare programmi come Chrome e Firefox perché questi non utilizzano i motori HTML e JavaScript, necessari per essere accettati dal sistema operativo che, a bordo del Surface Laptop, punta a scalzare i Chromecast come notebook più venduti degli ultimi anni, almeno oltreoceano.

Più controllo

Nel caso dei browser, l’assenza dal Windows Store è principalmente tecnica ma non solo. È comprensibile che Microsoft voglia spingere maggiormente le proprie piattaforme, soprattutto se si tratta di avvantaggiarsi nei confronti di rivali pericolosi, come Google e Mozilla, i cui programmi di navigazione restano comunque avanti a Edge. Inoltre, la stessa essenza di Windows 10 S obbliga gli utenti a installare solo le app presenti sul negozio digitale casalingo, togliendo di mezzo qualsiasi file eseguibile esterno. Ciò, secondo Microsoft, aumenta la sicurezza dell’OS ma, dall’altro lato, limita anche notevolmente la personalizzazione da parte dell’utente. Non è detto però che Google non possa aggirare il problema, visto che è già scesa a compromessi con Apple, quando pur di arrivare su iOS ha lasciato da parte la compilazione tramite Blink per abbracciare il codice WebKit, supportato da iPhone e iPad.

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Google Brotli arriva su Edge https://www.datamanager.it/2016/12/google-brotli-arriva-edge/ Thu, 22 Dec 2016 19:00:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=116468 L’algoritmo di compressione è stato integrato nel browser di Microsoft dopo il debutto su Chrome e Firefox. Pagine più veloci e meno dati usati Nel settembre del 2015 Google rilasciava Brotli, l’algoritmo di compressione del web successore di Zopfli. Quasi subito, Big G e Mozilla lo avevano accolto nei loro software di navigazione, beneficiando delle […]

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L’algoritmo di compressione è stato integrato nel browser di Microsoft dopo il debutto su Chrome e Firefox. Pagine più veloci e meno dati usati

Nel settembre del 2015 Google rilasciava Brotli, l’algoritmo di compressione del web successore di Zopfli. Quasi subito, Big G e Mozilla lo avevano accolto nei loro software di navigazione, beneficiando delle migliorie affermate dallo sviluppatore. Quali? Caricamento più veloce delle pagine e meno dati usati in fase di lavorazione e, di conseguenza, un certo risparmio della batteria dei dispositivi in uso. Adesso, gli stessi vantaggi sono presenti su Edge, il browser di Microsoft che da qualche giorno ospita Brotli. “Quando usato come metodo di codifica del contenuto HTTP, l’algoritmo riesce a raggiungere un punteggio di compressione del 20% migliore rispetto alle altre modalità – ha spiegato Rob Trace, senior program manager di Microsoft Edge – in futuro Brotli sarà attivo solo per le pagine HTTPS, ma adesso avevamo bisogno di testarlo su larga scala”.

I vantaggi della preview

I benefici si hanno anche sull’ecosistema generale di utilizzo, visto che la riduzione del tempo e dei dati spesi per la visualizzazione delle pagine consente alla CPU di lavorare di meno e, dunque, di consumare una quantità inferiore di energia. Chi è iscritto al programma Insider di Windows 10, può giù scaricare l’ultima release del sistema operativo che contiene l’integrazione di Brotli su Edge, in anticipo sul lancio ufficiale, atteso agli inizi del 2017 con Windows 10 Creators Update. Il browser che ha sostituto Internet Explorer (almeno in teoria), ha debuttato sul più recente OS lo scorso anno, accogliendo impressioni positive ma anche critiche, che Redmond vuole trasformare in occasioni di miglioramento e implementazione continua. La strada sembra quella giusta.

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Anche Edge abbandona Flash di Adobe https://www.datamanager.it/2016/12/anche-edge-abbandona-flash-adobe/ Fri, 16 Dec 2016 14:15:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=115891 Microsoft bloccherà l’esecuzione di contenuti su Edge tramite Flash Player di Adobe per puntare sull’HMTL 5 Un altro big ha deciso di abbandonare Flash Player di Adobe. Microsoft ha annunciato che a partire dalla prossima release, il suo browser Edge non utilizzerà più il software per la visualizzazione di contenuti multimediali. Questa tecnologia viene considerata […]

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Microsoft bloccherà l’esecuzione di contenuti su Edge tramite Flash Player di Adobe per puntare sull’HMTL 5

Un altro big ha deciso di abbandonare Flash Player di Adobe. Microsoft ha annunciato che a partire dalla prossima release, il suo browser Edge non utilizzerà più il software per la visualizzazione di contenuti multimediali. Questa tecnologia viene considerata poco sicura e poco efficiente dal punto di vista del consumo energetico dalla maggior parte delle aziende. Microsoft ha deciso di concentrarsi sull’HTML 5 e ha adottato la strategia già intrapresa da Mozilla, Google ed Apple.

Edge bloccherà in automatico l’esecuzione di contenuti tramite Flash e se disponibile ne proporrà la sostituzione con quelli progettati in HTML 5. Il browser in ogni caso avvertirà che ciò che si stava visualizzando è stato bloccato ma consentirà all’utente di riprodurlo comunque solo una volta per quel determinato sito come fa Apple con Safari per Mac. Edge consentirà l’esecuzione tramite Flash ad un numero limitato di portali che con il passare del tempo verranno gradualmente ridotti di numero.

Flash negli ultimi anni ha mostrato tutti i suoi problemi nell’ambito della sicurezza e la stessa Adobe è stata costretta a chiedere agli sviluppatori di abbandonarlo. Il co-fondatore di Apple, Tim Cook, è stato il primo a vedere tutti i rischi portati da questo plugin e ha impedito la sua integrazione su iOS. In realtà in questi giorni è emerso che la Mela fosse tentata di portare Flash sui suoi smartphone salvo poi desistere.

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