Mitel – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 06 Mar 2025 14:08:57 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Mitel – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Zoom e Mitel annunciano il lancio di una soluzione ibrida di comunicazione e collaborazione basata sull’AI https://www.datamanager.it/2025/03/zoom-e-mitel-annunciano-il-lancio-di-una-soluzione-ibrida-di-comunicazione-e-collaborazione-basata-sullai/ Thu, 06 Mar 2025 14:08:57 +0000 https://www.datamanager.it/?p=243728 La soluzione, sviluppata congiuntamente e disponibile a livello globale, offre un’esperienza di collaborazione AI-first senza interruzioni, supportata da affidabilità e resilienza della telefonia di livello enterprise attraverso un’unica applicazione Zoom Video Communications e Mitel, leader mondiale nelle comunicazioni aziendali, hanno annunciato il lancio globale di un’esclusiva soluzione cloud ibrida che integra Zoom Workplace e Zoom […]

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La soluzione, sviluppata congiuntamente e disponibile a livello globale, offre un’esperienza di collaborazione AI-first senza interruzioni, supportata da affidabilità e resilienza della telefonia di livello enterprise attraverso un’unica applicazione

Zoom Video Communications e Mitel, leader mondiale nelle comunicazioni aziendali, hanno annunciato il lancio globale di un’esclusiva soluzione cloud ibrida che integra Zoom Workplace e Zoom AI Companion con le piattaforme di comunicazione di punta di Mitel, incluse le sue principali soluzioni di telefonia. Questo segna una tappa importante nella partnership strategica annunciata tra le due aziende a settembre 2024.

Oggi le organizzazioni si trovano ad affrontare l’adozione di tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale, cercando di mantenere il controllo sulla sicurezza, la continuità operativa e la flessibilità nella modernizzazione delle comunicazioni aziendali. Questa nuova soluzione è stata progettata per soddisfare la crescente domanda di implementazioni ibride per le comunicazioni unificate (UC) da parte delle aziende, offrendo una piattaforma “best-of-both-worlds” che consente alle organizzazioni di fornire comunicazioni mission-critical insieme a una collaborazione eccezionale per migliorare la produttività aziendale.

Il rollout in più fasi vedrà la soluzione AI di Zoom integrarsi perfettamente con il software e i dispositivi Mitel esistenti, a partire dalla disponibilità globale per le piattaforme OpenScape Voice e OpenScape 4000 di Mitel. Nelle prossime settimane la disponibilità sarà estesa alle soluzioni MiVoice Business e, entro la fine del 2025, alle soluzioni MiVoice 5000 e MX-ONE. I portafogli di dispositivi come OpenScape CP e la serie Mitel 6900 sono ora certificati Zoom Phone; l’elenco completo dei modelli certificati è disponibile qui. È stata inoltre completata la certificazione dell’OpenScape SBC di Mitel, che consente le funzionalità di routing diretto Bring-Your-Own-PBX (BYOP) e Bring-Your-Own-Carrier (BYOC) di Zoom. La certificazione Mitel Border Gateway (MBG) seguirà nelle prossime settimane.

“Le aziende che si trovano a dover gestire i requisiti di connettività per supportare il lavoro ibrido, hanno bisogno di soluzioni che uniscano i vantaggi dell’infrastruttura di comunicazione cloud on-premise o a singola istanza con le esperienze di collaborazione leader del settore di Zoom, offrendo loro il meglio di entrambe le realtà e rendendo le loro organizzazioni a prova di futuro”, dichiara Graeme Geddes, Chief Sales and Growth Officer di Zoom. “La soluzione AI-first fornita da Zoom e Mitel rende le connessioni e le collaborazioni fluide ed efficienti, offrendo al contempo ai clienti la flessibilità di migrare al cloud alle proprie condizioni e con i dispositivi Mitel esistenti.”

“Una recente ricerca ha dimostrato che il 92% delle aziende medio-grandi sta prendendo in considerazione l’implementazione di sistemi ibridi, e per una buona ragione”, ha dichiarato David Petts, Chief Sales Officer di Mitel. “In un ambiente di lavoro in rapida evoluzione come quello odierno, rimanere in contatto tramite video, chat o voce è più importante che mai ed è una parte fondamentale per la pianificazione della continuità aziendale. La partnership strategica di Mitel con Zoom ha prodotto un’offerta che fornisce un accesso continuo a queste soluzioni mantenendo la conformità e il controllo della sicurezza nei casi d’uso, nei settori e nelle aree geografiche più esigenti. L’integrazione dell’AI Companion di Zoom è una combinazione vincente per le organizzazioni che cercano un’esperienza di collaborazione elevata che si adatti davvero alle loro esigenze di comunicazione complessive”.

Strumenti di collaborazione AI-first costruiti per il lavoro moderno

Con l’applicazione Zoom Workplace completamente integrata con la telefonia e i dispositivi sicuri Mitel, gli utenti possono chiamare, incontrarsi e chattare da un’unica soluzione, compresa la possibilità di passare direttamente da una chiamata Mitel a una riunione Zoom. Inoltre, gli utenti possono fare brainstorming di idee, sviluppare contenuti e avviare piani di progetto con Zoom Docs, Zoom Whiteboard, Zoom Clips e altro ancora. AI Companion è presente in tutte le applicazioni per aiutare gli utenti a iniziare la creazione di contenuti, a rimanere concentrati, a dare priorità alle cose importanti e a ottenere rapidamente le risposte.

Mantenere il controllo e massimizzare gli investimenti attuali

Con questa soluzione ibrida congiunta, gli utenti possono mantenere un controllo ineguagliabile sulle attività mission-critical come i programmi di rilascio, le configurazioni, gli aggiornamenti, le modifiche di sistema e la telefonia, sfruttando gli investimenti esistenti senza isolamento. Per le organizzazioni che operano in settori specializzati come la sanità, l’industria alberghiera, la pubblica amministrazione e i servizi finanziari, ciò significa poter continuare a sfruttare le esistenti integrazioni verticali certificate da Mitel, nonché i dispositivi e i flussi di lavoro specializzati per i lavoratori di prima linea.

Combinare funzionalità on-premise e in cloud per soddisfare le esigenze specifiche di un’organizzazione

L’architettura ibrida di Zoom e Mitel offre agli utenti un approccio semplice per combinare le funzionalità on-premise con il giusto mix di cloud pubblico e privato, alle loro condizioni e per soddisfare le loro esigenze specifiche. Offre alle organizzazioni la flessibilità, gli strumenti e la resilienza di cui hanno bisogno per rendere i loro sistemi attuali a prova di futuro, mantenendo l’affidabilità durante tutto il processo. Inoltre, utilizzando l’applicazione Zoom Workplace, gli utenti avranno accesso a un’esperienza d’uso moderna e coerente in ogni fase del processo. Se il modello di implementazione UCaaS è quello preferito, gli utenti possono facilmente portare con sé i propri dispositivi Mitel certificati.

Jim Lundy, fondatore e CEO di Aragon Research, conferma che “la partnership Mitel-Zoom cambia le carte in tavola, offrendo alle aziende un percorso verso le comunicazioni ibride con funzionalità di collaborazione e comunicazione basate sull’AI”.

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Mitel, le connessioni come valore di business https://www.datamanager.it/2023/03/mitel-le-connessioni-come-valore-di-business/ Fri, 10 Mar 2023 09:30:32 +0000 https://www.datamanager.it/?p=225812 Con una crescita costante negli ultimi tre anni, prosegue l’ascesa in Italia del colosso canadese della UCC, attraverso una rete di partner e distributori sempre più importante, fra cui spicca la novità Esprinet Fondata in Canada 50 anni fa, Mitel è uno dei player di riferimento nel settore della Unified Communication. Storicamente, affonda le sue radici […]

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Con una crescita costante negli ultimi tre anni, prosegue l’ascesa in Italia del colosso canadese della UCC, attraverso una rete di partner e distributori sempre più importante, fra cui spicca la novità Esprinet

Fondata in Canada 50 anni fa, Mitel è uno dei player di riferimento nel settore della Unified Communication. Storicamente, affonda le sue radici nel mondo delle reti e dei sistemi telefonici. Oggi, è un’azienda globale che viaggia sopra il miliardo di dollari di fatturato, dato ormai stabile da anni, con quasi tremila dipendenti nel mondo. Nel 2014, l’acquisizione di Aastra Technologies ha permesso a Mitel, fino a quel momento presente per lo più in America, il salto di qualità in Europa e soprattutto in Italia, dove occupa una posizione di leadership nel settore dei sistemi di Unified Communication tradizionali. In Italia, l’azienda è presente con una filiale commerciale che propone una strategia indiretta di go-to-market, con un giro d’affari in costante crescita. Il modello di commercializzazione delle soluzioni si basa su un’ampia rete di distributori e partner. L’azienda intercetta la domanda di soluzioni, prodotti e servizi per la pubblica amministrazione, la sanità, le navi da crociera, la formazione, i servizi finanziari e l’assistenza sul campo.

Diversificazione e integrazione

«In termini di ordinato annuo cresciamo costantemente da oramai tre anni» – racconta Danilo Piatti, amministratore delegato di Mitel Italia dal 2019. «Si tratta di una crescita che si sostanzia attraverso una strategia che punta alla diversificazione dei mercati. Tre anni fa, l’80 per cento del fatturato italiano veniva infatti dalla pubblica amministrazione. Oggi, ci stiamo avvicinando a ritmo sostenuto all’obiettivo strategico di arrivare a un “fifty-fifty” tra pubblico e privato. Non ci siamo ancora, ma solo perché stiamo facendo ancora grandi cose nella PA. Però il mix è completamente cambiato. Grazie a un portafoglio di offerta molto ampio, il nostro obiettivo è di puntare su diversi vertical come l’hospitality, che in altri paesi è già molto sviluppato e che in Italia ci ha permesso di ottenere ottimi risultati».

Se in Italia, Mitel è conosciuta principalmente per il mercato delle grandi aziende pubbliche e private, nel mondo l’azienda è famosa per il mid-market, cioè per quella fascia di clienti che viaggia tra i 50 e i 500 utenti. «Abbiamo raggiunto anche in Italia una grandissima quantità di aziende di fascia medio-alta, che rappresentano il nostro target naturale» – spiega l’AD. «Allo stesso modo, la rete di partner e distributori è cresciuta tantissimo, favorendo l’apertura di nuovi canali di interlocuzione e nuove opportunità di mercato a fronte di una copertura molto più ampia». Il punto di svolta è riuscire a rendere più capillari le attività di un brand che ha un potenziale molto importante. «Di tutte le aziende che operano nel settore delle soluzioni legate alle reti telefoniche – continua Piatti – Mitel è l’unica che vanta una posizione di leadership in tutti e tre i segmenti di mercato: enterprise, mid-market e anche small e medium business».

Il mondo sta cambiando velocemente e l’Italia è uno dei paesi più ricettivi rispetto alle novità che l’azienda punta a introdurre. «Le piattaforme di collaboration e videocomunicazione fanno parte dell’offerta Mitel, ma la convergenza tecnologica è tale per cui tutte queste tecnologie vengono aggregate sotto un unico ombrello» – spiega Piatti. «Le nostre soluzioni applicative soddisfano requisiti di collaboration molto spinti, senza sottovalutare l’aspetto dell’integrazione gestionale. La capacità di sapere far dialogare le tecnologie sta diventando un aspetto fondamentale. Garantiamo un’integrazione molto forte con il mondo Microsoft. E questo rappresenta un’opportunità, non una penalizzazione. Soltanto riuscendo a mettere assieme le varie tecnologie si migliora la customer experience. L’interoperabilità semplifica infatti la vita di chi lavora. Ma non è tutto, abbiamo anche una soluzione specifica per il contact center».

In dettaglio, Mitel offre soluzioni di unified communication tradizionali. Le soluzioni di Call Manager si declinano in vari prodotti in base alle esigenze del cliente e rappresentano il core business dell’azienda che copre le imprese di tutte le dimensioni, dai 10 fino ai 100mila dipendenti. La parte legata al mondo del collaboration può essere gestita direttamente o con integrazioni a sistemi diversi, per esempio, di videocomunicazione.


#UCC Con una crescita continua #Mitel in Italia punta sull’hospitality – Danilo Piatti AD @Mitel
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Mercato in evoluzione

«La pandemia ha sicuramente accelerato l’adozione di soluzioni as a Service» – spiega l’AD di Mitel. «Oggi, il trend è legato – però – alla revisione delle infrastrutture di comunicazione. In Italia, bisogna infatti puntare all’ammodernamento delle infrastrutture di rete, in particolare di quelle telefoniche». In un mercato della telefonia in evoluzione più che in contrazione – prosegue Piatti – «occorre infatti tenere presente che ammodernare le reti italiane non è semplice. Non solo per una questione di costi, ma anche per problemi organizzativi, soprattutto in un Paese come l’Italia, dove la maggior parte del territorio è sottoposto a qualche vincolo di protezione che rende difficili e costose, se non impossibili, le operazioni di cablaggio. Esiste ancora un problema di diffusione e democratizzazione delle comunicazioni. Pertanto il cosiddetto mercato tradizionale è ancora molto importante». Gli analisti prevedono il completamento della transizione VoIp nel 2026, ma secondo, l’AD di Mitel Danilo Piatti – ci vorranno ancora cinque anni e l’ammodernamento sarà graduale. «Il mantra aziendale, infatti, è il customer lifecycle management, indipendentemente dalla zona geografica. Le collaborazioni con gli operatori telefonici diventano quindi estremamente rilevanti. Inoltre, registriamo una spinta molto forte su sistemi cloud, soprattutto cloud privato».

L’ecosistema di partner

La rete italiana di partner Mitel è in costante crescita, significativa è l’alleanza recentemente siglata con Esprinet. «Si tratta di un grande distributore italiano, che ci aiuterà a soddisfare la domanda che arriva da tutta una serie di aziende che vogliono entrare nel mondo Mitel. Si tratta di un valore aggiunto importante» – spiega Piatti. In termini di system integrator e rivenditori in Italia, Mitel vanta più di 100 aziende attive. Il processo di certificazione riveste un’importanza fondamentale. «Creare partnership di valore significa raggiungere performance durature nel tempo, in un’ottica di reciproca crescita. Se il programma di partnership funziona bene, è la prova che la nostra azienda è molto stabile e solida».


#UCC La customer experience come priorità di business – Danilo Piatti AD @Mitel
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La priorità della customer experience

Negli ultimi anni, Mitel ha dato vita a progetti di successo nel nostro paese, seguendo la linea di sviluppo di mercati verticali, sia in ambito pubblico sia privato. A Bellagio (Co), per esempio, il Grand Hotel Villa Serbelloni ha riscontrato che con la soluzione di Unified Communication e Collaboration di Mitel è stato possibile ottenere un miglioramento della produttività e una maggiore efficienza delle comunicazioni. MiVoice Office 400 e l’intera soluzione Mitel hanno fornito al Grand Hotel Villa Serbelloni la migliore customer experience, semplificando al tempo stesso le operazioni di front office e back office.

Alcune funzionalità introdotte riguardano l’aggiornamento del room status in tempo reale, l’integrazione con il sistema gestionale, la protezione dei dati personali degli ospiti e l’aumento della mobilità tra le strutture grazie alla qualità della soluzione wireless. Il Grand Hotel Villa Serbelloni dispone ora di un sistema telefonico completamente integrato e affidabile che consente al personale di essere maggiormente efficiente e di concentrarsi sul lavoro più importante, fornire agli ospiti il miglior servizio possibile.

Un altro importante progetto recentemente realizzato in ambito privato riguarda la Compagnia San Paolo che ha inserito la soluzione Mitel nel contesto del proprio modello di lavoro agile. Grazie a questa iniziativa gli utenti della Compagnia hanno avuto diversi benefici tangibili, come ad esempio la possibilità di essere raggiungibili al numero fisso anche in mobilità, ovvero anche nei giorni in cui operano in smart working.

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Mitel si espande in Italia e registra una crescita del 18% nel segmento delle aziende con più di 100 utenti https://www.datamanager.it/2022/06/mitel-si-espande-in-italia-e-registra-una-crescita-del-18-nel-segmento-delle-aziende-con-piu-di-100-utenti/ Tue, 07 Jun 2022 13:56:40 +0000 https://www.datamanager.it/?p=219670 In un mercato 2021 dell’UCC- Unified Communications and Collaboration – globalmente in contrazione, Mitel Italia è riuscita ad andare controcorrente guadagnando il 2% di market share nel segmento delle aziende con più di 100 utenti, arrivando 19%. Ha inoltre consolidato la sua quota di mercato nel segmento SMB. Più precisamente Mitel si è mantenuta tra […]

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In un mercato 2021 dell’UCC- Unified Communications and Collaboration – globalmente in contrazione, Mitel Italia è riuscita ad andare controcorrente guadagnando il 2% di market share nel segmento delle aziende con più di 100 utenti, arrivando 19%.

Ha inoltre consolidato la sua quota di mercato nel segmento SMB. Più precisamente Mitel si è mantenuta tra i tre top vendor in entrambi i segmenti negli ultimi due anni. Ciò grazie ad una strategia basata su tre cardini fondamentali: prodotti allineati alle esigenze dei clienti italiani, investimenti di R&D su soluzioni di collaboration moderne ed una rete di partner in perfetta simbiosi con le linee strategiche della società. Il consolidamento è continuato anche nel primo trimestre di quest’anno.

“L’Italia è il quarto più grande mercato europeo per i sistemi di comunicazione on-premise e al riguardo Mitel ha maturato una lunga esperienza e ha investito molto nelle innovazioni dei prodotti UC” ha commentato Danilo Piatti, Amministratore Delegato di Mitel Italia “Il graduale passaggio al VoIP è ancora accompagnato da una domanda significativa dei sistemi tradizionali, in particolare nel segmento della Pubblica Amministrazione. In Mitel sappiamo che un’unica soluzione non può andar bene per tutti quando si tratta di soddisfare le esigenze di comunicazione aziendale delle diverse organizzazioni. Per questo offriamo un portafoglio di soluzioni in grado di adattarsi a clienti sia pubblici sia privati, indipendentemente dalle loro dimensioni e ovunque si trovino nel loro percorso di trasformazione digitale. Ed insieme a una rete crescente di partner esperti, Mitel è stata in grado di avere successo e guadagnare quote di mercato in Italia nell’ultimo anno e sta proseguendo con questa tendenza”.

Il portfolio di Mitel offre grande flessibilità ai clienti dal punto di vista della modalità di approvvigionamento: sono previste opzioni capex e subscription, sono realizzabili soluzioni in cloud privato, ibrido oppure on-premise. Gli investimenti sull’innovazione del portfolio UC sono focalizzati sulla modernizzazione della UC experience dei propri clienti. La stretta collaborazione con i propri Partner consente a Mitel di personalizzare le proprie soluzioni sulla base dei requisiti di business di oggi e di domani dei propri clienti.

“Negli ultimi due anni la rete di Partner di Mitel Italia è triplicata, ad oggi sono oltre 100 le aziende che collaborano con noi. Abbiamo potenziato molto la copertura del segmento SMB e consolidato alleanze strategiche per il mercato Enterprise e per la Pubblica Amministrazione, quest’ultima storicamente nostro principale mercato di sbocco in Italia. Il risultato è che oggi Mitel è l’unica società di UCC nella top 3 delle aziende leader sia per lo SMB sia per l’Enterprise in Italy”, ha precisato Danilo Piatti.

9,3 milioni di licenze vendute nel 2021 in Europa occidentale

Secondo la ricerca di MZA, nel 2021 sono state vendute in totale 9,3 milioni di licenze di controllo delle chiamate nell’Europa occidentale, con un aumento del 2% rispetto al 2020. Il 60% delle licenze vendute nel 2021 era associato al segmento dei sistemi di oltre 100 linee.

“In questo mercato complesso e variegato, dominato da pochi grandi fornitori e una miriade di piccoli marchi, Mitel occupa una posizione di leadership essendo tra le prime quattro società UCC in tutti i paesi dell’Europa occidentale”, ha affermato Peter Hale, Principal Analyst di MZA.

Come indicato da Gartner, la spesa globale per unified communications crescerà del 3.7% CAGR per raggiungere $53.5 miliardi nel 2026*. Uno dei fattori dietro questo sviluppo è la necessità di offrire strumenti tecnologici a supporto del lavoro ibrido.

In ogni caso le soluzioni on-premise resteranno la piattaforma di comunicazione più usata e MZA prevede che nel 2026 ancora più del 60% della base installata di sistemi UCC sarà di natura on-premise e di soluzioni in cloud privato.

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Mitel lancia i telefoni DECT con tecnologia antimicrobica BioCote https://www.datamanager.it/2022/04/mitel-lancia-i-telefoni-dect-con-tecnologia-antimicrobica-biocote/ Tue, 26 Apr 2022 10:36:00 +0000 https://www.datamanager.it/?p=218460 La nuova serie di telefoni Mitel 600dt integra nuove funzioni di sicurezza e affidabilità Mitel, leader mondiale nelle comunicazioni aziendali, ha annunciato una gamma ampliata di telefoni DECT (Digital Enhanced Cordless Technology) costruiti con plastica protetta con tecnologia antimicrobica BioCote e progettati per offrire funzionalità e robustezza richieste in settori come ospedali, ospitalità, produzione e […]

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La nuova serie di telefoni Mitel 600dt integra nuove funzioni di sicurezza e affidabilità

Mitel, leader mondiale nelle comunicazioni aziendali, ha annunciato una gamma ampliata di telefoni DECT (Digital Enhanced Cordless Technology) costruiti con plastica protetta con tecnologia antimicrobica BioCote e progettati per offrire funzionalità e robustezza richieste in settori come ospedali, ospitalità, produzione e altri ambienti di lavoro difficili. Mitel è leader nella progettazione e produzione di soluzioni DECT e i decenni di esperienza dell’azienda contribuiscono a garantire elevati standard di qualità e affidabilità per i telefoni della serie 600dt.

I nuovi telefoni DECT 612dt, 622dt e 632dt sono ora dotati di un design innovativo della tastiera, dalla caratteristica finitura grigia opaca e lucida del telefono Mitel e di plastica con superfici protette con un trattamento a base d’argento di BioCote Limited, leader di mercato nei trattamenti antimicrobici. Testati contro determinati virus e batteri, gli additivi agli ioni d’argento BioCote, introdotti durante il processo di produzione del telefono, hanno dimostrato di inibire la crescita di alcuni virus e batteri sulle superfici del telefono fino al 99,9%. La protezione è estremamente duratura e dovrebbe durare per tutta la vita del dispositivo in condizioni operative standard.

“Stiamo concentrando l’innovazione dei nostri prodotti per soddisfare al meglio le esigenze dei clienti in diversi settori, dall’assistenza sanitaria alla vendita al dettaglio all’ospitalità”, ha affermato Al Hurren, vicepresidente esecutivo dell’ingegneria e delle operazioni di Mitel. “Come parte di questa strategia, l’anno scorso Mitel ha lanciato i nostri telefoni IP aziendali dotati di plastica protetta con tecnologia antimicrobica e ora sta ampliando il portafoglio di dispositivi che utilizzano plastica antimicrobica per includere i telefoni DECT mobili da utilizzare in ambienti molto tattili”.

“La nostra ultima ricerca rivela che Mitel continua a guidare il mercato globale dei telefoni DECT, con una quota di mercato dei fornitori del 21%”, ha affermato Peter Hale, Principal Analyst di MZA. “Mitel è un affermato fornitore di telefoni cordless, particolarmente forte nell’Europa occidentale, dove la tecnologia DECT rimane significativa, con le vendite di piattaforme che aiutano a stimolare le vendite di dispositivi associati”.

Parlando della sua esperienza con i telefoni Mitel, Paul Marfleet, Deputy Telecoms Infrastructure Manager presso la Manchester University NHS Foundation Trust, ha dichiarato: “Dopo aver valutato una serie di opzioni, il nostro team di telefonia ha deciso di distribuire telefoni Mitel protetti con tecnologia antimicrobica nel più grande reparto ospedaliero di Trafford General Hospital, un ospedale storico ampiamente considerato il luogo di nascita del NHS. I nostri telefoni Mitel offrono al personale la massima tranquillità, sapendo di avere le soluzioni di comunicazione giuste per soddisfare le loro esigenze”.

Funzioni di sicurezza e affidabilità integrate

La sicurezza è oggi della massima importanza per salvaguardare efficacemente i dati di un’organizzazione e la privacy degli utenti finali. Fin dall’inizio del processo di progettazione, la sicurezza è stata incorporata nel cuore dei nuovi telefoni della serie 600dt che sfruttano standard di sicurezza DECT avanzati, segnalazione sicura e crittografia vocale e devono essere autenticati in modo sicuro per l’uso sulla soluzione multicellulare SIP-DECT di Mitel.

Le soluzioni di Mitel sfruttano la tecnologia DECT che opera in una banda di frequenza dedicata, proteggendole dalle interferenze di rete e contribuendo a fornire una connessione più affidabile rispetto al GSM alle stazioni base. Ciò rende i telefoni 600 dt, come detto, particolarmente adatti per ambienti come ospedali e studi medici, inoltre garantiscono che i dipendenti possano chiamarsi tra loro ovunque e in qualsiasi momento.

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La sicurezza come fattore strategico https://www.datamanager.it/2022/04/la-sicurezza-come-fattore-strategico/ Wed, 13 Apr 2022 09:10:39 +0000 https://www.datamanager.it/?p=217796 Mead Informatica si propone come partner affidabile e attento alla sicurezza per tutte le tematiche relative alla Unified Communication & Collaboration In un mondo che si sta via via ibridizzando dal punto di vista della modalità del lavoro, un concetto che già era importante in precedenza sta diventando sempre più un’esigenza irrinunciabile per le aziende. […]

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Mead Informatica si propone come partner affidabile e attento alla sicurezza per tutte le tematiche relative alla Unified Communication & Collaboration

In un mondo che si sta via via ibridizzando dal punto di vista della modalità del lavoro, un concetto che già era importante in precedenza sta diventando sempre più un’esigenza irrinunciabile per le aziende. Stiamo parlando della Unified Communication & Collaboration. La UCC è quindi un paradigma che ben si sposa con quelli di piattaforma, in quanto implementa e gestisce servizi a supporto dell’operatività quotidiana e di infrastruttura e fornisce tali servizi appoggiandosi ai servizi di rete IP in modo affidabile e sicuro. Mead Informatica nel corso degli ultimi anni ha modificato il proprio approccio metodologico nei confronti del mercato: non è più solo un system integrator ma soprattutto un consulente che vuole avere la piena fiducia del cliente per poterlo aiutare a prendere le corrette decisioni. Mead Informatica ha intrapreso un percorso di certificazione alle normative ISO27001, ISO3100 e ISO22301, e come ulteriore garanzia ha formato numerosi professionisti nell’ambito dell’Ethical Hacking (Certificazione CEH) e dell’Incident Handling (Certificazione ECIH). Un progetto di hybrid working e di collaboration ha un impatto importante su ogni azienda.

Partner indipendente con valide alleanze

Secondo Luca Martina, presales engineer di Mead Informatica, la tecnologia ha reso possibile portare la scrivania dell’ufficio a casa ma anche viceversa. Mead Informatica accompagna i clienti e ne indirizza le scelte basandosi sul framework metodologico internazionale NIST, modello che risulta molto gradito alle aziende in quanto non è influenzato dai vendor e dai produttori di tecnologia. Per essere credibili sul mercato occorre però anche avere solide partnership, come quella tra Mead e Mitel. Frutto di ricerca e sviluppo interna e di acquisizioni, le tecnologie che Mitel, leader di mercato per le soluzioni di UCC e Contact Center, mette a disposizione – ci dice Fabio Pettinari, executive director sales & business development di Mitel – consentono di avere a disposizione un portafoglio di offerta ampio e credibile con una disponibilità di applicazioni in grado di garantire una collaborazione avanzata scalabile dai tre ai 300mila utenti. Oltre alla disponibilità di un prodotto – mix di hardware e software – di alta qualità e leader di mercato, Mead informatica, grazie alla partnership con Mitel, è in grado anche di garantire il rispetto della sicurezza e l’affidabilità nel tempo dei servizi di gestione e manutenzione, con un occhio sempre attento allo sviluppo tecnologico, ambito in cui Mitel investe continuamente.


#DMHybridWorking La sicurezza come fattore strategico per la #UCC – meadinformatica.it @Mitel
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Know-how e solide esperienze

La competenza del personale, le certificazioni ottenute, la metodologia adottata – congiuntamente alla rilevanza delle soluzioni proposte, quali sono quelle di Mitel nel campo della UCC – fanno di Mead Informatica un partner affidabile sia nell’ambito della Pubblica Amministrazione (per le Corti d’Appello Italiane, con Mitel gestisce le centrali telefoniche), sia in quello privato con progetti in Fincantieri e Moncler, per finire con il settore ospedaliero dove l’attenzione alla sicurezza e alla privacy dei dati nella comunicazione e collaborazione è molto elevata.

 

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Mitel premia Mead Informatica come miglior partner internazionale https://www.datamanager.it/2022/03/mitel-premia-mead-informatica-come-miglior-partner-internazionale/ Wed, 16 Mar 2022 08:17:33 +0000 https://www.datamanager.it/?p=217435 Mitel, società leader di mercato globale nelle comunicazioni aziendali con oltre due miliardi di connessioni commerciali, aiuta le aziende e i fornitori di servizi a connettersi, collaborare e fornire servizi innovativi ai propri clienti. Con una presenza in più di 100 paesi, la società ha premiato Mead Informatica come miglior partner internazionale 2022 nel settore […]

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Mitel, società leader di mercato globale nelle comunicazioni aziendali con oltre due miliardi di connessioni commerciali, aiuta le aziende e i fornitori di servizi a connettersi, collaborare e fornire servizi innovativi ai propri clienti. Con una presenza in più di 100 paesi, la società ha premiato Mead Informatica come miglior partner internazionale 2022 nel settore della Pubblica Amministrazione.

I partner vincitori, per la precisone 11, attivi in altrettanti mercati verticali, sono stati premiati per la loro eccezionale comprensione delle esigenze dei clienti e per la capacità di fornire soluzioni innovative e personalizzate volte a modernizzare la customer experience.

“Siamo lieti di riconoscere il lavoro straordinario di Mead Informatica, la Pubblica Amministrazione è da sempre il principale mercato di sbocco di Mitel in Italia e la stretta collaborazione con i nostri Partner è alla base del nostro successo.” ha affermato Danilo Piatti, Amministratore Delegato di Mitel Italia “Nel tempo, Mitel ha lavorato con i propri partner per rendere capillare la sua presenza nel paese, così da essere davvero vicini ai clienti. Oggi vantiamo una posizione di leadership e premi di respiro internazionale come quello riconosciuto a Mead Informatica ci confortano e sono di auspicio per consolidare i risultati raggiunti. Anche in un periodo difficile come il 2021, Mitel è riuscita a crescere in termini di fatturato a un tasso superiore ai due digit”.

Premiato il gioco di squadra di Mead Informatica

Il premio a Mead Informatica è il risultato di un lavoro tenace ed efficace. “Siamo molto contenti ed orgogliosi – ha dichiarato Stefano Carrara, Sales Area Manager di Mead – per questo importante risultato; siamo stati vincenti grazie ad un importante lavoro di squadra che ha coinvolto tutta l’azienda; grazie al team di progettazione che è stato sia lungimirante sia molto innovativo, grazie ai colleghi di delivery che sono stati in grado di rispettare i tempi di consegna e collaudo richiesti – devo aggiungere che non era per nulla scontato riuscire a farcela durante la pandemia, anche la gestione delle forniture e della logistica ha permesso di superare le difficoltà del momento contingente”.

Nel corso del 2021 Mitel e Mead hanno collaborato e numerosi progetti innovativi, tra i quali una prestigiosa iniziativa di ammodernamento dei sistemi telefonici di un importantissimo Ministero italiano, con oltre 100 sedi distribuite sul territorio. Grazie ad una architettura moderna e flessibile, basata sul protocollo universale SIP, elevati livelli di affidabilità e di sicurezza, è stato possibile portare alcuni importanti vantaggi: valorizzazione massima degli investimenti già effettuati grazie alla possibilità di riutilizzare delle componenti telefoniche presenti; full VoIP con pieno supporto delle funzionalità e delle componenti tradizionali sia tdm sia analogiche e digitali.

 

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Mitel, la UCC che unifica IP e cloud https://www.datamanager.it/2021/02/mitel-la-ucc-che-unifica-ip-e-cloud/ Mon, 08 Feb 2021 14:11:26 +0000 https://www.datamanager.it/?p=206645 La crescita del mercato UCC mette in evidenza la necessità da parte di aziende e organizzazioni di adottare strumenti e soluzioni evolute per connettere processi, collaborare e trasformare le modalità di accesso alle informazioni per migliorare il lavoro e la business communication Da commodity a strumento fondamentale il passo è breve. Il mercato Unified Communication […]

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La crescita del mercato UCC mette in evidenza la necessità da parte di aziende e organizzazioni di adottare strumenti e soluzioni evolute per connettere processi, collaborare e trasformare le modalità di accesso alle informazioni per migliorare il lavoro e la business communication

Da commodity a strumento fondamentale il passo è breve. Il mercato Unified Communication & Collaboration (UCC) è cresciuto del 26,7% anno su anno, secondo i dati di fine dicembre di IDC (“Worldwide Quarterly Unified Communications & Collaboration Qview”), toccando i 12,2 miliardi di dollari di ricavi a chiusura 2020. Facile, fin troppo, arrivare alla conclusione che la pandemia, ancora in corso, ha ampliato il numero di utenti, puntando i riflettori su quelle aziende che offrono prodotti e servizi di UCC, improvvisamente divenuti essenziali per il prosieguo da casa del lavoro. Questo è certamente vero ma l’utente moderno, scaltro e veloce a cambiare bandiera, sa riconoscere la qualità di un marchio, premiandolo con la fidelizzazione nel tempo.

Mitel, che nel campo della comunicazione unificata è un nome di riferimento, ha vissuto i mesi scorsi con un animo contrastato. Da un lato gli ottimi risultati di crescita, dall’altro la convinzione che nessuna crisi globale, alla fine, può essere definita come risvolto positivo per accelerare un qualsivoglia contesto di business, fosse pure nello specifico dell’area UCC. «Quando tutto sarà finito, quando il “new normal” sarà un po’ più normale di adesso, guarderemo al domani con un fare diverso, meno angosciato e preoccupato» – spiega Danilo Piatti, amministratore delegato di Mitel Italia. La divisione nazionale di un colosso che oggi conta migliaia di dipendenti ed è presente praticamente ovunque, non nasconde la soddisfazione per i traguardi raggiunti sebbene nella considerazione che il cambio di passo a cui anche il nostro Paese ha dovuto dar seguito sarebbe avvenuto lo stesso, magari più lentamente, ma inesorabile.

Ampliamento della rete dei partner

Cambia il modo di comunicare, cambiano gli strumenti e cambia dunque la strategia commerciale di Mitel. L’evoluzione del modello di canale della società è in atto già da qualche anno. Il primo passo è stato quello di ottimizzare i segmenti di riferimento, il cosiddetto cluster a cui rivolgersi. Resta centrale il grande soggetto della pubblica amministrazione. E assume vigore il mid-market, attraverso una strategia che punta all’espansione attraverso la capillarità territoriale.

«Non ci discostiamo dal modello indiretto, che è l’unico veicolato oggi da Mitel, con la comprensione che solo ampliando la rete dei partner si può rispondere meglio a ogni singolo bisogno dei clienti» – ribadisce Piatti. La polarizzazione delle aree urbane, in Italia come nel resto d’Europa, ha dato l’opportunità a Mitel di consolidare la propria posizione nelle metropoli, senza però dimenticare tutto quello che vi è intorno, le grandi potenzialità presenti sul territorio nazionale, sia nella pubblica amministrazione locale sia nel privato. Il raddoppio dei partner, attualmente oltre i 70, è la dimostrazione di quanto Mitel lavori per spandersi, con competenza, in Italia, tenendo sempre alto il livello di ingresso nel suo network.

Smart work places

«Come azienda – continua l’AD di Mitel – ci siamo accorti che il remote working funziona, e di per sé già questa è una notizia. Non solo. Lo scenario non è solo conseguenza della remotizzazione del lavoro, ma il primo passo verso ciò che definiamo “smart work places”, un modello ibrido, in cui gli stessi strumenti di lavoro usati in ufficio possono essere sfruttati altrove, togliendo alla location fisica quell’assunto di necessità inamovibile». Il tutto realizzabile in un contesto ottimizzato dal punto di vista delle infrastrutture e tecnologie di accesso. Come spiega Piatti, il vero problema non è se e quando arriverà il 5G ma quanto il 5G rappresenterà nuove opportunità di comunicazione per coloro che sono lontani dai grandi centri metropolitani. «L’Italia si è mossa presto per lanciarsi sul treno del nuovo standard ma creando un gap vistoso tra centri urbani e sub-urbani». Insomma, una sorta di “digital divide” interno su cui si dovrà prestare molta attenzione in un prossimo futuro.

Crescita a doppia cifra

Il fatto che Mitel sia cresciuta a doppia cifra nel 2020 vuol dire che la strada intrapresa prima della pandemia era quella giusta e che lo stesso ambito della UCC era in una fase di adozione fattiva, lenta, ma in atto. «Al di là del dato numerico – afferma Piatti – giudico molto rilevante l’importanza che il mercato da all’ecosistema Mitel. Siamo un’azienda con una storia consolidata e che oggi ha un’anima e un carattere ben definito. Che operatori e partner abbiano questo grande interesse nei nostri confronti, dimostra la vivacità di cui ci facciamo portatori. Il market share, aumentato in maniera significativa, prova che abbiamo rosicchiato fette della torta alla concorrenza, in un segmento molto settorializzato».


#UCC Con una crescita a doppia cifra, @Mitel amplia la rete dei partner e conquista nuove quote in Italia
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Il mercato italiano

Tornando all’Unified Communication, l’Italia è al quarto posto, dopo Inghilterra, Francia e Germania, nel quadro del mercato europeo, ed è il motivo per cui Mitel sta puntando molto sull’ampliare ulteriormente la sua presenza. «Il mercato a livello globale vive di due trend» – spiega Danilo Piatti. «Il primo è lo spostamento di tutte le soluzioni tradizionali di telefonia su sistemi IP. Ad oggi, circa un terzo dei telefoni su scala globale funziona ancora su reti tradizionali, quindi le possibilità di intervento sono molto alte. Il secondo è quello del cloud, conseguenza diretta della volontà di innovare processi e servizi». Vale la pena ricordare che Mitel è la prima azienda al mondo in termini di utenze in piattaforme cloud, con oltre 5 milioni di utenti e la prima, in Europa Occidentale, in quanto a market share sulla Unified Communication. L’offerta di Mitel prende il meglio delle due tendenze, “unificando” innovazione IP e cloud, visto che ogni soluzione è pensata per interagire con funzionalità sulla nuvola.

Il valore di Mitel

Mitel opera in uno scenario in cui la concorrenza è tanta e in cui distinguersi non è semplice. Come agisce in tal senso il gruppo? «Abbiamo lavorato molto in passato per dare a Mitel un posizionamento molto chiaro» – risponde Piatti. «Chi si rivolge alle nostre soluzioni sa cosa può ottenere. La razionalizzazione del portafoglio che si è avuta negli anni ci ha permesso di semplificare e rendere omogenea l’offerta. Alla base c’è un lavoro di R&D molto importante, che è arrivato a completare un percorso di costruzione di una vera piattaforma applicativa, personalizzabile in base all’utenza. Avendo una tradizione di azienda cardine nel settore della telefonia, diamo la sicurezza che la qualità della comunicazione sia ai massimi livelli, così come è considerato un valore la semplicità della user experience. La quasi totalità dei clienti Mitel mostra alta fidelizzazione al brand e ai prodotti, indice della direzione corretta scelta dall’azienda. Ancora una volta, crediamo che il pregio sia quello di stabilire una forte presenza sul territorio, il che è spesso una barriera per i vendor internazionali. Nel tempo, Mitel ha lavorato con i propri partner per rendere capillare la sua presenza nel Paese, così da essere davvero vicini alle realtà imprenditoriali».

Il futuro della UCC

Consolidamento e diversificazione sono le due parole chiave che l’azienda si porta dietro e con le quali guarda al futuro della UCC. «Ci sono progetti in cantiere molto importanti che dovrebbero partire nell’anno e che sono stati rallentati dalla pandemia. Alcuni sono legati alla collaborazione con la PA, che ha sempre più necessità di innovare i suoi flussi, anche a ragione di quello che è successo con il lockdown generalizzato» – conclude Piatti. «Ci aspettiamo una crescita nel segmento mid-market e in quello dei clienti privati più grandi, già presenti in portafoglio». Ma si è detto anche diversificazione: «Dopo gli ottimi risultati del 2020, il 2021 è l’anno in cui ci attendiamo di crescere in tutti i segmenti di mercato nei quali operiamo. Il nostro auspicio è anche di vivere un secondo semestre più “normale”, dal punto di vista delle operations, così da accelerare sulle iniziative che più ci stanno a cuore».

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Work smarter not harder https://www.datamanager.it/2020/06/work-smarter-not-harder/ Mon, 15 Jun 2020 12:55:22 +0000 http://www.datamanager.it/?p=200316 Mitel aiuta le aziende ad applicare i nuovi paradigmi sullo smart workplace Il nostro modo di lavorare è cambiato per sempre. Questa affermazione per molti è una certezza, per altri una prospettiva di lungo periodo. Comunque la si pensi, sono accaduti dei fatti che rappresentano oggettivamente un’opportunità da cogliere, per aziende e dipendenti. Il lavoro […]

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Mitel aiuta le aziende ad applicare i nuovi paradigmi sullo smart workplace

Il nostro modo di lavorare è cambiato per sempre. Questa affermazione per molti è una certezza, per altri una prospettiva di lungo periodo. Comunque la si pensi, sono accaduti dei fatti che rappresentano oggettivamente un’opportunità da cogliere, per aziende e dipendenti. Il lavoro agile è entrato nel nostro ordinamento giuridico, superando molto velocemente il precedente concetto di telelavoro. Le aziende, pubbliche e private, hanno compreso l’importanza di adeguarsi a questo cambiamento, che andrà oltre la crisi, e si stanno organizzando per sfruttarne i potenziali benefici.

Da una recente survey (*) condotta da Mitel in Nord America ed Europa emerge che la realizzazione di smart workplace consentirebbe di ridurre i costi fino a 10,000 $ per dipendente. Di cosa si tratta in concreto? Negli ultimi mesi smart working è stato per molti sinonimo di lavoro da casa. In realtà smart workplace significa poter operare da qualunque luogo sempre nelle stesse condizioni, ovvero con strumenti di lavoro adeguati. La survey già citata evidenzia inoltre che l’82% dei dipendenti ritiene che la produttività migliorerebbe con tecnologie di comunicazione e collaboration di nuova generazione.

Occorre tenere presente che la gestione di uno smart workplace presenta una complessità
superiore rispetto al “solo” lavoro da casa. Si pensi ad esempio alla sicurezza, principale
elemento distintivo delle tecnologie enterprise. Dal punto di vista di un security manager, un dipendente connesso alla wifi domestica è più semplice da supportare rispetto a uno che operi anche in mobilità o da qualunque altro luogo.

Non si tratta solo di superare i confini dello spazio fisico di lavoro ma di creare un ambiente
collaborativo che promuova la produttività e migliori la soddisfazione dei dipendenti, grazie alla flessibilità e all’equilibrio tra lavoro e vita privata.

A tal riguardo, Gartner ha previsto che, entro la fine del 2020, le organizzazioni che
consentiranno di scegliere il proprio stile di lavoro aumenteranno i tassi di retention di oltre il 10%.

Gli smart workplaces sono quindi il futuro del business. Questo nuovo approccio consentirà alle aziende di attrarre e trattenere i migliori talenti, soprattutto quelli più giovani che si sono formati quando la rivoluzione digitale era già iniziata.

Come leader globale nel settore della UCC, Mitel serve ogni giorno 70 milioni di utenti, per molti dei quali la crisi Covid-19 ha trasformato il lavoro a distanza e le comunicazioni in tempo reale da una comodità a una necessità, quasi da un giorno all’altro. Mitel supporta gli smart workplace attraverso una solida piattaforma di comunicazione unificata, che consente di condividere informazioni e idee tramite voce, video e messaggistica, su qualsiasi dispositivo con la stessa esperienza utente. Quest’ultimo aspetto è
molto rilevante in quanto, secondo IDC, ogni dipendente utilizza in media 4 dispositivi per le attività di tipo collaborativo.

In sintesi si va delineando una nuova leva competitiva per le aziende, determinata dal
mix di tecnologie, strumenti normativi e cultura aziendale, atti a favorire la corretta introduzione degli smart workplace all’interno dell’organizzazione.


(*) 2019 workplace productivity and communications technology report

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Mitel sigla una partnership con Westcon-Comstor https://www.datamanager.it/2018/07/mitel-sigla-una-partnership-con-westcon-comstor/ Wed, 18 Jul 2018 12:37:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151628 Mitel ha scelto Westcon-Comstor come unico distributore pan-internazionale per il suo portfolio di soluzioni di Communication e Collaboration Mitel ha oggi annunciato una partnership pan-internazionale con Westcon-Comstor, distributore di tecnologie leader mondiale. Westcon distribuirà l’intero portfolio di soluzioni per la communication e la collaboration di Mitel in EMEA e nell’area del Sud-Pacifico. In Italia la […]

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Mitel ha scelto Westcon-Comstor come unico distributore pan-internazionale per il suo portfolio di soluzioni di Communication e Collaboration

Mitel ha oggi annunciato una partnership pan-internazionale con Westcon-Comstor, distributore di tecnologie leader mondiale. Westcon distribuirà l’intero portfolio di soluzioni per la communication e la collaboration di Mitel in EMEA e nell’area del Sud-Pacifico. In Italia la partnership è effettiva già dal 9 luglio.
Oggi le aziende sono sempre più alla ricerca di soluzioni tecnologiche che possano aiutarle nel percorso di trasformazione digitale del loro business; la domanda di soluzioni di comunicazione e di collaborazione senza soluzione di continuità è pertanto in crescita.

Grazie alla nuova partnership, Mitel e Westcon opereranno congiuntamente aiutando i partner di canale a sviluppare il loro business. Insieme alle soluzioni UC e Collaboration best-in-class, Westcon offrirà ai partner i suoi sofisticati servizi logistici, in grado di supportare anche il deployment globale delle soluzioni stesse. I partner potranno trarre ulteriore vantaggio dal programma di enablement di Westcon, che fornisce loro supporto e soluzioni personalizzate per aiutarli a creare nuove opportunità di profitto.
Inoltre, in qualità di Mitel Authorised Training Partner, Westcon erogherà corsi di formazione certificata, fondamentali per abilitare il canale ad espandere la suite dei servizi professionali che è in grado di offrire, incrementando di fatto il valore reale verso i clienti finali.

La partnership estesa con Westcon è parte integrante della nuova strategia di go-to-market annunciata da Mitel nel marzo del 2018 con l’obiettivo di accelerare il suo spostamento verso le soluzioni in Cloud. Anche con il lancio del suo nuovo Global Partner Program, Mitel dimostra di voler sfruttare al meglio i punti di forza della distribuzione scegliendo un numero ridotto di distributori ai quali affidare la profilazione dello stock ottimizzata per area geografica, l’attività di prevendita, i servizi professionali e un robusto supporto tecnico.
Quote

“Per guidare la crescita e il successo di Mitel e dei partner di canale in un panorama molto competitivo e in rapida evoluzione, la velocità e la semplicità proposte del nostro modello di go-to market sono essenziali”, ha affermato Jeremy Butt, Senior Vice President International di Mitel. “Grazie alla nostra partnership con Westcon i rivenditori di Mitel potranno trarre rapidamente e facilmente vantaggio dalle nostre soluzioni world-class di UC&C e dal servizio di qualità superiore di Westcon, supportando al meglio i loro clienti nel percorso di trasformazione digitale”.

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Arriva BuzMi, centralino virtuale per le PMI https://www.datamanager.it/2017/10/arriva-buzmi-centralino-virtuale-le-pmi/ Fri, 20 Oct 2017 12:36:15 +0000 http://www.datamanager.it/?p=133429 Italia banco di prova europeo per il lancio della nuova offerta Orange Business Services Un’offerta chiara – tariffe, contenuti, tagli – senza costi nascosti e senza vincoli. E’ questo il biglietto da visita con cui Orange – uno dei maggiori operatori mondiali di telecomunicazioni con un volume d’affari pari a 40,92 miliardi di euro nel […]

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Italia banco di prova europeo per il lancio della nuova offerta Orange Business Services

Un’offerta chiara – tariffe, contenuti, tagli – senza costi nascosti e senza vincoli. E’ questo il biglietto da visita con cui Orange – uno dei maggiori operatori mondiali di telecomunicazioni con un volume d’affari pari a 40,92 miliardi di euro nel 2016 e 263 milioni di clienti in 29 paesi (dati aggiornati al 31 dicembre 2016) – si presenta al pubblico delle PMI italiane al quale indirizza BuzMi la nuova applicazione di comunicazione aziendale che riunisce voce, unified inbox, messaggistica istantanea e collaboration da ogni dispositivo, in mobilità e in cloud.

Caratteristiche della soluzione

Presentata in anteprima a Milano, BuzMi nasce per rispondere alle esigenze tipiche delle nuove modalità di lavoro offerte dalla trasformazione digitale: crescente mobilità di collaboratori e partner, ricerca costante di aumento di produttività ed efficienza, modalità di gestione e controllo avanzati. BuzMi è un servizio OTT di comunicazione (chiamate, fisso e mobile) e collaborazione erogato in modalità SaaS basata su tecnologia cloud di MiTel, partner storico di Orange. La soluzione, attivabile da smartphone, laptop e tablet tramite connessione a Internet, riunisce tutti gli strumenti di comunicazione in una singola App e consente la gestione della voce e della messaggistica istantanea da un solo dispositivo.

«Un’applicazione che fornisce Real-Time Collaboration estesa oltre l’ufficio fisico. Con una sola interfaccia – indipendentemente dal dispositivo utilizzato – semplice da usare e gestire. Uno strumento flessibile per la forza lavoro sempre in movimento delle piccole e medie imprese di tutta Italia. Perfetto per supportare la digital transformation all’opera in ogni area del business» afferma Fabrice De Windt, Senior Vice President Europe at Orange Business Services.

Articolazione dell’offerta

BuzMi di Orange Business Services viene offerta in tre tagli commerciali: Essential, Premium Domestic e Premium International. Tutte le offerte comprendono 300 minuti al mese di conversazioni telefoniche per utente, quota questa condivisibile con tutti gli utenti aziendali, utilizzabile per intero senza sprechi. Si parte dai dieci euro mensili della versione Essential, un pacchetto che copre tutte le esigenze di base, ai venti per Premium domestic che comprende softphone application, mobile app, sino a quattro device connessi, unified inbox, Im/presence e web portal. Sino ad arrivare ai 25 dell’offerta Premium international, estesa per i servizi voce ai collegamenti internazionali. A ognuna delle offerte è possibile aggiungere minuti di conversazioni o servizi aggiuntivi, monitorabili grazie a dashboard intuitive dal cliente che così può avere in ogni momento sotto controllo consumi e livello dei costi. Il tutto con un unico contratto senza vincoli di durata e senza alcuna manutenzione del software.

Italia banco di prova

“Una formula all inclusive studiata per le PMI italiane. Che vogliono salire sul treno della trasformazione digitale. Abbiamo scelto l’Italia, un mercato per noi da sempre strategico, come primo paese per il lancio di BuzMI” afferma Jean-Paul Balhi, Agility & Transformation Chief Architect, Orange Business Services. La commercializzazione del nuovo centralino virtuale BuzMI Orange così come i servizi di collaboration sono erogati in partnership con Mitel, già presente in Italia con un’offerta consolidata e una clientela estesa, e la sua rete di agenzie e partner sul territorio.

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