Ubuntu – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 20 Feb 2018 10:13:44 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Ubuntu – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Perché Ubuntu raccoglierà i dati degli utenti https://www.datamanager.it/2018/02/perche-ubuntu-raccogliera-dati-degli-utenti/ Tue, 20 Feb 2018 10:13:44 +0000 http://www.datamanager.it/?p=141462 Canonical sta pensando di cambiare le policy della popolare distro, per ottenere informazioni sui programmi installati e il loro corretto funzionamento sui computer Una decisione che farà discutere, anzi che ha già sollevato qualche critica. Pare che in un prossimo futuro, peraltro molto vicino, Canonical permetterà alla sua distribuzione Linux più famosa di monitorare alcuni […]

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Canonical sta pensando di cambiare le policy della popolare distro, per ottenere informazioni sui programmi installati e il loro corretto funzionamento sui computer

Una decisione che farà discutere, anzi che ha già sollevato qualche critica. Pare che in un prossimo futuro, peraltro molto vicino, Canonical permetterà alla sua distribuzione Linux più famosa di monitorare alcuni comportamenti degli utenti. Ubuntu raccoglierà infatti i log di installazione dei programmi su computer e il loro corretto funzionamento nel corso del tempo, compresi eventuali crash e problemi di compatibilità. Will Coke, Ubuntu Desktop Manager di Canonical, ha spiegato che il cambio di passo servirà per focalizzare il lavoro degli ingegneri sulle caratteristiche che più stanno a cuore alla community del sistema operativo, implementando alcune attività che un domani potranno divenire fondamentali per tutti gli appassionati del pinguino.

Cosa analizzerà

Scendendo nel dettaglio, ciò che Ubuntu monitorerà sarà la tipologia di processore, la memoria, lo storage a disposizione, il tipo di scheda grafica, la sua risoluzione (in uso e massima), la compagnia che l’ha prodotta e informazioni di terze parti sul software installato. Ma non è tutto: sembra che Ubuntu potrà anche leggere la nazionalità dell’utente, come derivato della scelta compiuta in fase di caricamento di un programma (la lingua o il paese di origine), forse per la creazione di qualche statistica ad-hoc. Niente paura per indirizzi IP o altri elementi sensibili, che non saranno inviati ai server di Canonical senza autorizzazione.

Coke ha specificato che un simile lavoro potrebbe esporre i dati pubblicamente, proprio per la costruzione di indagini analitiche circa l’utilizzo di certi programmi e le percentuali di configurazione dei computer che ad essi accedono; nulla che violi la riservatezza ma comunque una scelta che avvicina Canonical alle strategie delle concorrenti in quanto a raccolta indesiderata. Ma c’è un punto di differenziazione: una volta inserito nel processo di analisi, ci sarà la possibilità di fermare l’ottenimento dei dati, togliendo la spunta al box “send diagnostics information to help improve Ubuntu” che verrà fuori a ogni nuova installazione.

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Ubuntu su Windows 10 si scarica come un’app https://www.datamanager.it/2017/07/ubuntu-windows-10-si-scarica-unapp/ Thu, 13 Jul 2017 18:30:48 +0000 http://www.datamanager.it/?p=128572 Nel 2016 avevamo scoperto il supporto nativo al sistema operativo open source da parte di Microsoft. Ora è giunto il momento della distro Windows 10 non è solo il sistema operativo che Microsoft vuole portare dappertutto ma anche quello che va d’accordo con i rivali, almeno con Linux. Come anticipato nel 2016, il software del […]

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Nel 2016 avevamo scoperto il supporto nativo al sistema operativo open source da parte di Microsoft. Ora è giunto il momento della distro

Windows 10 non è solo il sistema operativo che Microsoft vuole portare dappertutto ma anche quello che va d’accordo con i rivali, almeno con Linux. Come anticipato nel 2016, il software del pinguino verde è pienamente supportato dal più recente OS di Redmond e nelle ultime ore la nuova amicizia si è concretizzata con l’arrivo su Windows Store di Ubuntu, da scaricare proprio come un’app. Si tratta di una prima assoluta che avvicina di molto i due mondi, soprattutto nell’ottica del lavoro degli sviluppatori, che ora potranno fare a meno di piattaforme di virtualizzazione per passare da un codice all’altro. Il rovescio della medaglia, se così si può chiamare, è che per ora la distro è disponibile solo per gli iscritti al programma di Insider, a cui peraltro si accede con un paio di click.

Perfetto per gli amministratori

Già a suo tempo Microsoft aveva spiegato come l’esperienza Ubuntu su Windows 10 non avrebbe portato ad un utilizzo visivamente completo, tramite la classica GUI della più diffusa distribuzione di Linux. Il software abilita le linee di comando utili a sviluppatori e amministratori di sistema ma non ad applicazioni grafiche, se non tramite programmi di terze parti. Per questo la disponibilità dell’app non è così rivoluzionaria come sembrerebbe, anche se fa comunque un certo effetto il poter scaricare un intero sistema operativo, per quanto leggero possa essere, da uno store di un diretto concorrente. Ubuntu è compatibile con tutte le versioni di Windows 10 ma non con Windows 10 S, un ecosistema perfetto per l’apprendimento e l’istruzione ma non per la programmazione.

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Hackerato il forum di Ubuntu: 2 milioni di utenti a rischio https://www.datamanager.it/2016/07/hackerato-forum-ubuntu-2-milioni-utenti-rischio/ Mon, 18 Jul 2016 08:21:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=105940 Dopo la violazione del 2013 (in cui erano caduti 1,8 milioni di iscritti) ne arriva un’altra che interessa ancora più utenti. Ma le password sono al sicuro Che motivo c’è di hackerare il forum di Ubuntu? Apparentemente nulla di così goliardico ed edonistico, ma solo strategico. Sono infatti oltre 2 milioni gli iscritti alla piattaforma […]

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Dopo la violazione del 2013 (in cui erano caduti 1,8 milioni di iscritti) ne arriva un’altra che interessa ancora più utenti. Ma le password sono al sicuro

Che motivo c’è di hackerare il forum di Ubuntu? Apparentemente nulla di così goliardico ed edonistico, ma solo strategico. Sono infatti oltre 2 milioni gli iscritti alla piattaforma ufficiale dove fan e appassionati discutono del sistema operativo open source, una fonte imponente dunque dove tentate di agganciare possibili vittime. Difficilmente gli smanettoni del pinguino nerd si lasceranno ingannare da un paio di email da signore londinesi o nigeriane che fanno proposte “che non si possono rifiutare”, ma tentar non nuoce, almeno così la pensano gli hacker.

Come è successo

Il CEO di Canonical Jane Silber, ha rivelato i dettagli dell’hack in un post sul blog: “C’è stata una violazione di sicurezza al forum – ha spiegato – abbiamo preso la questione molto seriamente e ad oggi sono in corso degli accertamenti. Alle 20.33 UTC del 14 luglio, il team IS di Canonical è stato informato da un utente del forum di un membro che diceva di avere una copia dell’intero database. Dopo alcune indagini, abbiamo confermato il furto delle informazioni e abbiamo messo offline la piattaforma come misura precauzionale. I primi risultati hanno mostrato una vulnerabilità SQL nell’add-on Forumrunner, che non era stata tappata in precedenza. Gli hacker hanno indirizzi email e nomi utente ma non le password che sono crittografate con l’Ubuntu Single Sign On per il login”. La conseguenza più diretta dell’hack è la vendita delle email agli spammer, nulla di più. Attenzione dunque a cià che si riceverà per posta, anche se il cambio password sul forum (tornato disponibile) è sempre una buona norma in questi casi.

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BQ presenta Aquaris M10 Ubuntu Edition https://www.datamanager.it/2016/03/bq-presenta-aquaris-m10-ubuntu-edition/ Fri, 25 Mar 2016 15:30:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=97599 Aquaris M10 Ubuntu Edition è il primo dispositivo convergente in grado di supportare l’esperienza desktop Ubuntu e il primo tablet con Ubuntu OS Nel giorno di apertura del MWC 2016, l’azienda spagnola ha presentato il nuovo tablet Aquaris M10 Ubuntu Edition, il primo dispositivo che offre un’esperienza Ubuntu desktop convergente e il primo tablet al mondo dotato di […]

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Aquaris M10 Ubuntu Edition è il primo dispositivo convergente in grado di supportare l’esperienza desktop Ubuntu e il primo tablet con Ubuntu OS

Nel giorno di apertura del MWC 2016, l’azienda spagnola ha presentato il nuovo tablet Aquaris M10 Ubuntu Edition, il primo dispositivo che offre un’esperienza Ubuntu desktop convergente e il primo tablet al mondo dotato di sistema operativo Ubuntu.

Progettato e sviluppato in Spagna, questo dispositivo conferma l’impegno di BQ nel proporre un’offerta diversificata in termini di hardware e software e consolida la propria collaborazione con Canonical, azienda responsabile dello sviluppo di Ubuntu.

La convergenza desktop con Ubuntu ora è realtà

In collaborazione con Canonical, BQ ha presentato Aquaris M10 Ubuntu Edition, primo tablet al mondo basato su Ubuntu OS e primo dispositivo convergente in grado di offrire un’esperienza desktop Ubuntu, che permette di riprodurre l’esperienza di un PC su dispositivo mobile. Aquaris M10 Ubuntu Edition può essere collegato a un mouse e a una tastiera ed essere utilizzato in modalità “Desktop” oppure “Tablet”, mantenendo la classica funzionalità touch.

La convergenza trasforma il tablet in un ultra-pratico strumento di business, combinando l’esperienza desktop con l’uso del dispositivo mobile. Un sistema efficiente di gestione finestre e task diversi rappresenta un valore aggiunto in termini di aumento della produttività, garantendo l’utilizzo simultaneo di documenti e applicazioni. Inoltre, l’interfaccia software si adatta alla dimensione dello schermo, fattore chiave nell’esperienza multi-dispositivo.

Dal punto di vista hardware, Aquaris M10 Ubuntu Edition presenta uno schermo multi-touch – 10 punti da 10.1 pollici con risoluzione Full HD e una batteria da 7280 mAh. E’ dotato di un processore quad-core Mediatek MT8163A di frequenza fino a 1.5 GHz e di un processore grafico Mali-T720 MP2 di MediaTek fino a 600 MHz. Un tablet leggero e compatto dallospessore di 8,2 mm e un peso di 470 g.
Aquaris M10 Ubuntu Edition sarà disponibile in colore nero a partire dal secondo trimestre 2016.

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Canonical rilascia Snappy Ubuntu Core per l’IoT di Intel https://www.datamanager.it/2016/02/canonical-rilascia-snappy-ubuntu-core-liot-intel/ Mon, 15 Feb 2016 19:00:11 +0000 http://www.datamanager.it/?p=94593 Il sistema operativo per l’Internet delle Cose era stato svelato nel 2015 e ora si adatta per il mondo Intel Snappy Ubuntu Core è una declinazione del famoso OS Linux per il mondo dell’Internet delle Cose. Presentato nel 2015 come ecosistema globale su cui basare progetti IoT, ora il sistema “alleggerito” viene adattato allo starter kit NUC […]

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Il sistema operativo per l’Internet delle Cose era stato svelato nel 2015 e ora si adatta per il mondo Intel

Snappy Ubuntu Core è una declinazione del famoso OS Linux per il mondo dell’Internet delle Cose. Presentato nel 2015 come ecosistema globale su cui basare progetti IoT, ora il sistema “alleggerito” viene adattato allo starter kit NUC di Intel, il computer in miniatura pensato proprio per gestire soluzioni IoT. La versione DE3815TY è il primo frutto della collaborazione tra le due compagnie, avviata per realizzare una piattaforma standard nello sviluppo di lavori test in ambiente X86. Il motivo è dato anche dal costo contenuto del NUC, che parte da circa 150 dollari su Amazon, e dal vantaggio di dotarlo di un sistema operativo aperto e in continuo sviluppo.

Innovazioni in miniatura

Snappy Ubuntu Core 15.04 è già disponibile al download dal sito ufficiale e presto lo sarà anche nella versione 16.04 LTS, ovvero con un supporto hardware e software più lungo durante il quale vengono rilasciati aggiornamenti semestrali denominati Point Release, costituiti principalmente da correzioni di errori e problemi di sicurezza. In realtà la versione Intel del Core di Snappy è già un passo in avanti importante nella realizzazione di progetti IoT complessi. Basti pensare che, per funzionare, Snappy necessita di un processore da 600 MHz con 128 MB di RAM; in tal senso Intel NUC è un super-piccolo-computer, che permette agli sviluppatori di realizzare non solo le idee attuali ma anche di pensare in maniera più ampia al futuro dell’IoT, fatto di tante innovazioni pronte a sconvolgere e rivoluzionare il mercato.

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Aquaris M10 diventa il primo tablet Ubuntu https://www.datamanager.it/2016/02/aquaris-m10-diventa-primo-tablet-ubuntu/ Fri, 05 Feb 2016 18:30:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=93969 Aquaris M10 Ubuntu Edition è il primo tablet convertibile a utilizzare il sistema operativo di Canonical Grazie alla partnership tra il produttore spagnolo Bq e Canonical è nato il primo tablet convertibile che utilizza il sistema operativo open source Ubuntu. Aquaris M10 Ubuntu Edition può facilmente passare dalla modalità mobile a quella desktop attraverso l’utilizzo di […]

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Aquaris M10 Ubuntu Edition è il primo tablet convertibile a utilizzare il sistema operativo di Canonical

Grazie alla partnership tra il produttore spagnolo Bq e Canonical è nato il primo tablet convertibile che utilizza il sistema operativo open source Ubuntu. Aquaris M10 Ubuntu Edition può facilmente passare dalla modalità mobile a quella desktop attraverso l’utilizzo di periferiche esterne ed è solo il primo di una serie di prodotti “convergenti” che saranno rilasciati nei prossimi mesi.

Aquaris M10 Ubuntu Edition ha caratteristiche hardware molto simili al modello Android. Il tablet offre uno schermo da 10.1 pollici FHD, processore MediaTek MT8163A a 1.5 GHz, 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna espandibile con MicroSD fino a 64 GB, fotocamera posteriore da 12 megapixel con doppio flash LED e batteria da 7280 mAh. Il terminale possiede solo la connettività WiFi e non è possibile utilizzare una SIM dati. Aquaris M10 Ubuntu Edition passa facilmente dalla modalità touchscreen a quella tipica dei PC desktop. La funzione Side Sage, ad esempio, consente l’utilizzo di due app in contemporanea quando viene utilizzato come tablet. Il dispositivo sarà disponibile a partire dal secondo trimestre sullo store online di Bq a un prezzo che non è ancora stato comunicato.

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Intel rivela il mini computer Ubuntu https://www.datamanager.it/2015/07/intel-rivela-il-mini-computer-ubuntu/ Fri, 03 Jul 2015 18:30:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=80063 Uno stick come tanti altri che permette di avere sempre con sé un piccolo PC: a bordo manca Windows, e non solo Intel ha presentato ieri una nuova versione del suo mini PC con sistema operativo Ubuntu 14.04. Al costo di 110 dollari ci si porta a casa uno stick poco più grande di una […]

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Uno stick come tanti altri che permette di avere sempre con sé un piccolo PC: a bordo manca Windows, e non solo

Intel ha presentato ieri una nuova versione del suo mini PC con sistema operativo Ubuntu 14.04. Al costo di 110 dollari ci si porta a casa uno stick poco più grande di una pen USB con a bordo 1 GB di Ram, 8 GB di memoria di massa, e vari supporti tra cui Wi-Fi, Bluetooth, microSD e USB per connettere periferiche di vario tipo. Il processore è nemmeno a dirlo un Intel Atom quad-core a 64-bit, perfetto per lavorare in mobilità su piattaforme locali e in cloud. “I consumatori guardano sempre più a dispositivi personali, flessibili e accessibili a livello di costi – ha detto Jane Silber, CEO di Canonical che sviluppa Ubuntu – è fantastico vedere il nostro sistema operativo parte della famiglia di Compute Stick di Intel. E’ un altro esempio di come abbiamo lavorato sinora per portare una ampia fetta di device al più vasto pubblico possibile”.

Cosa cambia

In confronto alla versione di stick con Windows, qui manca qualche caratteristica: la RAM è dimezza, lo storage è solo un quarto del modello con OS Microsoft e non c’è in bundle McAfee Antivirus Plus. Insomma se bisogna fare una scelta sulla base del sistema operativo è un conto, ma se di mezzo entrano anche le specifiche allora è un’altra cosa. L’annuncio del nuovo Compute Stick è arrivato da parte di Intel solo una settimana dopo quello di Lenovo che ha mostrato il suo Stick 300, simile alla soluzione con Ubuntu ma con 2 GB di Ram, 32 GB di disco solido e accessori combinati già in vendita come mouse e tastiere.

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BQ Aquaris E4.5 è il primo Ubuntu Phone https://www.datamanager.it/2015/02/bq-aquaris-e4-5-ubuntu-phone/ Mon, 09 Feb 2015 08:55:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=69240 Specifiche da fascia media e prezzo da low-cost ma è l’interfaccia la vera novità del primo vero telefonino Linux Ne siamo certi: l’Ubuntu Phone potrebbe fare lo stesso proselito di Apple. Non tanto per la qualità di materiali, forme o prestazioni ma per il popoloso mondo che il pinguino nerd si porta dietro da anni. […]

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Specifiche da fascia media e prezzo da low-cost ma è l’interfaccia la vera novità del primo vero telefonino Linux

Ne siamo certi: l’Ubuntu Phone potrebbe fare lo stesso proselito di Apple. Non tanto per la qualità di materiali, forme o prestazioni ma per il popoloso mondo che il pinguino nerd si porta dietro da anni. Dall’annuncio di una versione mobile di Ubuntu sono passati oramai due anni e tutto sembrava essere oramai perso tra crowdfunding e progetti mai realizzati. In questi giorni invece è arrivata l’ufficialità del BQ Aquaris E4.5 Ubuntu Edition che può essere considerato il primo telefonino con un sistema operativo derivato da Linux (anche Android lo è ma solo nel codice).

Come è fatto

BQ è il produttore spagnolo che ha realizzato lo smartphone e che lo proporrà sul mercato al prezzo concorrenziale di 149 euro. Si tratta di una cifra più che abbordabile per quello che si appresta a essere più un esperimento verso il pubblico che una vera pietra miliare. Del resto ricordiamo tutti il primissimo HTC G1, l’apripista dei successivi modelli di smartphone con Android. Il display di Aquaris E4.5 è un IPS da 4,5″ con risoluzione qHD (540×960 pixel); il processore è un quad-core MediaTek Cortex A7 a 1,3 GHz, la Ram da 1 GB e 8 i GB di memoria flash espandibili con microSD fino a 32 GB. La fotocamera principale è da 8 Megapixel con autofocus e dual flash mentre la secondaria è da 5 Megapixel. Ci sono il Wi-Fi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.0, GPS e ingresso micro USB. Lo smartphone è dual SIM e integra una batteria da 2.150 mAh. Le vendite saranno effettuate solo online e con disponibilità ridotte. Per maggiori informazioni è possibile seguire gli account Twitter @Ubuntu, @bqreaders dove arriveranno tutte le informazioni.

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La Cina bandisce Windows 8 dai PC governativi https://www.datamanager.it/news/la-cina-bandisce-windows-8-dai-pc-governativi-56565.html Wed, 21 May 2014 10:18:04 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/05/la-cina-bandisce-windows-8-dai-pc-governativi/ Il governo cinese ha vietato l’utilizzo di Windows 8 sui computer dei propri dipendenti La Cina, che presto diverrà la prima economia del mondo, ha oggi annunciato di aver vietato l’utilizzo di Windows 8 su tutti i computer governativi. Il Central Government Procurement non ha specificato le ragioni di questa scelta. Microsoft, che ha brevettato un […]

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Il governo cinese ha vietato l’utilizzo di Windows 8 sui computer dei propri dipendenti

La Cina, che presto diverrà la prima economia del mondo, ha oggi annunciato di aver vietato l’utilizzo di Windows 8 su tutti i computer governativi. Il Central Government Procurement non ha specificato le ragioni di questa scelta. Microsoft, che ha brevettato un prototipo di SMARTwatch, si è detta “molto sorpresa” della decisione ed ha assicurato che continuerà a fornire Windows 7 e alcune copie di prova del suo più recente sistema operativo alle autorità cinesi.

Gli esperti sono convinti che la decisione di bandire Windows 8 non sia una reazione alla nuove disposizioni decise da Washinghton nella guerra agli hacker e ai cyber-attacchi. E’ più probabile che la Cina tema una sospensione dell’assistenza come è successo per Windows XP, utilizzato dal 70% dei PC del Paese. Inoltre, Pechino senza Windows 8 potrebbe concentrare i suoi sforzi nello sviluppo del suo software di stato basato su Ubuntu.

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Arriva Ubuntu 14.04 su desktop https://www.datamanager.it/news/arriva-ubuntu-1404-su-desktop-55690.html Thu, 17 Apr 2014 18:00:15 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/04/arriva-ubuntu-14-04-su-desktop/ Dopo aver svelato l’update per server, Canonical ha svelato la versione del sistema operativo Long Term Support (LTS) per computer Sarà disponibile per il download tra poche ore la versione di Ubuntu 14.04 LTS, destinata ai computer desktop. Il sistema operativo offre una serie di miglioramenti nelle performance, come quelli che riguardano l’interfaccia utente di […]

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Dopo aver svelato l’update per server, Canonical ha svelato la versione del sistema operativo Long Term Support (LTS) per computer

Sarà disponibile per il download tra poche ore la versione di Ubuntu 14.04 LTS, destinata ai computer desktop. Il sistema operativo offre una serie di miglioramenti nelle performance, come quelli che riguardano l’interfaccia utente di Unity, l’invio in remoto delle applicazioni e la compatibilità con i formati Windows, oltre alle soluzioni cloud. L’ultima versione di Ubuntu vede anche legami più stretti tra differenti tipi di dispositivi, con una convergenza piena dell’OS tra PC, tablet e smartphone. In questa edizione inoltre, gli utenti hanno la possibilità di utilizzare Unity 8, l’interfaccia presente sulla versione mobile del sistema operativo.

App store e produttività

Altre novità riguardano l’Ubuntu app store che adesso permette agli sviluppatori di scrivere codice da essere utilizzato per schermi di diverse dimensioni e formati, lasciando che sia poi il device in uso ad adattare l’app per la giusta lunghezza e larghezza. Secondo Canonical: “Gli utenti noteranno le migliori prestazioni di Ubuntu, anche per l’utilizzo business e produttivo, come una migliore compatibilità della suite LibreOffice con le soluzioni Microsoft”.

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