Windows Phone – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 12 Feb 2018 15:44:46 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Windows Phone – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Ecco il DeX per Galaxy S9 https://www.datamanager.it/2018/02/dex-galaxy-s9/ Mon, 12 Feb 2018 19:00:57 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140902 Dopo aver scoperto praticamente tutto sul prossimo smartphone di Samsung, le indiscrezioni ora passano agli accessori. Si parte con il dock per TV e monitor Con DeX, Samsung voleva riportare in auge il concetto di smartphone come dispositivo all-in-one, capace pure di sostituire un computer. Per farlo, aveva seguito una logica simile a quella di […]

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Dopo aver scoperto praticamente tutto sul prossimo smartphone di Samsung, le indiscrezioni ora passano agli accessori. Si parte con il dock per TV e monitor

Con DeX, Samsung voleva riportare in auge il concetto di smartphone come dispositivo all-in-one, capace pure di sostituire un computer. Per farlo, aveva seguito una logica simile a quella di Microsoft, che con il dock Continuum permetteva di trasformare Windows Phone in un Windows 10 completo, collegando il cellulare al televisore o al monitor esterno. Complice la poca fortuna della flotta Lumia, il progetto di Redmond è caduto velocemente nell’oblio, tanto da convincere  la compagnia ad abbandonare, almeno temporaneamente, le mire nel settore della telefonia.

Le cose per la coreana vanno diversamente, con il 2017 che si è chiuso consegnandole, ancora una volta, lo scettro di primo produttore mobile al mondo. Nonostante il successo del Galaxy S8, DeX è rimasto un gadget per pochi, trovando una destinazione migliore al fianco del Note8, modello posizionato più in alto e vicino all’esigenze di un pubblico di professionisti.

Il nuovo DeX

Ora Samsung ci riprova, affiancando al prossimo Galaxy S9 un rinnovato DeX o almeno è questo ciò che emerge dalle indiscrezioni in rete del solito Evan Blass, meglio conosciuto su Twitter come Evleaks. Il ragazzo ha postato un paio di immagini del DeX 2018, molto diverso da quello visto sinora, non trattandosi di un vero dock ma di una plancia, su cui posizionare il telefono. Il risultato finale è in un minor ingombro, anche in considerazione dei cavetti che vanno agganciati alle estremità del DeX, ora più raggiungibili e declinati in due porte USB, una HDMI e l’alimentazione, via USB di Tipo-C.

A quanto pare, il cambiamento di forme sarebbe la conseguenza del poter utilizzare il touchscreen del Galaxy S9 come mouse durante la navigazione, così da non dover per forza di cose collegarne uno in modalità cablata o wireless (inserendo l’adattatore in una USB), riservando così lo spazio necessario solo a un’eventuale tastiera. Non si conosce il prezzo del gingillo anche se non sarà inferiore a quello dello scorso anno, lanciato a 149 euro.

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Windows Polaris: cosa sappiamo https://www.datamanager.it/2018/01/windows-polaris-cosa-sappiamo/ Tue, 30 Jan 2018 14:23:43 +0000 http://www.datamanager.it/?p=139896 Il prossimo sistema operativo di Microsoft potrebbe sconvolgere l’interfaccia vista sinora, portando maggiore versatilità nel mondo mobile La notizia della chiusura del progetto Windows Phone non è stata per nulla un fulmine a ciel sereno. Da tempo oramai l’OS per smartphone di Microsoft era finito nel dimenticatoio, accostato persino a BlackBerry OS per numero esiguo […]

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Il prossimo sistema operativo di Microsoft potrebbe sconvolgere l’interfaccia vista sinora, portando maggiore versatilità nel mondo mobile

La notizia della chiusura del progetto Windows Phone non è stata per nulla un fulmine a ciel sereno. Da tempo oramai l’OS per smartphone di Microsoft era finito nel dimenticatoio, accostato persino a BlackBerry OS per numero esiguo di utenti. Di certo Redmond ha messo da parte lo sviluppo del sistema operativo, concentrandosi più sulla filosofia One Microsoft, con cui portare in ogni dove Windows 10.

E proprio dal kernel del più recente Windows è nato Polaris, un software più leggero e versatile, pronto a prendersi il settore notebook e a rilanciarsi in quello mobile. Polaris non è un singolo prodotto ma un modo nuovo di ripensare Windows. Il suo focus è nell’immediatezza e nella semplicità di utilizzo, sia per quanto riguarda l’interfaccia che le tipologie di programmi da installare. Per farla breve, si tratta di qualcosa ancora più limitato di Windows 10 S, che consente di scaricare e installare app provenienti solo dallo store ufficiale.

A cosa serve

Quali ambiti di utilizzo dunque per Polaris? Sicuramente quello education, dove da tempo a regnare sono i Chromebook, soprattutto nel mercato statunitense, molto ricettivo alle novità tech per la scuola. Però dell’OS leggero esiste anche un’ulteriore versione, specifica per il mondo mobile. Si tratta di Andromeda, che nelle strategie di Microsoft potrebbe essere l’evoluzione di Windows Phone. Al momento non si hanno screenshot o informazioni ulteriori sul lavoro che sappiamo si poggerà su Windows Core OS, proprio come Polaris, per realizzare un ambiente modulare, con cui rendere davvero l’esperienza multipiattaforma speculare e interoperabile, più di quanto promesso da Windows 10.

C’è da dire che i due progetti non sostituiranno Windows 10, ne saranno invece un completamento laddove oggi il sistema operativo casalingo non riesce a esprimere le sue potenzialità, perché inserito in un contesto hardware non di livello. Pensiamolo un po’ come Android Go, che porta sui telefonini di fascia bassa un Oreo simile a quello completo dei top di gamma, seppur con qualche funzione in meno. Il vantaggio di Polaris? La modularità, cioè l’opportunità di attivare o escludere alcune opzioni a seconda della destinazione d’uso; un ecosistema trasformabile e decisamente moderno.

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Nokia ci riprova: un mini smartphone con tastiera estesa https://www.datamanager.it/2017/12/nokia-ci-riprova-un-mini-smartphone-tastiera-estesa/ Thu, 21 Dec 2017 19:00:38 +0000 http://www.datamanager.it/?p=137977 L’operazione nostalgia del 3310 potrebbe non essere finita perché dalla Finlandia è in arrivo un telefonino piccolo e intelligente con sistema operativo Kai Se c’è una conseguenza dell’arrivo di tanti smartphone con schermi allungati, cosiddetti full vision, è che il mercato mobile oggi è estremamente vario ed eterogeneo. Certo, i top di gamma finiranno tutti […]

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L’operazione nostalgia del 3310 potrebbe non essere finita perché dalla Finlandia è in arrivo un telefonino piccolo e intelligente con sistema operativo Kai

Se c’è una conseguenza dell’arrivo di tanti smartphone con schermi allungati, cosiddetti full vision, è che il mercato mobile oggi è estremamente vario ed eterogeneo. Certo, i top di gamma finiranno tutti per assomigliarsi data l’assenza di punti di riferimento chiari, ma il pregio è che i dispositivi posti leggermente sotto la fascia alta costeranno meno, senza privarsi di novità hardware interessanti. Insomma, sembra essere tornati all’epoca pre-touch, quando la creatività la faceva da padrone in un contesto senza un chiaro dominatore.

Oggi i rapporti di forza tra Samsung e Apple, protagoniste indiscusse degli ultimi anni, non sono più così netti, dato il successo di Huawei e il rilancio di alcuni brand, tra cui Nokia. Proprio il nome storico della telefonia, abbracciando Android, è di nuovo tra i big, dopo un periodo non proprio esaltante al fianco (forzato) di Microsoft e Windows Phone. La convinzione della finlandese di poter ancora fare breccia nel cuore dei consumatori è talmente forte da spingerla anche a intraprendere operazioni di marketing coraggiose, come il revamp del 3310, nel suo piccolo un gioiellino retro niente male.

Provaci ancora HMD

Un’attività nostalgica che potrebbe proseguire, questa volta lanciando una nuova linea di device. Ad affermarlo sono un paio di siti di appassionati del marchio, che hanno scovato un brevetto depositato da Nokia presso la solita US Federal Communications Commission, che gestisce le proprietà intellettuali. Questo fa riferimento a un certo TA-1047, nome in codice dietro il quale si celerebbe uno smartphone con display da meno di 4 pollici, tastiera qwerty estesa e sistema operativo intelligente, Kai OS. Si tratta di una versione personalizzata di Android, simile a quella sul Nokia 3310 2017 ma dalle più spiccate doti avanzate. Non possiamo dire quanto di vero e concreto ci sia dietro il brevetto, ma è chiaro che con il budget arrivato da HMD Global, Nokia può sicuramente differenziare la propria offerta, distinguendosi dalla massa.

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Microsoft conferma la fine di Windows Phone https://www.datamanager.it/2017/10/microsoft-conferma-la-fine-windows-phone/ Mon, 09 Oct 2017 10:12:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=132434 Joe Belfiore, numero uno della divisione sofware di Microsoft, ha decretato la morte di Windows Phone Quando Microsoft ha presentato Windows 10, una piattaforma nata per unire l’esperienza mobile a quella desktop, in molti hanno pensato che finalmente l’azienda di Redmond avrebbe reso Windows Phone un software in grado di competere con Android e iOS. […]

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Joe Belfiore, numero uno della divisione sofware di Microsoft, ha decretato la morte di Windows Phone

Quando Microsoft ha presentato Windows 10, una piattaforma nata per unire l’esperienza mobile a quella desktop, in molti hanno pensato che finalmente l’azienda di Redmond avrebbe reso Windows Phone un software in grado di competere con Android e iOS. Con il passare del tempo ci si è resi conto che l’ecosistema di Microsoft era del tutto inadeguato alle esigenze degli utenti attuali nonostante progetti come Metro UI, Live Tiles e Cortana. Persino Bill Gates ha preferito Android al sistema operativo dell’azienda da lui fondata. Qualche tempo fa il CEO di Microsoft, Satya Nadella, ha confermato che la sua intenzione è quella di continuare a investire nel settore mobile. Ieri però il VP Operating Systems Group, Joe Belfiore, lo ha in parte smentito con un tweet.

Windows Phone, ha scritto Belfiore su Twitter, “non sarà più il focus Microsoft quando il prodotto in questione riguarda il mercato degli smartphone”. Il disastro di questo OS è da imputare a diversi fattori. Il primo è la quasi totale assenza dal mercato di dispositivi che lo utilizzano e siano anche attraenti per il pubblico. Il secondo è un’ecosistema di app decisamente ridotto rispetto a quello offerto da App Store e Google Play. “Abbiamo cercato con grande forza di incentivare lo sviluppo delle app. Abbiamo investito denaro e scritto app per loro. – ha scritto Belfiore – Il volume degli utilizzatori è stato però troppo basso affinché la maggior parte delle aziende investisse in Windows Phone”.

Belfiore ha comunque rassicurato gli utenti Windows Phone confermando il futuro rilascio di bug fix e aggiornamenti di sicurezza. Microsoft non si concentrerà però più sull’hardware basato sul proprio sistema operativo mobile. Questo significa che forse non vedremo mai il famigerato Surface Phone.

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Windows Phone addio, Microsoft ha chiuso il supporto alla versione 8.1 https://www.datamanager.it/2017/07/windows-phone-addio-microsoft-chiuso-supporto-alla-versione-8-1/ Thu, 13 Jul 2017 09:29:26 +0000 http://www.datamanager.it/?p=128580 A tre anni dal debutto Redmond ha deciso di non rilasciare più aggiornamenti per la versione precedente dell’OS mobile Un pezzo di Windows Phone è rimasto indietro e non tornerà più. Microsoft ha infatti annunciato di aver terminato il supporto alla versione 8.1 del sistema operativo per smartphone, lanciato nell’aprile del 2014. Questo non vuol […]

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A tre anni dal debutto Redmond ha deciso di non rilasciare più aggiornamenti per la versione precedente dell’OS mobile

Un pezzo di Windows Phone è rimasto indietro e non tornerà più. Microsoft ha infatti annunciato di aver terminato il supporto alla versione 8.1 del sistema operativo per smartphone, lanciato nell’aprile del 2014. Questo non vuol dire la fine di tutto il progetto di Redmond ma un chiaro segnale di quale sarà il futuro della mobilità secondo la multinazionale. Un taglio netto con il passato, segnato dalla partnership con Nokia (forzata vista l’acquisizione delle licenze nel 2015) e da una serie di dispositivi mai convincenti, se non per quel Lumia 950 XL che ha seriamente rischiato di rubare utenti ad Android. Quanto fosse interessante il telefonino lo ha dimostrato Samsung quest’anno con il lancio del dock DeX, che trasforma l’esperienza ridotta in una quasi desktop, la stessa che nell’inverno di due anni fa permetteva di ottenere su monitor un’interfaccia Windows completa, con il debutto del Continuum proprio sul Lumia.

Vedrai solo 10

La mossa odierna servirà a eliminare del tutto gli ultimi esemplari Windows Phone 8.1, paradossalmente meno numerosi del precedente Windows Phone 7. Per quale motivo? Nonostante la promessa di poter aggiornare il sistema precedente all’ultimo, milioni di utenti si sono ritrovati con un dispositivo privo di upgrade e lo hanno tenuto così, obsoleto fino alla fine. Il passaggio a Windows Phone 10 (o semplicemente Windows 10) in realtà non c’è mai stato, visto che tra i grandi nomi solo i Lumia 950, 550 e 650 sono stati aggiornati, insieme a una serie di smartphone francamente sconosciuti (Softbank, Geanee, Freetel, e così via). Dove andrà a parare Microsoft nel prossimo futuro non è chiaro. Dietro l’angolo c’è il Surface Phone, almeno da un paio di anni, una sorta di Godot della tecnologia mobile. Alquanta obbligata la presenza di Windows Phone 10 a bordo, magari in una veste più orientata all’intrattenimento di nuova generazione, tra 3D e realtà aumentata.

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WhatsApp fa felici gli utenti BlackBerry: supporto esteso oltre il termine https://www.datamanager.it/2017/06/whatsapp-felici-gli-utenti-blackberry-supporto-esteso-oltre-termine/ Fri, 23 Jun 2017 13:38:13 +0000 http://www.datamanager.it/?p=127391 Aveva fatto discutere la volontà di terminare il servizio di messaggistica su BB OS e BB10. Avverrà uno stesso ripensamento per Windows Phone? Qualche mese fa WhatsApp aveva stilato una lista dei terminali che, entro la fine di giugno, non avrebbero più potuto utilizzare il client di chat. Tra questi anche gli smartphone dotati di […]

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Aveva fatto discutere la volontà di terminare il servizio di messaggistica su BB OS e BB10. Avverrà uno stesso ripensamento per Windows Phone?

Qualche mese fa WhatsApp aveva stilato una lista dei terminali che, entro la fine di giugno, non avrebbero più potuto utilizzare il client di chat. Tra questi anche gli smartphone dotati di sistema operativo BlackBerry OS e BlackBerry 10. Il motivo? La volontà della compagnia di proprietà Facebook è quella di camminare di pari passo con le innovazioni in campo mobile e dunque appoggiare piattaforme abbandonate dagli stessi produttori non sembrava logico. Alla comunicazione di fine supporto, avvenuta a marzo del 2016, i fan della mora si erano rivoltati contro WhatsApp, addirittura mettendo in piedi una petizione online atta a far ritornare sui propri passi la società. “Non ha senso terminare il supporto a BB10 – si legge al suo interno – ci sono ancora un sacco di persone che usano quel sistema ogni giorno e ciò vorrebbe dire penalizzarle. Almeno dateci il servizio senza aggiornamenti. Ascoltateci!”.

Supporto esteso

I circa 5 mila firmatari della petizione sono arrivati al cuore della canadese, tanto da causare un memorabile dietrofront che però allunga di poco la vita di WhatsApp a bordo dei software citati. Il supporto di WhatsApp su BlackBerry OS e BlackBerry 10, entrambi soppiantati da Android sui nuovi telefoni, andrà avanti sino al 31 dicembre 2017, un anno in più di quanto previsto. Una decisione che spinge più in là anche la medesima strategia per l’ecosistema di Nokia Symbian S40, mentre il termine su S60 resta il 30 giugno. Così come per BB10, sono ancora tante le persone che tra le mani hanno un Windows Phone 8 non aggiornabile a Windows Phone 10. Per venire incontro alle loro necessità, la controllata di Facebook ha esteso il ciclo di vita di altri sei mesi (dicembre 2017), dopo dei quali però non ci saranno altre petizioni capaci di far cambiare idea all’azienda.

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In un brevetto di Microsoft c’è il futuro degli smartphone https://www.datamanager.it/2017/06/un-brevetto-microsoft-ce-futuro-degli-smartphone/ Tue, 13 Jun 2017 15:15:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=126539 Il documento diffuso in rete mostra un dispositivo pieghevole che può svolgere diverse funzioni innovative. Molto simile a un concept del 2009 Che il futuro degli smartphone sia pieghevole è cosa praticamente certa. Ci stanno lavorando in tanti, Samsung e LG in primis, e anche Microsoft a quanto pare. Dando un occhio a un brevetto […]

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Il documento diffuso in rete mostra un dispositivo pieghevole che può svolgere diverse funzioni innovative. Molto simile a un concept del 2009

Che il futuro degli smartphone sia pieghevole è cosa praticamente certa. Ci stanno lavorando in tanti, Samsung e LG in primis, e anche Microsoft a quanto pare. Dando un occhio a un brevetto diffuso nelle ultime ore in rete (non è chiaro se già presentato e bloccato presso l’ufficio degli Stati Uniti) si possono immaginare le prossime mosse del gigante hi-tech nel mondo mobile. Sappiamo che Satya Nadella non si è dato per vinto circa la morte prematura di Windows Phone e dunque il progetto in questione potrebbe essere più che reale, un modo per consentire alla compagnia di rimettersi in gioco con un prodotto innovativo e, almeno al momento, unico. Di cosa si tratta? Fondamentalmente di un telefonino full touch che all’estremità destra ha una cerniera che lo lega a un altro pannello, in modo da creare (all’occorrenza) un’interfaccia continua a mo’ di tablet ma con dimensioni decisamente ridotte.

Come è fatto

Secondo quanto mostrato sul brevetto (pubblicato in esclusiva dal sito MSPoweruser), lo smartphone pieghevole consentirebbe tre modalità di utilizzo differenti: chiusa, così da sembrare un normale telefonino, 180 gradi, con cui si usa il terminale in orizzontale come un tablet, 360 gradi, in cui il cellulare è chiuso ma con entrambi i display attivi. Quanto ci sia di vero in un documento del genere non è possibile dirlo anzi, la veridicità relativa a Microsoft potrebbe anche esservi ma da qui a dire che l’azienda stia lavorando a un dispositivo simile ce ne passa. Eppure il prodotto futuristico avrebbe davvero le potenzialità per dare uno scossone al mercato e rimettere Nadella in pista. I più attenti ricorderanno che in un video del 2009, chiamato Productivity Future Vision, Microsoft aveva già dato il suo contributo in merito alla mobilità pieghevole, in particolare al minuto 02:14, in cui si vede quello che in molti sperano sia il prossimo Surface Phone.

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BlackBerry ora conta zero sul mercato https://www.datamanager.it/2017/02/blackberry-ora-conta-zero-sul-mercato/ Thu, 16 Feb 2017 15:19:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=119450 Fino a 8 anni fa BlackBerry deteneva il 20% delle quote del settore smartphone, ora la crisi si è fatta irreversibile L’ultimo rapporto di Gartner sul mercato degli smartphone conferma che BlackBerry non ha saputo rialzarsi dalla crisi che ha colpito il marchio da diversi anni a questa parte e oggi lo ha relegato ai […]

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Fino a 8 anni fa BlackBerry deteneva il 20% delle quote del settore smartphone, ora la crisi si è fatta irreversibile

L’ultimo rapporto di Gartner sul mercato degli smartphone conferma che BlackBerry non ha saputo rialzarsi dalla crisi che ha colpito il marchio da diversi anni a questa parte e oggi lo ha relegato ai margini del settore. Le previsioni della talpa del Datagate, Edward Snowden, si sono infine avverate. Su un totale di 431 milioni di device distribuiti a livello globale nel Q4 2016, solo 200mila appartengono all’azienda canadese. La sua quota di mercato è quindi scesa dallo 0,2% del 2015 allo 0,0%. Nel 2009, anno in cui BlackBerry ha raggiunto l’apice del successo, circa 1 smartphone su 5 era della società di Waterloo, nell’Ontario.

Nella classifica dei produttori relativa al 2016 è ancora Samsung a detenere il primato delle vendite nonostante un calo del 2,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Apple conferma il secondo posto con il 14,4% delle quote seguita da Huawei (9%) e Oppo (5,7%). Guardando solo all’ultimo trimestre del 2016 le prime due posizioni si invertono. Apple, che può vantarsi di aver registrato ottimi risultati nel primo trimestre fiscale del 2017, domina la classifica con il 17,9% e distanza Samsung di appena lo 0,1%. Per quanto riguarda i sistemi operativi, Android è sfruttato dall’81,7% dei dispositivi venduti nel Q4 2016 mentre iOS e Windows Phone si fermano rispettivamente al 18 e 0,3% di adozione.

Nonostante i risultati estremamente negativi, BlackBerry non demorde e dovrebbe partecipare al Mobile World Congress 2017. L’azienda ha fallito il rilancio con i suoi smartphone Android della linea Priv e dovrebbe presentare un nuovo dispositivo che sfrutta lo stesso sistema operativo.

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Samsung pensa a uno smartphone che gira con Android e Windows https://www.datamanager.it/2016/09/samsung-pensa-uno-smartphone-gira-android-windows/ Wed, 07 Sep 2016 18:30:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=107469 La compagnia ha ottenuto un brevetto che mostra un interessante concept di smartphone in grado di caricare applicazioni di entrambi i sistemi Inventarsi qualcosa per il futuro dei cellulari non è semplice. Se molti produttori si concentrano su un re-design estetico, i più grossi cambiamenti potrebbero arrivare dal lato software. Tra le compagnie più decise […]

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La compagnia ha ottenuto un brevetto che mostra un interessante concept di smartphone in grado di caricare applicazioni di entrambi i sistemi

Inventarsi qualcosa per il futuro dei cellulari non è semplice. Se molti produttori si concentrano su un re-design estetico, i più grossi cambiamenti potrebbero arrivare dal lato software. Tra le compagnie più decise a innovare sotto questo punto di vista c’è Samsung. Un brevetto, scoperto di recente ma ottenuto nel 2015, mostra un interessante interfaccia concept, che potrebbe aprire a nuove integrazioni tra app di sistemi diversi. Nello specifico, il dettaglio dello schema mostra un cellulare che, con un semplice passaggio, può avviare applicazioni sviluppate per Android e Windows (Phone), anche contemporaneamente, grazie al multi-window e al side-by-side.

Come ci riesce

A differenza di progetti simili, lo smartphone pensato da Samsung non sarebbe dotato di una modalità di dual-boot, ovvero della possibilità di scegliere in fase di avvio l’uno o l’altro OS, ma di una co-esistenza piena e funzionale, una specie di ibrido capace di mostrare le pagine dei diversi sistemi senza necessità di reboot. E non è tutto. La presenza simultanea di Android e Windows darebbe vita a scambi di file tra cartelle ramificate su tipologie di percorsi differenti; una condivisione ad oggi impensabile e irrealizzata, almeno sul mobile (altrove le virtual machine fanno il loro dovere). C’è da dire che un brevetto non apre a nessun progetto concreto, visto che spesso tante idee fantasiose sono rimaste su pezzi di carta. Ma, secondo gli esperti, un telefonino “powered by Android e Windows” non sarebbe così strano, anzi riuscirebbe a risollevare le sorti della piattaforma di Microsoft. Che ci sia il Surface Phone dietro un’innovazione del genere? Difficile, ma non impossibile.

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Windows Phone in caduta libera a livello globale https://www.datamanager.it/2016/09/windows-phone-caduta-libera-livello-globale/ Wed, 07 Sep 2016 16:59:36 +0000 http://www.datamanager.it/?p=107490 Le quote di Windows Phone sono in calo in tutto il mondo. Microsoft non riesce a far apprezzare il suo sistema operativo Ancora una volta non arrivano buone notizie per Microsoft per quanto riguarda il mercato mobile. Kantar ha pubblicato i numeri relativi alla diffusione dei maggiori sistemi operativi nell’ultimo trimestre conclusosi a luglio e […]

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Le quote di Windows Phone sono in calo in tutto il mondo. Microsoft non riesce a far apprezzare il suo sistema operativo

Ancora una volta non arrivano buone notizie per Microsoft per quanto riguarda il mercato mobile. Kantar ha pubblicato i numeri relativi alla diffusione dei maggiori sistemi operativi nell’ultimo trimestre conclusosi a luglio e Windows Phone ha peggiorato ulteriormente le sue performance. Android mantiene saldamente la prima posizione nei 5 più importanti mercati europei, Stati Uniti e Cina. L’OS di Redmond invece vede scendere le sue quote un po’ ovunque.

Windows Phone ottiene nel Vecchio Continente appena il 4.2% delle quote, in calo rispetto al trimestre precedente (4.5%) e allo stesso periodo del 2015 (10.9%). Il trend negativo emerge in particolare in Italia (- 9.6%), uno dei Paesi dove il sistema operativo di Microsoft ha sempre avuto risultati positivi. Stranamente le sue quote aumentano lievemente in Giappone (+ 0.6%) ma diminuiscono in Cina (- 1.3%) e USA (- 1.4%). Per Microsoft, che ha annunciato un nuovo round di licenziamenti dovuti ai risultati negativi della divisione mobile, non si prospetta un 2017 certamente migliore dal punto di vista della diffusione di Windows Phone. Tutto questo nonostante si abbia deciso di puntare sul mercato business abbandonando di fatto quello consumer. L’unica speranza è posta nel lancio del tanto atteso Surface Phone, che dovrebbe arrivare sul mercato proprio l’anno prossimo.

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