Il piano di Facebook per superare YouTube

Coinvolgere gli utenti e le aziende che finora hanno investito solo sulla piattaforma video di Google. Ecco chi ha già sperimentato il social network

Se non fosse ancora chiaro, Facebook ha intenzione di battere YouTube sul suo stesso campo. L’arrivo dei video che partono da soli sulla news feed degli utenti non è solo un modo fastidioso di consumare il traffico dati in mobilità, ma anche un ulteriore possibilità commerciale per Zuckerberg. Il motivo è molto semplice: più che i video amatoriali, il business di Facebook si sposterà sempre di più verso contenuti prodotti professionalmente da aziende e brand. Proprio come succede su YouTube, quando prima di un video vengono visualizzati piccoli clip pubblicitari, anche sulla piattaforma più social che esista potrebbero arrivare questi intermezzi sullo stile Carosello, tra un post e l’altro. Non si tratta solo di speculazioni o teorie tese a far diventare Zuckerberg il male assoluto della società 2.0, ma di considerazioni anche normali in un mondo in cui se si fa qualcosa è per guadagnare soldi, non semplice affetto.

La prima di Disney

Ecco allora che il progetto di Facebook per superare YouTube è già partito e, grazie ad alcuni partner, è stato già sperimentato. Tra questi ci sono i Collective Digital Studio che assieme ai Maker Studio della Walt Disney hanno lanciato una mini serie animata sul social network, così come avevano fatto sul sito di video-sharing di Google. I creativi hanno così reso disponibile la loro hit virale “The Annoyng Orange” tra i post degli utenti che vengono visualizzati da chi è fan della pagina. Si tratta quindi di un sistema per il momento “ibrido” tra la pubblicità digitale classica e un semplice post. Più che arrivare dovunque e a chiunque, il video viene mostrato solo a chi ha cliccato “Mi piace” sulla pagina, quindi non richiede un esborso economico da parte dei produttori. Diverso invece il discorso qualora si volesse lanciare il post come “sponsorizzato” e quindi visibile ad una fetta di iscritti certamente più ampia. Secondo gli analisti, già verso la fine del 2014 potrebbero arrivare i primi videoclip specificamente pensati per Facebook, piccole pubblicità da vedere mentre si scorre la pagina con le notizie postate dagli amici.

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