Irion: compliance e flessibilità a ritmo di business

La vision e strategia del gruppo leader nel fintech e nel regtech, con un cuore italiano e lo sguardo all’estero

Logo IRIONIrion è una società leader nell’Enterprise Data Management e nel campo della Data Quality, presente sul mercato con un proprio prodotto, IrionDQ, da oltre un decennio. I suoi fondatori, Alberto e Giovanni Scavino e Mauro Sturaro, dopo aver maturato una significativa esperienza nella realizzazione di soluzioni software per il mondo finanziario, hanno deciso di avviare la nuova compagnia.

“Il settore che indirizziamo è quello del cosiddetto ‘fintech e regtech’, ovvero le tecnologie per la finanza, la compliance alle normative emanate dai soggetti che hanno funzioni di regolamentazione, controllo e vigilanza nel mondo bancario e finanziario, in particolare per tutto quanto attiene alla gestione dei dati. Si tratta di un campo molto interessante ma anche estremamente delicato”, spiega Alberto Scavino, CEO di Irion. Una delle sfide maggiori è quella di mettere in comunicazione il business con l’IT, superando barriere culturali e stratificazioni applicative. A livello tecnico, le banche e gli istituti finanziari devono essere in grado di fornire agli enti di vigilanza dati formalmente completi e corretti, che corrispondano ai risultati contabili. Allo stesso modo anche il management, incaricato di prendere le decisioni di business, deve disporre di informazioni aggiornate e rilevanti per orientare le strategie.

Alberto Scavino, CEO di Irion

“La nostra soluzione, IrionDQ, offre funzionalità uniche e distintive per impostare i motori di regole per il controllo, l’arricchimento e la derivazione di dati, in modo da soddisfare sia le esigenze di compliance normativa che le necessità del business”, sottolinea Alberto Scavino. Le caratteristiche del sistema si sintetizzano in tre parole chiave: “performante, flessibile e agile”. La piattaforma presenta funzionalità native come la possibilità di definire regole business-oriented, la disponibilità di un dizionario completo e documentato delle regole, la tracciabilità automatica e completa del processo, e la capacità di elaborare elevati volumi di dati. “IrionDQ traduce in automatico le regole tecniche in linguaggio naturale, arricchendole con il business glossary. Questo è un importante plus ai fini della documentazione e tracciabilità di ogni singolo passaggio. L’automazione delle funzioni di documentazione e audit avviene con un solo click”.

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La soluzione, utilizzando tecnologie proprietarie ed innovative (tra queste DELT – Declarative Extract Load and Transform, EAsT – Everything As a Table) genera l’infrastruttura tecnica per realizzare i sistemi di controllo della compliance normativa in tempi molto rapidi, unendo scalabilità e performance di classe enterprise con un approccio semplice alla gestione dei dati. Irion lavora a stretto contatto con i clienti, per garantire che il risultato finale, la personalizzazione del servizio, sia realmente customer-centric. L’azienda è cresciuta negli anni da una realtà con pochi dipendenti a quella che invece è oggi, con un raggio d’azione su tutta Italia e presente pure all’estero, oltre ad avere progetti per internazionalizzarsi ulteriormente. Il portafoglio clienti comprende tra gli altri il Gruppo Intesa Sanpaolo, Banco Popolare, State Street Bank, BNL-BNP Paribas, Ubi Banca, Mediobanca, Fideuram, Credito Valtellinese, Popolare di Sondrio, ICBPI, Banca Carige, Sparkasse, Banca Marche, Cattolica Assicurazioni, Ergo e Axpo.

“Irion vuole espandersi ulteriormente nel mercato assicurativo e delle grandi aziende, ma ha nel mirino anche Londra e il mercato UK. Vogliamo continuare a essere una società italiana, ma sempre più globale”, commenta Alberto Damiani, Marketing & International Partnership Manager. La compagnia fattura 7 milioni di Euro e sta crescendo del 30% su base annua, sviluppando nuove funzionalità del prodotto e investendo in ricerca e sviluppo e sul capitale umano. Tra le feature di Irion DQ vi sono anche servizi orientati al mondo mobile, per la rappresentazione su tablet o smartphone degli esiti del controllo sui dati. Irion presenterà inoltre a brevissimo un’app che utilizza Datazen – soluzione acquisita da Microsoft che ha effettuato l’integrazione con SQL Server – rivolta proprio al mobile. “Puntiamo alla qualità e certificazione dei dati unita all’agilità di adattamento alle normative emesse dai soggetti preposti. La nostra soluzione può elaborare ovviamente anche i Big Data, grazie a connessioni native con Hadoop, e offre strumenti di analisi secondo criteri impostabili dall’utente”, sottolinea il manager. Per restare dominanti nel mercato è necessario “un atteggiamento proattivo – conclude Scavino – , non basta più solo reagire ai cambiamenti ma occorre, per quanto possibile, prevederli. Il settore del fintech-regtech avrà un ruolo sempre più rilevante nello sviluppo dell’informatica, e la nostra mission è offrire il meglio dell’innovazione ai clienti”.