“Innovazione”, la radice del futuro secondo Zucchetti Centro Sistemi

“Innovazione”, la radice del futuro secondo Zucchetti Centro Sistemi

La visione di Fabrizio Bernini sul futuro dell’automazione e il coraggio di accettare nuove sfide

Novità in arrivo in casa Zucchetti Centro Sistemi. Ne parliamo con il Presidente Fabrizio Bernini, che già all’evento tenutosi a Expo per festeggiare i 30 anni dell’azienda aveva anticipato qualcosa… “La mia idea di innovazione è l’ambizione di pensare qualcosa che nessuno ha ancora pensato – ci spiega il Presidente – collegando tra loro e sviluppando idee che sono già presenti. Non si tratta quindi di pensare a qualcosa di totalmente diverso, ma di lavorare su concetti ed esperienze che esistono, in modo da migliorare sempre più il mondo in cui viviamo”.

L’azienda si ispira esplicitamente a una frase di Albert Szint-Gurgyi: “L’innovazione è vedere ciò che hanno visto tutti e pensare ciò che nessuno ha pensato”. Un progetto è ad esempio quello dell’ecotrasporto marittimo tramite motore elettrico, che sta venendo sviluppato dalla fase progettuale a quella realizzativa. Il motore funziona tramite localizzazione GPS e il sistema permette all’operatore umano di creare il percorso del veicolo marittimo, operando da device mobile. La batteria funziona di giorno, mentre viene ricaricata durante la notte. “E’ possibile creare dei veicoli per trasporti totalmente ecologici, senza uomo a bordo, che si trasferiscono da un porto all’altro a costo zero. Il progetto è stato sviluppato all’interno del nostro Laboratorio delle idee, costituito da una trentina di ingegneri meccatronici – un terzo sono ingegneri meccanici, un terzo elettronici e un terzo informatici. Ora il motore è in fase di costruzione presso centri giapponesi all’avanguardia in questo tipo di tecnologie”.

Proprio nel Laboratorio delle idee sono nati i prodotti leader ZCS, come il robot rasaerba Ambrogio ed il robot per la pulizia delle piscine Nemh2o. Altre cose riguardano invece sistemi di domotica più “semplice”, un sistema “ready to use” per controllare luci e porte o garage a distanza, che per funzionare ha bisogno solo di uno smartphone e sta entrando in produzione proprio adesso. Un campo molto interessante è quello della telemedicina domiciliare, che prevede un’app per dispositivi iOS e Android e dispositivi medici opzionali interfacciati wireless. “All’hotel Venetian di Las Vegas gestiamo con sistemi automatizzati la distribuzione e il tracciamento delle divise di lavoro del personale. Si tratta di migliaia di capi di cui forniamo identificazione univoca con l’applicazione del tag uhf, che permette di azzerare la perdita degli stessi capi, di ridurre le scorte a magazzino e di ottenere significativi risparmi di gestione”.

Bernini è anche Vicepresidente con delega Innovazione di Confindustria Toscana Sud, e insiste molto sul concetto di innovazione applicato all’ambito industriale. Bisogna avere il coraggio di innovare in primo luogo se stessi, “uscendo dalla comfort zone” per trovare nuove soluzioni e non adagiarsi sulle conquiste già acquisite. “Come sempre accade, la vera sfida non è solo tecnologica ma culturale, per abbracciare un pensiero realmente innovativo che, partendo dai problemi di oggi, possa inventare soluzioni per vivere meglio domani”, conclude il Presidente.

Categorie: Hi-Tech