Esri Italia punta su giovani e startup

Con GEOsmartcampus, Esri Italia mette al centro la Digital Geography per lo sviluppo delle smart communities

 

Emilio Misuriello è amministratore delegato di Esri Italia da pochi mesi. L’attenzione agli sviluppi tecnologici nel settore della Earth Observation, dalla localizzazione di precisione, all’acquisizione diretta dei big data, passando per i servizi di analisi geospaziale in cloud, definisce le coordinate della vision di Emilio Misuriello che coincide perfettamente con quella di Esri Italia. Continuità e innovazione sono le parole d’ordine di Misuriello, che prende l’impegno nei prossimi anni di far comprendere al mercato perché la tecnologia geospaziale sia fondamentale per lo sviluppo di un paese “smart” e perché Esri Italia e la sua rete siano i partner ideali. E per farlo, Misuriello punterà su giovani e startup. «Esri Italia è una azienda che conosco molto bene e con cui ho lavorato e lavoro in maniera diretta e indiretta da oltre 20 anni» – spiega a Data Manager, il nuovo AD di Esri Italia. «Il mercato delle applicazioni geospaziali è sempre stato una mia grande passione e quindi lavorare nell’azienda leader di questo mercato è per me un grande onore. L’azienda ha lavorato molto bene in questi anni e dare continuità a questo trend sarà la mia prima priorità. Il nostro obiettivo è lavorare sempre a maggiore contatto con l’amministrazione sia locale sia centrale, mantenendo e ampliando la presenza in questo mercato, e al tempo stesso rafforzando la nostra presenza nel settore della mobilità e del trasporto e in tutti gli ambiti connessi alle smart communities».

Imprenditoria giovanile e startup

«Geo e smart». Esri Italia punta su progetti e startup in grado di diffondere questi concetti. E per questo ha deciso di supportare e puntare sull’imprenditoria giovanile e le startup innovative. Grande impulso infatti, è stato dato da questo punto di vista da Marco Ratti (vice president for Innovation di Esri Italia) attraverso il programma Startup di Esri. «Il concetto portato avanti da Marco Ratti – spiega Misurielloè che le startup sono realtà estremamente importanti in grado di stimolare il potenziale creativo a livello nazionale e internazionale. La Digital Geography e la tecnologia Esri, come affermato da Marco Ratti, sono una importante risorsa a disposizione di giovani imprenditori che vogliono promuovere progetti smart».

Leggi anche:  Red Hat presenta OperatorHub.io

Con questa filosofia, Esri Italia ha deciso di sostenere il GEOsmartcampus, fondato dallo stesso Ratti. Si tratta del primo acceleratore tematico di imprenditoria giovane basato sulla Digital Geography, che promuove competenze e strumenti per lo sviluppo di soluzioni innovative. «Il GEOsmartcampus – racconta Misurielloè stato concepito per dare un’opportunità di business a giovani professionisti, startup e PMI che si fanno “portatori” di progetti smart, attraverso la condivisione di tecnologie, conoscenza e cultura imprenditoriale. Un luogo dedicato dove i migliori progetti selezionati si possono realizzare, beneficiando di un ambiente tecnologicamente avanzato, con il contributo di enti di ricerca e di aziende leader globali».

Esri Italia, leader nel mercato italiano delle soluzioni geospaziali

Nata nel 1990, Esri Italia è Official Distributor di Esri Inc. per il mercato italiano. Esri Inc. è un’azienda con ricavi da 1,1 miliardi di dollari, più di 350mila clienti in tutto il mondo e 150 milioni di mappe create ogni giorno. «Le soluzioni geospaziali e la Piattaforma ArcGIS – spiega Misuriello – rappresentano, nell’era della digital geography, il linguaggio imprescindibile per comprendere e analizzare i fenomeni su base territoriale. Oggi, Esri Italia conta più di 100 collaboratori distribuiti in tre sedi e un fatturato di più di 18,5 milioni. La conoscenza geografica e l’analisi dei fenomeni su base territoriale rappresentano un valore aggiunto straordinario e un efficace strumento di business in numerosi ambiti di sviluppo, anche per la pubblica amministrazione. Non sempre però, è facile coglierne le potenzialità e capire gli investimenti tecnologici su cui puntare».

Perché scegliere ArcGIS?

Esri Italia è presente sul territorio grazie a una rete efficiente di partner e riesce a soddisfare le esigenze dei diversi settori di business che spaziano dalle pubbliche amministrazioni, alle aziende dei settori utilities, energia, risorse naturali, telecomunicazioni, trasporti e infrastrutture, commercio, finance&banking, dal mondo dell’education agli enti di ricerca, fino alle associazioni non-profit.

Leggi anche:  Internet of Tomatoes. Sinfo One e Mutti insieme per l’IoT

«ArcGIS – continua Misuriello – è la Piattaforma più completa e solida presente oggi sul mercato delle soluzioni geospaziali, sinonimo di tecnologia evoluta, facilità d’uso in un ambiente flessibile, efficienza e performance elevate». In particolare per la pubblica amministrazione. «Attraverso il nostro supporto e le nostre soluzioni – afferma Misuriello – la PA può rispondere alla sfida di rinnovarsi, in modo efficiente, innovativo e nei tempi richiesti dallo sviluppo della nostra società».