Baidu rafforza Apollo, piattaforma per i veicoli autonomi

Lanciato in aprile, oggi il progetto conta più di 70 attori coinvolti, tra partner, produttori e sviluppatori di AI. Entro il 2020 la prima auto con software open-source

La Google cinese è pronta a seguire le orme della controparte statunitense verso la trasformazione da web company a soggetto attivo a 360 gradi nel mondo della tecnologia. Il passo più importante è stato fatto ad aprile, quando Baidu ha presentato Apollo, prima piattaforma open-source per lo sviluppo delle automobili senza pilota. A solo sei mesi dall’avvio, oggi il progetto conta già più di 70 società coinvolte, tra costruttori automotive, sviluppatori di soluzioni per l’intelligenza artificiale, partner software e così via. Tra i principali ci sono Ford, Microsoft, Nvidia e varie società orientali. L’obiettivo è mettere su strada un mezzo self-driving entro il 2020, più o meno in concomitanza con le altre compagnie promotrici di iniziative simili.

Veicolo a codice aperto

Ma cosa comporta lo sviluppo di un’automobile su piattaforma open-source? Prima di tutto permette alle aziende coinvolte di ampliare il proprio know-how scambiando opinioni e pareri anche con gruppi di lavoro non strettamente connessi ai singoli ambiti di intervento. Il punto centrale è ovviamente Apollo, un software a codice aperto che potrà essere migliorato e implementato nel tempo, per poi trovare collocazione all’interno del veicolo al quale Baidu arriverà con una serie di test già entro la fine di quest’anno, su macchine semi-autonome, preludio alla guida senza pilota. Le compagnie parte del progetto hanno a disposizione un simulatore di Apollo con cui sperimentare intelligenza artificiale, machine learning e algoritmi di controllo predittivo, per muoversi su strada anche in assenza di punti di riferimento, come linee di suddivisione della carreggiata e marker di parcheggio. Ovviamente chi lo vuole può integrare Apollo nei propri progetti di guida autonoma, beneficiando dei tools di navigazione da adattare alle specifiche esigenze.

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