Cognex cresce e punta sull’innovazione

L’IT per la fabbrica smart. I tre fattori chiave del cambiamento
La fabbrica smart è molto più di una fabbrica automatizzata

L’azienda, che propone sistemi di visione e lettori di codici a barre, nel 2017 si è distinta per ricavi in crescita in Italia e nel mondo. Ricerca e sviluppo oltre ad acquisizioni strategiche contribuiscono all’evoluzione della società

Ricavi 2017 da 748 milioni di dollari, uffici in oltre 20 paesi del mondo, più di 500 partner di canale attivi in oltre 30 nazioni. Sono questi i numeri vincenti che caratterizzano Cognex realtà che, nata nel 1981, è stata tra le prime aziende a occuparsi di applicazioni commerciali per la visione artificiale. «Dal 2012, anno in cui il fatturato della società aveva raggiunto i 273,7 milioni di dollari, a oggi, Cognex ha continuato a crescere», spiega Torsten Zoeller, senior marketing manager Europe di Cognex. Il risultato del 2017 è stato molto positivo, considerando che nel 2016 i ricavi avevano toccato i 520,8 milioni di dollari. «Attualmente il 43% del fatturato deriva dall’Europa, il 29% dall’Asia e il 28% dall’America», dichiara Zoeller. «Il 13% dei ricavi è investito in ricerca e sviluppo. Dal 2012 a oggi Cognex ha speso 385 milioni di dollari in questo settore». Gli investimenti 2017 in Research & Development sono stati di 99 milioni di dollari.

«In Italia Cognex è presente da oltre vent’anni», dice Giuliano Collodel, regional sales manager Italy, Iberia e MEA di Cognex. «Abbiamo un centro di ricerca e sviluppo e siamo considerati, in Europa, il secondo Paese per importanza dopo la Germania. In Italia Cognex ha iniziato ad operare con tre persone, oggi siamo in 36 e contiamo di diventare 50 entro il 2020. L’anno scorso, globalmente, siamo cresciuti di oltre il 40% sull’anno precedente e Cognex Italia è salita del 34%; nel 2016 Cognex nel mondo era cresciuta del 20% e la filiale italiana del 24%».

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Cognex punta molto sull’R&D, ma anche su acquisizioni strategiche. «Abbiamo acquisito società a noi complementari con tecnologie che consentono di risparmiare oltre a velocizzare la produzione», spiega il regional sales manager. Una di queste aziende è ViDi Systems, start up con sede in Svizzera attiva nell’area dell’intelligenza artificiale (AI) e del deep learning. ViDi è stata un’acquisizione importante dal punto di vista tecnologico; l’approccio algoritmico di “deep learning” sviluppato dal fondatore di ViDi, Reto Wyss e da suoi colleghi, usa tecniche AI per migliorare l’analisi delle immagini in applicazioni in cui è difficile prevedere l’intera gamma di variazioni dell’immagine che potrebbero verificarsi. Utilizzando i loop di feedback, il software “addestra” il sistema a distinguere tra variazioni accettabili tra immagini e difetti reali. Cognex pone molta attenzione, anche alla formazione; sono stati 8.074 quanti, nel mondo, hanno seguito corsi Cognex. Anche a Milano l’azienda ha una training room in cui organizza in genere un corso ogni due settimane con una media di 12 partecipanti per sessione. Cognex tiene anche corsi presso le sedi dei clienti.

Tecnologie sempre più evolute

Sono oltre un milione i sistemi di visione Cognex installati e progettati per garantire che i prodotti controllati soddisfino i requisiti di qualità; consentendo la comunicazione con altri dispositivi, contribuiscono alle esigenze dell’Industry 4.0. L’obiettivo è aiutare le aziende a migliorare la produzione grazie all’eliminazione di difetti, alla verifica dell’assemblaggio, alla capacità di rintracciare informazioni in ogni fase della produzione. Le soluzioni Cognex, tra cui i sistemi di visione 2D e 3D e lettori di codici a barre, rendono possibili ispezioni precise. «Prodotti di diversi settori industriali sono realizzati meglio e a costi più bassi grazie ai sistemi Cognex Vision», commenta Zoeller. «Automotive, food and beverage, consumer electronics, logistica sono solo alcune delle aree in cui le soluzioni Cognex possono essere valorizzate».

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Tra le soluzioni più innovative rientra il lettore di codici a barre fisso DataMan 470. Sviluppato per linee manifatturiere e logistiche, DataMan 470 applica una tecnologia di imaging che permette di gestire applicazioni come la tracciabilità di componenti di automobili, l’identificazione di pneumatici o la gestione di bagagli all’aeroporto. La tecnologia High Dynamic Range Plus (HDR+) migliora la qualità delle immagini di codici 1D e 2D, oltre a permettere una più ampia copertura e più velocità rispetto ai lettori tradizionali. Ulteriori innovazioni riguardano i lettori fissi DataMan delle serie 360, 150/260, 70 e 50 e i lettori portatili DataMan serie 8050 HD/HDX, ora dotati di un corpo isolante per proteggere le componenti sensibili dalle scariche elettrostatiche (ESD-safe). Cognex ha introdotto anche il verificatore DataMan 8072V che certifica la qualità e la leggibilità dei codici DPM (Direct Part Mark) testandone la performance confrontandoli con parametri qualitativi prefissati.