Wikipedia torna consultabile dopo la serrata contro la legge Ue sul copyright

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Wikipedia è tornata accessibile dopo due giorni di chiusura come segno di protesta contro la legge europea sul copyright oggi respinta dal Parlamento Ue

Negli ultimi due giorni Wikipedia Italia ha impedito la lettura delle sue pagine in segno di protesta contro la legge sul copyright discussa al Parlamento Europeo. La riforma in merito al diritto d’autore è stata respinta da Bruxelles e la consultazione è stata ulteriormente rimandata a settembre. L’enciclopedia online è quindi tornata accessibile per tutti ma la battaglia in difesa della libertà della Rete non si ferma. Wikimedia, l’azienda no profit che gestisce la piattaforma, contesta in particolare la cosiddetta link tax, che impedirebbe di citare le fonti all’interno degli articoli, e l’imposizione di filtri preventivi.

Wikipedia sottolinea che la serrata è stata un’iniziativa condivisa da tutte le comunità europee e che l’obiettivo era quello di sfruttare la sua popolarità per salvaguardare le attività di coloro che non hanno lo stesso potere. L’enciclopedia poi ribadisce che l’approvazione dell’emendamento Wikipedia, realizzato appositamente per non penalizzarla, potrebbe avere l’effetto contrario e conferma il suo impegno in difesa del copyright quando questo tutela chi crea contenuti senza impedire ad altri di crearne di nuovi. “È vero, c’è un emendamento. Ma se c’è un emendamento per noi in primo luogo vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato che si vuole correggere: e poi non esiste solo Wikipedia, questa legge potrebbe gravare su progetti più piccoli, che fanno meno rumore di un progetto grande come il nostro. È vero che siamo un progetto no profit, ma per operare abbiamo una licenza d’uso commerciale, che non è contemplata nel testo emendato. Credo ci siano buone possibilità che l’emendamento fatto per noi non riesca a tutelare nemmeno noi”, afferma all’AGI Maurizio Codogno, portavoce di Wikimedia Italia.

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