Al via in Exprivia il primo contratto integrativo di secondo livello

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Numerose le misure fra le quali: l’introduzione del ‘premio di risultato’ e una migliore ‘work life balance’ dei dipendenti

Premio di risultato, flessibilità dell’orario di lavoro, formazione continua. Parte da quest’anno l’accordo per il contratto integrativo di secondo livello, siglato nel mese di novembre tra Exprivia S.p.A., società del gruppo Exprivia|Italtel, e le rappresentanze sindacali.

L’accordo, che interessa tutti i 1.700 lavoratori dipendenti diretti della società, ha trovato il gradimento del 90% della popolazione aziendale che si è espressa con un referendum.

Le misure previste hanno validità triennale con scadenza prevista il 31 dicembre 2020 e consistono in:

  • un premio di risultato, subordinato al raggiungimento di determinati indicatori di redditività aziendale, per un importo pro-capite fino ad 800 euro annui – incrementabile negli anni successivi al primo – convertibili, a scelta del lavoratore, in servizi di welfare e/o in azioni della Società;
  • miglioramento del trattamento economico di trasferta vigente;
  • incremento della flessibilità dell’orario di lavoro, in ingresso e in uscita, e aumento della durata della pausa pranzo per favorire il contemperamento degli impegni professionali con le esigenze personali. Tale misura si aggiunge all’iniziativa dello smart working già operativo.

L’accordo prevede, infine, la costituzione di un coordinamento sindacale come interlocutore della Direzione aziendale per la trattazione dei temi riguardanti la formazione professionale, la valorizzazione delle risorse umane e le pari opportunità, il welfare, lo smart working, la salute, la sicurezza e l’ambiente.

Domenico Favuzzi, presidente e amministratore delegato di Exprivia, ha dichiarato: “Le aziende del settore ICT dipendono molto dalla qualità e dal commitment delle risorse umane che vi lavorano e dalla loro capacità di adeguarsi alla forte trasformazione in atto. Il contratto integrativo, appena siglato, rappresenta l’inizio di un percorso di maggiore condivisione degli obiettivi aziendali con tutti i nostri dipendenti. L’elemento cardine dell’accordo sottoscritto risulta senza dubbio il ‘premio di risultato’, una misura che coinvolge tutta la popolazione aziendale nel raggiungimento degli obiettivi aziendali del piano industriale presentato lo scorso luglio. Con l’impegno di ciascuno sarà, infatti, molto più stimolante e gratificante far fronte alle sfide che abbiamo davanti. Inoltre, vogliamo creare le condizioni per un lavoro sì dinamico, ma anche più sereno in cui ognuno possa sentirsi più stimolato nella sua crescita umana e professionale”.

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Gianfranco Minervini, Responsabile Relazioni Industriali di Exprivia, ha dichiarato: “Siamo contenti per la conclusione positiva del percorso avviato con le rappresentanze sindacali e fortemente sostenuto dalla società. La soddisfazione è confermata dalla larghissima maggioranza dei voti a favore dell’accordo espressa dai dipendenti nel referendum. È il nostro primo accordo integrativo che rafforza il clima di fiducia nel quale vogliamo proseguire il confronto con i nostri collaboratori e le loro rappresentanze con l’obiettivo di rendere sempre più stimolante l’esperienza lavorativa in Exprivia”.