D-AVENGERS, la community per i protagonisti della trasformazione digitale

D-AVENGERS, la community per i protagonisti della trasformazione digitale

AICA, con il contributo scientifico di SDA Bocconi, ha presentato a Milano D-AVENGERS, la prima Community per i protagonisti della trasformazione digitale

È sempre più evidente che la società, prima ancora del sistema economico/produttivo rappresentato dalle aziende, si troverà presto a dover fare i conti con una rivoluzione profonda, originata dalla tecnologia, che aprirà scenari radicalmente diversi da quelli attuali, dando luogo a una vera e propria singolarità tecnologica e sociale.

Ma occorre guardare al di là del fenomeno ormai diventato quasi una moda, con toni a volte sensazionalistici, per capire a che punto siamo realmente con la tecnologia e soprattutto con le sue applicazioni reali nelle aziende. Qual è lo scenario tecnologico, come stanno cambiando le professioni, quali sono le competenze necessarie dal punto di vista della realtà quotidiana degli individui e delle aziende, che cosa ci aspetta nel futuro prossimo sul piano culturale, economico, della qualità della vita, sono alcuni dei temi al centro delle riflessioni della Community. La trasformazione digitale infatti, oltre a essere una necessità ontologica, è anche un imperativo morale, etico e professionale, che coinvolge l’intera società.

AICA, Associazione dedicata alla diffusione della cultura digitale in Italia, con il contributo scientifico di SDA Bocconi ha dato vita a D-AVENGERS, la Community per i protagonisti della metamorfosi digitale, un luogo di incontro e confronto tra persone che per ruolo aziendale e personale sono interessate a interrogarsi sulla metamorfosi digitale in atto nelle aziende, nella vita delle persone e nella società tutta.

D-AVENGERS, la community per i protagonisti della trasformazione digitale

D-AVENGERS accoglie individui e professionisti con funzioni aziendali diverse: esperti di tecnologia, responsabili HR, ma anche chi vede mutare il proprio mestiere per effetto del digitale. Con la consapevolezza che è sempre più un fenomeno collettivo, così come lo è da tempo l’innovazione, ma che il punto non è solo la tecnologia, piuttosto la questione è l’impatto sui mestieri, sui processi aziendali e sulla vita quotidiana. La community nasce anche con l’obiettivo di creare sintesi per aiutare le aziende a orientarsi nel mondo dell’innovazione favorendo la costruzione di un patrimonio comune di esperienze e conoscenze, che sarà reso disponibile e accessibile a un pubblico più ampio.

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Nella cornice della Milano Digital Week, promossa dal Comune del capoluogo lombardo che patrocina il progetto, la Community avvierà la sua attività pubblica con “L’alba del pianeta delle macchine: la rivoluzione?”, un ciclo di incontri imperniato sull’Intelligenza Artificiale articolato in quattro appuntamenti.

Il primo incontro è previsto il 14 marzo presso la Libreria Egea a Milano e avrà come titolo: “Lo stato dell’arte dell’AI e le prospettive di sviluppo a medio termine: tecnologia, mercato, applicazione nelle aziende”. Vedrà la partecipazione di autorevoli relatori tra i quali Riccardo Zecchina e Gianluca Salviotti dell’Università Bocconi, Giorgio Metta dell’Istituto Italiano di Tecnologia e Ivan Ortenzi di Bip.

Nei tre incontri successivi si esploreranno gli impatti dell’Ai su tre aree principali: le competenze, il lavoro e l’etica.

“Competenze e leadership digitali per governare l’impatto della tecnologia ampliandone i benefici” sarà il secondo talk event del 16 maggio 2019 dedicato agli scenari tecnologici che richiedono sempre più competenze e leadership digitali per governare l’impatto della tecnologia ampliandone i benefici. La rapida evoluzione dei mestieri e più in generale la continua trasformazione del mercato del lavoro impone agli individui, sia a scuola, ma in particolare durante l’esperienza lavorativa, un aggiornamento sistematico e continuo delle competenze per sviluppare la propria professionalità.

“Accelerazione tecnologica e macchine intelligenti: un futuro senza lavoro?”, è il titolo del terzo incontro di AICA e SDA Bocconi in programma il 17 ottobre 2019, in cui si rifletterà su un paradigma che riguarda la diminuzione e la trasformazione dei mestieri, derivanti dallo sviluppo tecnologico. Davvero le macchine intelligenti entreranno in competizione con l’uomo trasformando i mestieri e distruggendo l’occupazione, anziché crearne di nuova? Come cambierà il lavoro che continuerà a esistere?

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A chiudere il ciclo di convegni sull’Intelligenza Artificiale, il 14 novembre 2019 il talk dedicato all’etica: “Come dominare macchine così potenti: l’impatto sull’etica”. L’utilizzo delle tecnologie informatiche implica la necessità di principi etici nei professionisti del proprio settore perché l’evoluzione della tecnologia e il suo utilizzo sempre più spinto sono nelle mani dell’uomo. Il tecnologo dovrebbe sempre misurarsi con le conseguenze di quanto sta realizzando, a partire dalla progettazione, in qualsiasi punto operi nella catena di sviluppo.

«La Community e la sua espressione nel programma di eventi si concentrano per il 2019 sul tema dell’Intelligenza Artificiale. Gli incontri che abbiamo pensato rappresentano un’occasione di dialogo e confronto su un argomento non solo di attualità, ma che realmente interessa tutto e tutti. L’impatto delle nuove tecnologie e dell’AI in particolare, infatti, creerà nuove modalità di lavoro e di vita: ibridazione, human augmentation, personal robot… Per affrontare questi cambiamenti saranno richieste nuova sensibilità, nuove attitudini, nuove competenze e conoscenze, in larga misura ancora da scrivere. Inoltre la trasformazione digitale sta ponendo importanti e significativi quesiti etici, su cui bisogna focalizzare l’attenzione. L’Advisory Board dei D-AVENGERS che per quest’anno ha individuato come tema portante quello dell’AI, è già all’opera per identificarne di nuovi, altrettanto interessanti, che caratterizzeranno il prosieguo dei lavori della Community», ha dichiarato Gloria Gazzano, Presidente AICA Lombardia.

Gianluca Salviotti, Associate Professor of Practice di Information Systems SDA Bocconi, sottolinea: «Le aziende non possono più permettersi di affrontare la digitalizzazione senza un approccio ampio e profondo attorno alle nuove tecnologie e a tutte le loro implicazioni. In particolare, la generazione di manager che si occupa oggi e si occuperà sempre più di gestire gli impatti della digitalizzazione ha il dovere di proteggere il mondo aziendale dalle banalizzazioni e dai luoghi comuni che tendono a concentrarsi attorno a tutto ciò che è digital. Diventa fondamentale fare squadra su questi temi, unendo competenze e capacità diverse ma complementari. Con AICA abbiamo quindi condiviso l’idea di offrire uno spazio di condivisione, confronto e crescita comune ai giovani manager che vorranno unire le loro forze per affrontare la trasformazione digitale. Da qui nasce la Community D-AVENGERS».