Hej!: “Applichiamo l’intelligenza artificiale alle conversazioni”

Hej!:

Hej! aiuta i brand a dialogare con i propri utenti, costruendo relazioni durature e profonde

Aiutare i brand, attraverso l’intelligenza artificiale, a dialogare con i propri utenti, creando conversazioni e relazioni più profonde: è questo l’obiettivo di Hej!, azienda focalizzata sull’intelligenza artificiale applicata alla conversazione.

Un’idea e un progetto nati da una forte amicizia e da una visione comune, quella degli imprenditori Paolo De Santis e di Stefano Argiolas, che oggi collaborano con brand del calibro di Lexus, Jaguar, Land Rover, Expert, Mondo Convenienza, Calzedonia, MSC Crociere, Unilever.

“Pensiamo che, attraverso la conversazione, i brand possano costruire delle relazioni profonde e durature con i clienti – spiegano Paolo De Santis (COO) e Stefano Argiolas (CEO) di Hej! – Con una conversazione mirata e personalizzata, infatti, si riesce ad entrare in contatto più stretto con l’utente e questa dinamica genera un valore enorme per entrambi, brand da una parte e clienti dall’altra.

L’intelligenza artificiale può certamente aiutare i brand a innovare il modo di comunicare, ma dobbiamo sempre ricordarci che deve essere presente una forte etica in questo processo: ogni azienda, ad esempio, dovrebbe sempre di dichiarare che si parla con un assistente virtuale, senza fingere e pretendere di essere umani, ma cercando empatia attraverso lo storytelling.”

L’intelligenza artificiale e i primi passi di Hej!

“Nel nostro DNA c’è la voglia di metterci costantemente in gioco, esplorando nuovi mercati, nuovi sistemi, nuove opportunità ed Hej! nasce proprio da questo – spiega Paolo – Nel 2017 era nata in noi l’idea di abbracciare la sfera dell’intelligenza artificiale, per “trasportarla” all’interno dei processi di comunicazione delle realtà aziendali.

E così abbiamo fatto.

Oggi cresciamo in modo esponenziale (abbiamo due uffici, a Roma e a Milano) e aiutiamo le aziende a innovare il loro modo di comunicare, attraverso l’unione di intelligenza artificiale e conversazione, per permettere loro di avvicinarsi sempre di più agli utenti.”

Leggi anche:  OnePlus 5 e 5T entrano nel Project Treble

Un team di esperti in sceneggiatura, digital media, storytelling

“Ad esempio, grazie al supporto di un team di esperti in digital media, tecnologie innovative, storytelling e sceneggiatura abbiamo creato delle vere e proprie esperienze conversazionali che possono aiutare le aziende a comunicare le proprie storie, campagne e valori ai propri utenti.” concludono.

Tra questi sistemi troviamo anche Yeah! Voice, tool che l’azienda ha da poco rilasciato.

Grazie a Yeah! Voice, infatti, i brand potranno “costruire una presenza” all’interno dei dispositivi a comando vocale più noti, come Amazon Echo e Google Home, dialogando in modo più profondo e personalizzato con il proprio pubblico.