Google conferma l’uscita dal mercato dei tablet

Google conferma l'uscita dal mercato dei tablet

La compagnia avrebbe mandato al macero alcuni modelli in fase di pre-produzione, anche se è comunque atteso un Pixelbook 2

Google ha confermato di aver abbandonato i piani per un successore del Pixel Slate, il suo tablet convertibile 2 in 1 rilasciato lo scorso anno. La società stava lavorando a due modelli con Chrome OS, entrambi più piccoli della Slate, in programma per il 2020. A quanto pare, nessuno dei due raggiungerà mai la fase di produzione, essendo stati bloccati nel processo di pre-finalizzazione.

Nonostante ciò, la società continuerà a supportare il Pixel Slate con la promessa di mantenere in funzione tutti i device Chrome OS già sul mercato per cinque anni. Basta però con formati del genere, da ora in poi solo portatili tradizionali, ad esempio il Pixelbook 2, che a questo punto potrebbe essere presentato assieme ai Pixel 4 e Pixel 4 XL a settembre.

Cosa sappiamo sul futuro dei Pixelbook

Si è pensato che i dispositivi abbandonati non fossero “abbastanza buoni” da un punto di vista qualitativo e quindi fosse stata presa la decisione di rottamare entrambi. Lo stesso Pixel Slate dello scorso anno non aveva raccolto che recensioni mediocri per la sua implementazione di Chrome OS, con qualcuno che ha affermato come il problema principale risiedesse proprio nel sistema operativo, non completamente ottimizzato per un formato tablet.

Con un Pixelbook 2 quasi certo quest’anno, data l’attesa di due anni dall’ultimo, sembra che il focus dei team hardware di Big G sia ora dedicato del tutto al portatile 2019. La gamma “Made by Google” ha avuto un successo misto nel corso degli anni, almeno nel tentativo di replicare la stessa linea di brand all mo’ di Apple. In generale, sono andati meglio gli smartphone Pixel, probabilmente più conosciuti grazie ad un’affermazione, nel corso degli anni, dei Nexus.

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