Seeweb, il ruolo del backup nel business moderno

Seeweb, il ruolo del backup nel business moderno

Cloud Backup è la soluzione che permette di archiviare i propri dati e trasferirli senza soluzione di continuità tra dispositivi differenti, rispettando pienamente il GDPR

Il backup svolge un ruolo fondamentale nella continuità del business odierno. Gli scenari che impongono di avere un backup di qualità sono tanti. Basti pensare al pericolo dei ransomware e dei cryptoware (o cryptolocker), che bloccano l’operatività e rischiano di creare ben più di un disagio sul breve e medio periodo. Sappiamo bene che un singolo messaggio email contenente un malware può compromettere interi sistemi IT. Una piattaforma di backup vale l’altra? Assolutamente no.

L’esigenza non è solo quella di avere i propri dati conservati da qualche parte ma farlo con la piena sicurezza di archivi crittografati, ridondanti e non impattanti sulle performance, capaci anche di rinnovarsi ed essere interoperabili, su device differenti. Una serie di possibilità offerte dal servizio Cloud Backup di Seeweb. basato su IBM Spectrum Protect e offerto sia al fianco di soluzioni cloud che dedicate, in modalità full managed o as-a-service, con una tariffazione a consumo.

Quello che Seeweb propone è una sorta di software installato sul computer che, una volta connesso ad internet, permette di archiviare dati, per una conservazione e un ripristino quasi immediato. Una caratteristica è la semplicità di utilizzo: con un pannello chiaro da cui decidere file e cartelle destinatarie del salvataggio, opzioni di crittografia e dispositivi sincronizzati. Uno dei fini perseguiti è l’ottimizzazione: dopo il primo backup, tutti i successivi vengono messi in moto solo per cambiare, aggiungere ed eventualmente eliminare, esclusivamente i file che sono stati modificati, con un risparmio di tempo notevole. Compatibile con Mac, Windows, Linux, Aix, Solaris e AS400, Cloud Backup fa della versatilità un punto di forza: indipendentemente dal fatto che la macchina di installazione sia presso l’utente, nel suo data center, in quelli di Seeweb o presso qualsiasi altro provider al mondo, il backup funziona comunque, così da rappresentare un’applicazione a cui accedere senza soluzione di continuità.

Leggi anche:  Oracle OpenWorld: per un mondo sempre più cloud

Un altro aspetto fondamentale da considerare, come rischio da prevedere ed evitare tramite un backup, è quello dell’errore umano. Se spesso pensiamo alle violazioni hacker come causa principale dei mali dell’IT, troppo spesso dimentichiamo il fattore interno, di una cancellazione dei dati, proprio per una pratica sbagliata, tale da portare a risultati paragonabili a quelli di un’intrusione da parte di terzi. In tal caso, se il backup promette di mettere in sicurezza i dati, riesce anche a ripristinarli fino al momento esatto in cui si è verificato un guasto o un incidente? Non di rado, l’archiviazione viene impostata e configurata con un timing periodico iniziale, che nel tempo andrebbe rivisto e aggiornato.

Da qui la possibilità con Cloud Backup di creare policy personalizzate, così da rispondere ad esigenze specifiche. Ma non solo: il backup, basato su IBM Spectrum Protect, consente di ridurre i costi di conformità alle normative vigenti e a maggiore protezione. Per questo la società consiglia di svolgere anche dei backup recovery test, per affinare il servizio, simulando una procedura di restore per capire, in anticipo, se in fase di ripristino viene trasferito tutto ciò che serve, senza tralasciare nulla. Tutto ciò nel pieno rispetto delle policy del GDPR e con la sicurezza offerta dal know-how di Seeweb e della piattaforma di IBM.