Dirigente di Amazon indossa gli AirPod al lancio delle Echo Buds

Durante un’intervista con Bloomberg, Dave Limps ha indossato gli auricolari di Apple, una strategia non proprio riuscita nel giorno di lancio della risposta di Amazon

Le prime cuffie auricolari di Amazon sono finalmente arrivate, e almeno sulla carta, sono davvero di buona fattura, con supporto ad Alexa, suono immersivo, ottima durata della batteria e, soprattutto, riduzione attiva del rumore; il tutto a un prezzo interessante. Non deve esserne troppo convinto Dave Limps, senior vice president of devices and services di Amazon, che durante una video intervista con Bloomberg, ha parlato del prodotto indossando un paio di AirPods di Apple. Nessuna tragedia, per carità, ma parlando di product placement, forse la strategia assunta dal manager non è stata delle migliori. Gli Echo Buds entrano in un settore sempre più affollato e competitivo, dominato proprio dagli AirPods.

Come sono fatti

In realtà Limps ha parlato con Bloomberg di tutto tranne che degli Echo Buds. Il dirigente di Amazon ha trascorso la maggior parte del suo tempo a discutere dell’elegante Echo Studio, delle nuove funzionalità di Alexa e della maggiore attenzione alla privacy, nonché della strategia generale della società per quanto riguarda il prezzo e la redditività a lungo termine sia dal lato hardware che software.

È pur vero che gli Echo Bud, che costano 130 dollari, non sono ancora in vendita ma immaginiamo che i dipendenti di Amazon, nella fattispecie i manager, possano già averne tra le mani un paio. E allora perché preferirli alle AirPods? Perché queste ultime sono migliori? Magari è così ma la strategia sarebbe dovuta essere ben diversa in un mondo che, troppo spesso, guarda al contesto piuttosto che al contenuto. Dal punto di vista tecnico, Echo Buds sono dotati di tre microfoni per ogni auricolare e di due driver per un’esperienza del suono superiore. Godono, inoltre della certificazione IPX4.

Leggi anche:  EOLO Missione Comune: il 2019 si chiude con 80 vincitori