Apre domani Smau: fino al 24 ottobre Milano capitale dell’Open Innovation

Apre domani Smau: fino al 24 ottobre Milano capitale dell’Open Innovation

400 espositori, 80 operatori internazionali, più di 70 casi di successo, un programma serrato di Smau Live Show e workshop: la 56ma edizione di Smau è pronta ad aprire le porte per tre giorni all’insegna dell’Open Innovation. A Fieramilanocity dal 22 al 24 ottobre

Apre domani la 56ma edizione di Smau, l’evento B2B più importante d’Italia dedicato all’Open Innovation e all’innovazione a 360°: 400 espositori, 80 operatori internazionali, più di 70 casi di successo, un programma serrato di Smau Live Show, Startup Safari e workshop per confrontarsi e far circolare le buone pratiche di innovazione. Proprio l’incontro fra aziende in cerca di innovazione e startup che offrono soluzioni è quest’anno ancora di più il pilastro del programma sotto tutti i punti di vista. Dal 22 al 24 ottobre a Fieramilanocity, infatti, saranno molti gli eventi dedicati all’Open Innovation, a partire dalla presentazione della prima ricerca che analizza in modo sistematico e completo il fenomeno in Italia, curata da Mind the Bridge in collaborazione con Smau. Ad essa sarà dedicato l’evento inaugurale, al quale parteciperà anche la Sottosegretaria allo Sviluppo Economico Alessandra Todde.

“Questo appuntamento rappresenta un’importante occasione di incontro per le aziende, i territori, i cittadini e tutti gli operatori digitali che finalmente avranno la possibilità di discutere approfonditamente sia di innovazione che di futuro”, commenta Todde. “Lo Smau Milano è un appuntamento strategico per tutte le imprese che vogliono avvicinarsi al mondo della ricerca e dello sviluppo, contribuendo a portare sul mercato percorsi concreti all’insegna innovazione”.

“Siamo orgogliosi di presentare anche quest’anno un programma molto ricco per favorire l’aggiornamento e il networking di chi partecipa a Smau: qui imprenditori, manager di aziende e delle pubbliche amministrazioni, professionisti, startupper e innovatori trovano le condizioni ideali per incontrarsi e gettare le basi per futuri accordi”, aggiunge Pierantonio Macola, Presidente Smau. “Ci auguriamo che questi tre giorni siano anche fonte di ispirazione in chi partecipa, per stimolare e guidare il cambiamento nella propria realtà lavorativa, sia essa una grande azienda o una realtà di piccole dimensioni”.

I grandi eventi di Smau, giorno per giorno

La novità più importante di questa 56ma edizione di Smau, come detto, è la presentazione del primo Open Innovation Outlook: Italy 2019, curato da Mind The Bridge e Smau e presentato con ICE-Agenzia (martedì 22 ottobre, ore 10, Sala Plenaria). Si tratta della prima fotografia complessiva sull’Open Innovation in Italia che restituisce una visione olistica, oltre i termini economici, di come le imprese italiane si stiano muovendo, anche con una prospettiva di confronto con gli altri paesi. All’evento parteciperanno anche CEO e Innovation Manager di grazie aziende, come ZTE Italia, A2A, Ferrovie dello Stato, Cisco.

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Mercoledì 23 ottobre (ore 10, Sala Plenaria) si parla invece di investimenti: sarà presentato l’Assintel Report 2020, la ricerca sul mercato ICT e digitale in Italia, realizzato da Assintel (associazione nazionale delle imprese ICT e digitali), insieme alla società di ricerca indipendente IDC Italia. L’evento del 23 ottobre sarà l’occasione di verificare l’ipotesi che gli investimenti in tecnologie disruptive crescono a ritmi 10 volte superiori a quelli per l’informatica tradizionale.

Mercoledì 23 ottobre (ore 14, Sala Plenaria) si terrà inoltre l’evento conclusivo della terza edizione di Open Italy a cura del Consorzio Elis. Open Italy è il programma di Open and Collaborative Innovation del Consorzio Elis: l’evento a Smau segna il termine della fase di co-innovazione fra team multiaziendali, startup e giovani talenti. Dieci saranno i team che racconteranno i risultati concreti agli amministratori delegati delle aziende della community di Open Italy: RFI, Trenord, ANAS, SKY, Eni gas e luce, Acea, Snam, Italferr, Sirti, Minsait.

Giovedì 24 ottobre (ore 10, Sala Plenaria) sarà il turno di Data-Centric Innovation Conference di Intel: con questo appuntamento, Intel illustrerà la sua visione sui principali trend tecnologici che riguardano oggi le aziende e parlerà della sua strategia e delle sfide per il futuro. In un contesto caratterizzato da tecnologie emergenti che promettono di trasformare il business delle imprese, Intel insieme ad altre realtà mostrerà anche come 5G, intelligenza artificiale e altre tecnologie sono impiegate con successo per rispondere alle opportunità di un mercato in continua evoluzione.

Chiude l’elenco dei grandi appuntamenti a Smau la quarta edizione dell’Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital promosso da Assolombarda, Italia Startup e Smau (giovedì 24 ottobre, ore 14, Sala Plenaria). Gli investimenti in startup innovative da parte di aziende consolidate sono in crescita in tutti i settori industriali: l’Osservatorio propone un’analisi quantitativa sugli investimenti in Corporate Venture Capital, affiancata da un’indagine qualitativa su alcune esperienze italiane di Open Innovation, nel contesto di modelli evolutivi che si stanno consolidando a livello internazionale.

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Dallo sviluppo locale al nodo dell’internazionalizzazione: il ruolo delle istituzioni al fianco dell’ecosistema italiano dell’innovazione

Presenza costante a Smau sono le Regioni con i loro progetti a sostegno dell’ecosistema dell’innovazione dei loro territori, che vedono protagoniste Camere di Commercio o enti per lo sviluppo: Bergamo Sviluppo, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. E poi Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa: l’agenzia presenterà le diverse attività messe in campo a supporto delle imprese e delle startup. Tutte le startup sostenute da questi importanti soggetti istituzionali si possono esplorare in questa mappa: http://bit.ly/startupSmau2019.

Anche quest’anno, poi, Smau ospita gli eventi di Italia RestartsUp, organizzati da ICE-Agenzia e Ministero dello Sviluppo economico. Nelle giornate del 22 e 23 ottobre Italia RestartsUp proporrà un programma serratissimo di incontri di matching one-to-one, dove le startup avranno anche la possibilità di presentarsi con speed pitching in lingua inglese a 80 operatori internazionali. Operatori che appartengono al mondo delle grandi imprese o a quello degli acceleratori, incubatori ed altre realtà che favoriscono il rapporto corporate – startup.

Le 10 innovazioni da non perdere a Smau

A Smau l’innovazione non è un concetto astratto: si tocca con mano, e ci proietta nel futuro non solo dei processi aziendali e industriali, ma anche della vita quotidiana. Ecco una lista cose che si potranno sperimentare a Smau a Fieramilanocity dal 22 al 24 ottobre.

1. Testare come le nuove tecnologie si calano nella vita quotidiana: dal telefonino 5G presentato da ZTE Italia, all’autoformazione dialogando con Alexa così come sviluppata da Fuel, all’interazione di tutti i dispositivi di casa o ufficio grazie a Jarvis di Iooota.

2. Conoscere come sarà la città del futuro… che è già qui con Proxima City, il modello in Lego di smart city realizzato da Oracle. E conoscere anche come possiamo già ora proiettarci nel modello di smart community: dalle isole digitali formate da Panka e Pila, per ricaricare ovunque i propri dispositivi (e che all’occorrenza hanno anche un defibrillatore!) realizzate da Pradella Sistemi, alla mobilità green e divertente di Linky Innovation, che a Smau farà fare dei test ride sui loro longboard elettrici pieghevoli. E poi ancora la mobilità elettrica promossa da Daze Technology con un nuovo dispositivo di ricarica automatica alla portata di tutti… basta solo parcheggiare; la sicurezza negli spostamenti con il cuscino salva-bebè Tata di Filo (tema attualissimo), e i braccialetti e portachiavi intelligenti di Woolf per assistere motociclisti e automobilisti senza che perdano di vista la strada. E poi ancora Orwell, che allestirà una demo di Virtual Soccer Zone, il gioco del calcio in realtà virtuale progettato per fan zone ed eventi.

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3. Verificare con GiGroup se possediamo le soft skills, e fino a che punto sono sviluppate, per capire come diventare professionisti di successo.

4. Interagire via app con gli schermi olografici di Emoj, e vedere in tempo reale come le nostre emozioni vengono lette e visualizzate dall’intelligenza artificiale.

5. Partecipare al lancio della versione ufficiale di TuneApp, la prima “digital station” che applica la tecnologia biometrica per proporre musica e programmi adatti all’ascoltatore. I fondatori sono due nomi noti del mondo radiofonico e dello spettacolo: Andrea Pellizzari e Claudio Astorri.

6. Conoscere nuovi modi di viaggiare ed esplorare in modo personalizzato un territorio, come la combinazione app&Vespa elettrica di Dotevé Experience o le guide chatbot, affidabili in quanto personaggi storici, progettate da The Thinking Clouds con Glooci.

7. Assaggiare, magari in una pausa, Cruskees, gli snack al peperone crusco (specialità lucana) prodotti da NovaFood.

8. Prepararsi a vivere l’inverno in comfort e divertimento con l’abbigliamento termoregolabile da smartphone di EB Hi-tech Fashion e la ciaspola alpina ultra performante e leggera di Snowfoot.

9. Realizzare un elegante angolo verde in casa o in ufficio, o una riserva inesauribile di erbe aromatiche se abbiamo un ristorante, con i mini-garden a led con irrigazione automatica di BioPic.

10. Scoprire che l’innovazione non è una questione solo “da grandi” con Pippo, il pupazzo da assemblare come esercizio di riabilitazione motoria, progettato durante l’Alternanza Scuola-Lavoro da un gruppo di giovanissimi innovatori: gli studenti dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco (allo stand della Fondazione Cluster TAV).