Windows 10 November 2019 Update arriverà il 12 del prossimo mese

Windows 10 ha 700 milioni di installazioni
Windows 10 guadagna 100 milioni di installazioni ogni 8-10 mesi

Tra qualche settimana Microsoft lancerà la nuova build che è un insieme di miglioramenti e ottimizzazioni, senza grosse rivoluzioni

Microsoft sembra pronta a rilasciare la prossima versione di Windows 10 il 12 novembre. L’aggiornamento “November”, precedentemente noto come 19H2 e Build 1909, sarà un update piuttosto incrementale, un’insieme di funzionalità aggiuntive e migliorate invece che una build completa. Bisognerebbe pensarlo come quello che una volta si chiamava semplicemente Service Pack, il che non è un male, per carità, ma un modo tout-court per portare a bordo dell’OS una serie di ottimizzazioni e, al contempo, chiudere bug e vulnerabilità rilevate nel corso del semestre precedente. L’aggiornamento, che è già quasi completo e testato dai partecipanti al programma di Insider, sarà seguito da alcune patch di compatibilità che si spera possano rendere il processo più fluido.

Cosa aspettarsi da Windows 10 November 2019 Update

La buona notizia per gli sviluppatori è che non ci sono cambiamenti sostanziali alle API e, come tale, tutto ciò che si scriverà per l’attuale Build 1903 varrà automaticamente pure per la successiva. L’altra buona notizia è che il focus in questa build è stato la correzione di bug e il miglioramento delle prestazioni, ma ci sono anche alcune nuove funzionalità: Cortana o Alexa ora possono essere richiamati direttamente dalla schermata di blocco, il che significa che finché la macchina è accesa, funzionerà come un dispositivo Eco. Questa è la prima versione che dà tale attenzione agli assistenti diversi da Cortana e sebbene Alexa sia la prima ad essere disponibile, Apple e Google potrebbero sia creare che aggiungere l’integrazione per i propri progetti.

Gli eventi del calendario ora possono essere creati direttamente dalla barra delle applicazioni, mentre Esplora file mostra finalmente i risultati della ricerca di Windows, quindi può suggerire elementi dalle unità remote e dal cloud in modo più efficiente. Ci sono anche altre chicche, ma molte sono “nascoste”, quindi tra tutte: batteria e latenza migliorate. Il nostro consiglio però, dato il recente caos creato dall’update più recente è attendere ben oltre la data di lancio, per essere sicuri che l’aggiornamento sia realmente privo di problemi.

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