Dentix, l’odontoiatria sempre più digital

Dentix, l’odontoiatria sempre più digital

Sbarcata in Italia nel dicembre del 2014, Dentix si è posta l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dell’odontoiatria. La società, fondata in Spagna oltre 15 anni fa come azienda familiare, per iniziativa di un dentista, conta oggi lungo tutto lo Stivale 57 centri sviluppati secondo un modello di business proprietario e non in franchising.

Ogni centro è composto da un’équipe di professionisti e dal direttore sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, con la finalità di offrire un servizio completo e multidisciplinare, capace di soddisfare ogni richiesta dei pazienti. Questo modello ha portato a Dentix un fatturato da circa 400 milioni di euro, oltre settemila occupati nel mondo e più di 350 centri di proprietà a livello internazionale, tanto da essere riconosciuta dalla Borsa di Londra, anche a seguito del basso turnover, come una delle “1000 companies to inspire Europe 2016” ovvero una delle mille aziende che ispirano l’Europa.

«Il mondo dell’odontoiatria è in profonda evoluzione» – spiega Giorgio Radice, direttore operation Italia. «Dentix ha avuto il merito di accorgersene prima di altri. Per questo, ha impostato i propri centri in maniera innovativa. I pazienti godono di un’attenzione personalizzata, beneficiano di risparmio sui tempi di attesa, usufruiscono di formule di pagamento agevolate a lungo termine sui trattamenti eseguiti. Si tratta di una filosofia vincente, che si riflette in un alto tasso di consensi e referenze, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti».

TECNOLOGIA CAD/CAM

Altro elemento centrale sono le tecnologie, sempre più orientate al digitale. Tutti i centri Dentix si stanno attrezzando per avere le ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD/CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica. «L’acronimo CAD/CAM sta a indicare un metodo di lavorazione altamente tecnologico, con progettazione e fabbricazione assistite via computer» – dichiara Radice.

Leggi anche:  Commanders Act: team in crescita e consolidamento in Italia

«Si tratta di un sistema nato in ingegneria che negli ultimi anni è stato adottato anche dall’odontoiatria e dall’odontotecnica per la realizzazione di protesi fisse come intarsi, capsule dentali e ponti. Con l’avvento della procedura CAD/CAM, l’odontotecnico sottopone il modello in gesso ricavato dalle impronte alla lettura da parte di uno speciale scanner 3D che, grazie al software allegato, riproduce in digitale il manufatto. Inoltre, tutti i centri Dentix utilizzano solo impianti dentali di alta gamma e un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che opera a livello nazionale».

MICROCAMERE E VIDEOWALL

Digitalizzare il settore odontoiatrico è molto complesso e al tempo stesso molto sfidante: non si tratta solo di vendere un servizio, ma di migliorare la salute dei pazienti. «Per questo, in ogni macchinario o tecnologia che implementiamo, mettiamo sempre al primo posto i nostri pazienti» – commenta Radice. «È d’esempio quanto accade durante la prima visita o in fase di diagnosi: per rendere i pazienti sempre più consapevoli rispetto a quanto viene loro diagnosticato, mostriamo l’arcata dentale ripresa con microcamere sui videowall».

WEB E GEOLOCALIZZAZIONE

La digitalizzazione è un processo in continuo sviluppo che coinvolge più aree aziendali. Basti pensare al cambiamento innescato nella comunicazione interna ed esterna. Tutto questo accade, in primo luogo, attraverso il Web. «Il nostro sito – prosegue il direttore operation di Dentix – è ottimizzato per cellulari e tablet oltre che per desktop. Usando Google My Business con la geolocalizzazione è possibile trovare il centro odontoiatrico più vicino alla località di residenza, servizio sempre più richiesto dai nostri pazienti. Vogliamo, infatti, rendere sempre più capillare la nostra presenza sul territorio dando la possibilità a tutti, anche a chi vive nelle località di provincia e non solo nelle grandi città, di poter usufruire di un servizio di alta qualità, a costi contenuti».

Leggi anche:  Una settimana a DIG.Eat 2019

Per agevolare gli appuntamenti, inoltre, sono inviate comunicazioni dirette come remind con date e orari, mentre la stessa cartella clinica cartacea sarà presto un ricordo. Questi servizi possono portare benefici immediati a tutti i reparti coinvolti, ma soprattutto ai pazienti. Sempre attraverso il sito, il paziente trova tutte le indicazioni per interagire con referenti Dentix, anche tramite il servizio di messaggistica istantanea WhatsApp. In aggiunta, può consultare un blog su cui recepire, in maniera semplice ma efficace, tutte le informazioni più utili per la cura della propria salute dentale.

RECRUITING E WEB

Anche l’apertura di nuove posizioni lavorative avviene attraverso i portali Web di ricerca e offerta di lavoro. Sono quasi 800 i nuovi posti di lavoro creati in Italia. Ogni centro, aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20, è guidato da uno staff di professionisti qualificati che ha l’obiettivo di prendersi cura dei pazienti, instaurando un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi accessibili. «Quello del prezzo è un aspetto considerato fondamentale. Secondo l’VIII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, solo nell’ultimo anno gli italiani hanno speso almeno 8 miliardi di euro per le cure odontoiatriche, con un costo medio più elevato rispetto ad altre prestazioni sanitarie, pari a circa 551 euro, quindi percepite come poco accessibili» – spiega Radice. «Le cure dentistiche sono caratterizzate dal loro collegamento diretto con il reddito dei cittadini e da qui deriva che le persone con redditi inferiori a 15 mila euro hanno una frequenza di accesso a queste cure inferiore del 14% rispetto alla media degli altri paesi. Questa tendenza è confermata anche dall’Istat, per cui oltre 4 milioni di italiani hanno dovuto rinunciare a visite e trattamenti odontoiatrici principalmente per motivi economici. In un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica, mentre circa il 38% delle classi più deboli non ha fatto neanche una visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista».

Leggi anche:  Next 2019, Hitachi Vantara libera la potenza dei dati

DIGITALIZZAZIONE ED EFFICIENZA

Al giorno d’oggi, nel settore odontoiatrico, le parole d’ordine sono accessibilità del professionista e sostenibilità delle cure. «La digitalizzazione – conferma Radice – è un processo che può aiutarci a rendere più efficienti entrambi questi aspetti. Ma come sempre, quando si affrontano novità di tale portata bisogna introdurre gradualmente gli strumenti più idonei, tenendo sempre ben presente che l’obiettivo principale è offrire un servizio affidabile, sicuro e di prima qualità. Già oggi, il modello Dentix, grazie ai suoi servizi di qualità a prezzi accessibili, ha ricevuto in una recente indagine, svolta su un campione di oltre 1.200 pazienti, il pieno apprezzamento da parte del 99% degli intervistati».

Dunque, digitalizzare nel settore odontoiatrico è fondamentale, mettendo però sempre al centro le persone. «Del resto – conclude Radice – avere un sorriso perfetto vuol dire innanzitutto avere una bocca sana, pulita e bella. E tutto ciò non può prescindere dalla continuità delle cure a cui deve affiancarsi una pulizia quotidiana a casa».